I FALCHI ORMAI SONO AVVOLTOI – LA COMMISSIONE UE PRESENTA LA SUA PROPOSTA SUL TETTO AL PREZZO DEL GAS E I PAESI FRUGALI INSISTONO A ROMPERE LE PALLE: “È COME METTERE L’AIRBAG IN MACCHINA PRIMA DI INIZIARE A GUIDARE O SOLO DOPO L’INCIDENTE” – “CONTIENE UN ELENCO DI DOMANDE SENZA RISPOSTE SUI RISCHI, I BENEFICI E IL FUNZIONAMENTO DEL MECCANISMO….”

-

Condividi questo articolo


PRICE CAP MEME PRICE CAP MEME

1 - DA PAESI SCETTICI DUBBI SU PRICE CAP,'QUESTIONI IRRISOLTE

(ANSA) - La proposta sul tetto al prezzo del gas è "come mettere l'airbag in macchina prima di iniziare a guidare o solo dopo l'incidente" e "lascia diverse domande che restano senza risposta".

 

E' quanto sottolineano fonti diplomatiche europee intrepretando le riserve che potrebbero essere avanzate dal fronte dei Paesi tradizionalmente scettici sulla proposta sul price cap della Commissione.

 

La proposta "contiene un elenco di domande senza risposte sui rischi, i benefici e il funzionamento interno del meccanismo" e "una delle domande chiave è se mantenere i benchmark prima o dopo il limite di prezzo", spiegano le stesse fonti.

 

2 - UE PRESENTA IL PRICE CAP, SCATTA SOLO IN CASO DI EMERGENZA
(ANSA)
-  Un price cap "di ultima istanza" sui mercati Ttf, attivabile solo davanti a prezzi del gas "straordinariamente elevati". Sono i contorni, stando all'ultima bozza di cui l'ANSA ha preso visione, della proposta legislativa sul tetto al prezzo del gas che la Commissione Ue presenterà nel pomeriggio.

 

Diversi nodi sono ancora da sciogliere, come la soglia del cap e la definizione del periodo di riferimento di aumento dei prezzi che porterebbe all'attivazione del meccanismo. Due punti in merito ai quali nel testo non sono infatti ancora indicate le cifre. Il regolamento avrebbe validità di un anno dal 1° gennaio 2023.

SCHOLZ RUTTE SCHOLZ RUTTE TETTO LA QUALUNQUE - BY CARLI TETTO LA QUALUNQUE - BY CARLI EUROPA E IL GAS - I FORNITORI EUROPA E IL GAS - I FORNITORI

 

Condividi questo articolo

politica

PERCHÉ RENZI SI È TRASFORMATO IN UN ARIETE LANCIATO CONTRO I SERVIZI SEGRETI? - IL LEGALE DEL “PATRIOTA DI RIGNANO”, LUIGI PANELLA, GIÀ DIFENSORE DELLO 007 MARCO MANCINI SINO AL 2014, STA PROVANDO A IMBASTIRE UN PROCESSO PER LA NOSTRA INTELLIGENCE, “COLPEVOLE” DI AVER PREPENSIONATO NEL 2021 IL DIRIGENTE DEL DIS PROPRIO A CAUSA DI QUELL’INCONTRO ALL’AUTOGRILL PROBABILMENTE NON SUFFICIENTEMENTE MOTIVATO TRA UN LEADER DI PARTITO E UN CAPO REPARTO DEL DIS - PARLA L’UOMO CHE A “REPORT” HA CONFERMATO L’IDENTITÀ DI MANCINI: “LE SUE AMBIZIONI ERANO NOTE..”

“I SERVIZI ITALIANI AVEVANO OFFERTO UNA SOFFIATA ESPLOSIVA, CHE COLLEGAVA TRUMP AD ALCUNI SOSPETTI CRIMINI FINANZIARI” – PRESTO, CHIAMATE CONTE E VECCHIONE: IL “NEW YORK TIMES” RIAPRE IL CASO DELLE VISITE DI WILLIAM BARR E JOHN DURHAM A ROMA, NELLA CALDA ESTATE DEL 2019. L'ALLORA SEGRETARIO ALLA GIUSTIZIA E IL PROCURATORE CERCAVANO DETTAGLI SUL “RUSSIAGATE”, CHE TRUMP RITENEVA FOSSE PARTITO DALL’ITALIA (REMEMBER MIFSUD?). INVECE, DAI SERVIZI ITALIANI AVREBBERO RICEVUTO "SOFFIATE" PER SALVARE DA EVENTUALI REATI IL LORO DONALD, QUELLO CHE CHIAMAVA CONTE "GIUSEPPI" AUGURANDOGLI DI RESTARE A PALAZZO CHIGI...

FERMI TUTTI: IL PROGRESSISTA MICHELE SERRA È D’ACCORDO CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA NORDIO SULLE INTERCETTAZIONI – “DAI TEMPI DI TANGENTOPOLI LA SINISTRA HA SPOSATO UNA SPECIE DI SCORCIATOIA GIUDIZIARIA. CIÒ CHE NON POTEVA ESSERE AFFRONTATO POLITICAMENTE TROVAVA UNA INSPERATA SOLUZIONE GIUDIZIARIA” – LA STOCCATA AI COLLEGHI GIORNALISTI ACCUSATI DI VOYEURISMO: “LE INTERCETTAZIONI SONO UNO STRUMENTO DI VIOLENZA MEDIATICA. SE IL COLPEVOLE FINISCE IN GALERA O SPUTTANATO SUI GIORNALI, PER LUI QUELLO È RISCHIO D'IMPRESA. MA SE SUCCEDE ALL'INNOCENTE, QUELLO È UN UOMO MORTO…”

COME MAI TUTTA ‘STA PREMURA PER L’ALGERIA? – IN UN ANNO CI SONO STATE BEN QUATTRO CERIMONIE IN ONORE DELL’AMICIZIA TRA L’ITALIA E IL PAESE AFRICANO: DRAGHI, MELONI E MATTARELLA SONO STATI BEN ATTENTI A INCENSARE IL PRESIDENTE TEBBOUNE. LA CONVENIENZA È RECIPROCA. NOI ABBIAMO UN DRAMMATICO BISOGNO DI GAS E LORO DI ARMI - DITE A MELONI & C. CHE LA GEOPOLITICA EUROPEA VUOLE CHE IL PRIMO ACCORDO DEBBA ESSERE FATTO CON LA FRANCIA E L'ALGERIA NON E' BEN VISTA DALLE PARTI DELL'ELISEO...