ESPLODE LA RABBIA DEL PD SU DI MAIO FILO-CINESE - A COMINCIARE DA GUERINI, MINISTRO DELLA DIFESA. QUELLO IN DIRETTO CONTATTO CON L'AMERICA DI TRUMP, CHE CONTINUA A CHIAMARE IL COVID-19 IL "VIRUS CINESE" - IL NO DEGLI USA AD UNO SBARCO IN ITALIA DELLA CINA RECAPITATO AI MASSIMI VERTICI ISTITUZIONALI - QUALCUNO DICA A CASALINO CHE AL QUIRINALE...

-

Condividi questo articolo

Marco Antonellis per Dagospia

LUIGI DI MAIO E LA CINA LUIGI DI MAIO E LA CINA

 

Monta la rabbia del Pd sul Di Maio filo cinese. Ieri sera, dopo l'ennesima comparsata di Giggino in Rai per parlare delle mascherine trovate in giro per il mondo (seppur è innegabile che il Ministro degli esteri si sia impegnato a fondo) e - soprattutto - mettere di nuovo sul piedistallo la Cina e la via della Seta, è partita una gragnuola di commenti sferzanti contro il ministro 5 Stelle da parte del Pd. Soprattutto dai deputati di Base Riformista, la componente di  Lorenzo Guerini, il Ministro della Difesa.

 

lorenzo guerini con mark esper lorenzo guerini con mark esper

Quello in diretto contatto con la Nato, cioè con l'America di Trump, che continua a chiamare il Covid-19 il "virus cinese". Questa emergenza del Coronavirus finirà, si dice che tutto cambierà, ma qualcosa di certo resterà immutata: il no degli Usa ad uno sbarco in grande stile in Italia della Cina Comunista che, a quanto si apprende, sarà già stato fatto recapitare ai massimi vertici istituzionali del paese. Insomma, cara Italia, niente scherzi.

 

lorenzo guerini al pentagono lorenzo guerini al pentagono

Lo zio Sam non vuole. Soprattutto per via della rete 5G, dove la cinese Huawei cerca da tempo entrare nella realizzazione della nostra struttura, vitale per la comunicazione e anche per la difesa. Di Maio è avvisato. Ora la palla passa a Conte. Giuseppi lo chiamó Trump. Chissà se lo rifarebbe ora? Quanto agli scenari politici futuri, a proposito del possibile approdo di Draghi a Palazzo Chigi per la ricostruzione del Paese "ora è possibile scrivere qualunque cosa" spiegano autorevoli fonti di maggioranza. Nel senso che nessuno lo sa.

 

Per ora non si tocca nulla al governo, ed anche la proposta di Bettini di ieri serve a rafforzare il governo, cioè porta a livello parlamentare e istituzionalizza  i vari problemi che esisteranno sempre fra destra (+Renzi) e l'attuale compagine di governo. Poi dopo si vedrà. "Dipende da quanto durerà la crisi, se prenderà altri paesi, quali fondi metterà in campo l'unione europea". È tutto molto prematuro. Insomma, almeno per il momento Giuseppi può stare tranquillo.

BEPPE GRILLO E ROCCO CASALINO BEPPE GRILLO E ROCCO CASALINO

 

Ps: qualcuno dica a Rocco Casalino che dalle parti del Colle (ma anche del Pd) non sono particolarmente soddisfatti (eufemismo) delle performance comunicative del Premier. Il timore è che a lungo andare possano ritorcersi contro il governo. Se i cittadini dovessero cominciare ad arrabbiarsi e potrebbe accadere molto presto (non dimentichiamo che oltre all'emergenza virus c'è anche l'emergenza economica) i milioni di "like" appena conquistati ci metterebbero un attimo a trasformarsi in "dislike"...

 

Condividi questo articolo

politica