mihajlovic zaytsev

IL FATTORE MIHAJLOVIC SCUOTE LA SFIDA IN EMILIA – L’ENDORSEMENT DI SINISA HA SCATENATO REAZIONI FUORI MISURA: L'ASSESSORE REGIONALE ALLO SPORT DELL'EMILIA ROMAGNA MEZZETTI L’HA SPARATO GROSSA (“PER LA LEGA IL SERBO NON POTREBBE CURARSI NELLA NOSTRA REGIONE”). BONACCINI E SARDINE ORA TEMONO L'AUTOGOL: “SOLIDARIETÀ A MIHA, L'IMPORTANTE È CHE GUARISCA” – L’OMAGGIO DI BERLUSCONI AL TECNICO SERBO...

Pier Francesco Borgia per il Giornale

 

MIHAJLOVIC SALVINI

G li analisti lo hanno già chiamato «il fattore Mihajlovic». Un fattore che potrebbe spostare l'ago della bilancia del consenso elettorale.

 

 

BONACCINI MANGIA A UN GIORNO DA PECORA

Tanto che l'aria in Emilia Romagna è per molti già cambiata. L'endorsement, che l'allenatore serbo del Bologna ha avanzato per la candidata del centrodestra Lucia Borgonzoni, potrebbe togliere voti al governatore uscente Stefano Bonaccini. Non già per la personale sponsorizzazione dell'ex attaccante di Sampdoria e Lazio, quanto per le reazioni disordinate, scomposte e fuori misura, che lo stesso endorsment ha scatenato. Anche il leader di Forza Italia ha voluto rendere omaggio al coraggio e alla coerenza di Mihajlovic. Lo ha abbracciato nel corso di un affettuoso incontro a Bologna. «Seguo da sempre con simpatia Sinisa - commenta il leader azzurro -. Non sapevo dell'endorsement a Lucia Borgonzoni e me ne compiaccio».

 

Tanto che anche il popolo delle sardine, attraverso i suoi sempre più loquaci portavoce, ha manifestato la massima solidarietà allo sportivo serbo, che da tempo lotta contro un tumore. «Sinisa si è mosso nel rispetto delle regole e dell'intelligenza di tutti - recita una sorta di comunicato diffuso sui social - e non ha mai nascosto le sue idee politiche. Non si può dire lo stesso dei tanti che lo hanno attaccato ricoprendolo di insulti e di odio».

 

Insomma le levate di scudi contro Mihajlovic rischiano di mutarsi in un pericoloso boomerang. Come quello lanciato per ultimo dall'assessore regionale allo sport dell'Emilia Romagna Massimo Mezzetti che («per la Lega il serbo non potrebbe curarsi nella nostra regione»).

mihajlovic

 

Cui ha risposto lo stesso leader leghista. «Mezzetti non è stato ricandidato e con questa scemenza ne intuiamo i motivi - spiega Salvini - : non è adatto a ricoprire un ruolo pubblico e fa polemica sulla salute di una persona. Speriamo che Bonaccini censuri la scemenza del suo assessore, e che magari ci parli anche di Jolanda di Savoia». Il riferimento è ovviamente a un'altra gaffe del governatore uscente che rischia di risultare determinante nella battaglia elettorale di domenica. Il primo cittadino del comune ferrarese, Paolo Pezzolato, ha infatti reso pubblico il contenuto di una telefonata di Bonaccini del 20 dicembre scorso.

BONACCINI MANGIA A UN GIORNO DA PECORA

 

Il governatore si lamenta del fatto che la vicesindaco, Elisa Trombini, sia scesa in campo a fianco della Borgonzoni. «Se per caso vinco io, come probabile - dice il governatore al telefono - dopo però non mi cercate più». «È una vicenda gravissima - tuona la sua avversaria -. Per ora i dati certi sono la denuncia del sindaco di Jolanda di Savoia, che parla di ritorsioni di Bonaccini, e lo stesso Bonaccini che prima dell'esposto smentisce e poi non dà l'autorizzazione a diffondere l'audio. Di cosa ha paura?»

 

bologna lazio mihajlovic

Il terreno sembra sfibrarsi sotto i piedi del candidato di centrosinsitra. Lo stesso Matteo Renzi, fiutato il rischio di un clamoroso sorpasso, ieri continuava a rassicurare tutti: «Si vota soltanto per la scelta del governatore, non del governo nazionale». Però i segnali che qualcosa sta mutando sono sempre più evidenti. Se lo stesso Bonaccini, intervistato da Radio Capital, punta tutto sulla malattia dell'allenatore («non mi interessa per chi vota Sinisa. Lui sta combattendo la partita più importante della sua vita e auguro a lui e alla sua famiglia di vincerla definitivamente»), senza una replica politica all'endorsement.

 

Questa sera alle 18, intanto, chiusura della campagna elettorale a Ravenna con Berlusconi, Salvini e la Meloni a fianco della Borgonzoni.

massimo mezzettimihajlovicsinisa mihajlovic e la moglie ariannaBONACCINI MANGIA A UN GIORNO DA PECORA

 

BONACCINI E BEPPE SALAZAYTSEV BONACCINI

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...