jair bolsonaro sergio moro

FANNO NERO BOLSONARO – SI È DIMESSO IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA BRASILIANO SERGIO MORO, PERSONALITÀ MOLTO INGOMBRANTE E FINORA ALLEATO FEDELE DEL PRESIDENTE – MORO È IL GIUDICE CHE HA ABBATTUTO LULA E ORA ACCUSA BOLSONARO DI PRESSIONI PER CAMBIARE IL NUMERO UNO DELLA POLIZIA , CHE INDAGA DA TEMPO SUI SUOI FIGLI. RIVELAZIONI CHE POTREBBERO PORTARE A UN IMPEACHMENT – VIDEO

sergio moro2

Rocco Cotroneo per www.corriere.it

 

LULA DILMA

Vuol mettere le mani sulla Polizia federale per bloccare indagini che lo toccano da vicino e insiste per ottenere dossier riservati. E inoltre falsifica atti pubblici. Le più pesanti accuse mai formulate contro il presidente brasiliano Jair Bolsonaro non arrivano dall’opposizione, ma dal suo (ex) più fedele alleato. Sergio Moro, ministro della Giustizia, si è infine dimesso dall’incarico sparando ad alzo zero. Moro non è un nome qualsiasi. Era il giudice dell’operazione anticorruzione chiamata Lava Jato, che dalla procura di Curitiba ha terremotato la politica nazionale, svelato finanziamenti illegali alla politica e, alla fine, ha abbattuto il mito Lula. Fu Moro a condannare l’ex presidente e portare al suo arresto. Poi, tra mille polemiche e sospetti, il giudice lasciò la toga e accettò l’offerta di entrare nel governo di Bolsonaro come guardasigilli.

 

jair bolsonaro sergio morojair bolsonaro con il figlio flavio

Quel che conta oggi però sono le accuse all’ex capitano neofascista, arrivato al vertice del Brasile da un anno e mezzo. E’ da molto tempo che Bolsonaro mi chiede di cambiare il numero uno della Polizia federale, rivela Moro nella conferenza stampa di addio. E l’intenzione di togliere di mezzo altri dirigenti negli Stati. E’ una interferenza politica inaccettabile. Nemmeno durante le mie indagini sulla Petrobras, il presidente dell’epoca (Dilma Rousseff, ndr), nonostante le accuse contro la sua parte politica, aveva osato interferire. Una rivelazione devastante, e che potrebbe spalancare per Bolsonaro le porte di un impeachment.

 

luiz henrique mandetta jair bolsonaro jair bolsonaro nelson teich

Non solo. Dopo un lungo tira e molla con Moro sulla questione, con il ministro che resisteva al licenziamento di un dirigente con il quale lavora da anni, Bolsonaro si è mosso alla fine giovedì sera e con una decisione che ha dell’incredibile: ha rimosso dall’incarico il direttore generale della Polizia federale Mauricio Valeixo, e nell’atto pubblicato sulla Gazzetta ufficiale ha fatto apporre anche la firma elettronica del ministro Moro. Quest’ultimo ha negato di aver mai approvato il licenziamento. Ieri mattina, infine, Moro ha deciso che era abbastanza e annunciato le dimissioni.

 

flavio bolsonaro sergio moro

LULA E DILMA

Ma quali sono le indagini e i reati inconfessabili che Bolsonaro vuole insabbiare? Sono almeno tre filoni, e tutti riguardano i suoi figli, presenza ingombrante e ormai impresentabile al vertice del Brasile. La Polizia federale indaga da tempo su un reato commesso dal figlio Flavio quando era deputato: assumeva collaboratori fantasma nel suo gabinetto, i quali gli restituivano una buona parte dello stipendio. Un assegno finì anche nelle tasche dell’attuale first lady Michelle Bolsonaro. La seconda e collegata indagine riguarda i rapporti tra la famiglia Bolsonaro e le milicias di Rio de Janeiro, cioè le squadre paramilitari che controllano una parte della periferiadella città. Ma è il terzo filone di indagini che porta al cuore del potere. Il secondogenito Carlos è sotto inchiesta per guidare tutto il meccanismo di controllo dei social, con abbondanza di fake news e robot, che sostengono il consenso al governo del padre. E che, con ogni probabilità, hanno avuto un ruolo decisivo nella vittoria elettorale del 2018.

jair bolsonaro luiz henrique mandetta 1sergio moro 3jair bolsonarodonald trump bolsonarobolsonaro con la mascherina aspetta il risultato del tampone jair bolsonaro luiz henrique mandetta2

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