donald trump meghan markle

FIATO ALLE TRUMP – DONALD NON È ANCORA ARRIVATO A LONDRA MA GIÀ HA FATTO UN SACCO DI CASINI! HA FATTO UN ENDORSEMENT A BORIS JOHNSON, CRITICATO LA MAY E INFINE SE L’È PRESA CON MEGHAN MARKLE: “NON SAPEVO FOSSE ANTIPATICA”, SALVO POI RITRATTARE TUTTO – E LA MOGLIE DI HARRY PER VENDICARSI MANCHERÀ AL PRANZO REALE CON IL PUZZONE. SCUSA UFFICIALE: È IN MATERNITÀ – PER L'OCCASIONE SUI CIELI DELLA CAPITALE INGLESE TORNERÀ ANCHE IL PUPAZZO GONFIABILE "TRUMP BABY"

Alessandra Rizzo per “la Stampa”

 

donald trump

Non ha ancora messo piede a Londra ma l' arrivo di Donald Trump, atteso domani per una visita di Stato in pompa magna, già crea polemiche: il presidente Usa è entrato a gamba tesa nella corsa alla successione di Theresa May («Boris Johnson sarebbe eccellente», ha detto al Sun); ha criticato la premier uscente, con cui dovrà tenere un incontro («Nei negoziati per la Brexit ha fatto un pasticcio»); e riservato parole non proprio gentili per Meghan Markle, la moglie americana e femminista del Principe Harry, che nel passato lo aveva criticato («Non sapevo fosse antipatica», ma poi ha aggiunto che da principessa «farà benissimo»).

 

Una volta a Londra, Trump sarà accolto da un cerimoniale elaborato che culminerà con un banchetto nella Sala da Ballo di Buckingham Palace, 500 ospiti e la regina Elisabetta a fare gli onori di casa. Ma ad attenderlo ci saranno anche migliaia di manifestanti per protestare contro le sue politiche su clima e immigrazione.

meghan markle

 

Per Londra, la visita di Trump è un grattacapo diplomatico: il presidente è poco amato nella capitale britannica, dove cittadini e molti politici ne disprezzano le idee e lo stile, a cominciare dal sindaco, il laburista Sadiq Khan. Ma ai tempi della Brexit, il Regno Unito deve preservare la «special relationship» con gli Usa e sperare in un accordo commerciale il più tempestivo e ampio possibile. «Un' opportunità per rafforzare una già stretta collaborazione», ha detto Downing Street.

 

Al presidente è stata riservata una visita di Stato a tutti gli effetti (al contrario di quella dello scorso anno), ma non l' onore di parlare ai Comuni. Il cordone di sicurezza intorno a Trump, che prevede 10 mila poliziotti e strade chiuse, impedirà al presidente di vedere le manifestazioni anche solo da lontano. I leader dell' opposizione, il laburista Corbyn e il liberaldemocratico Cable, hanno rifiutato l' invito al banchetto.

donald trump nega di aver detto che meghan markle e' nasty

 

Farage escluso

Resta il dubbio se incontrerà privatamente Johnson, probabile futuro premier, e il leader nazionalista Nigel Farage, i gemelli diversi della Brexit che Trump nei giorni scorso aveva definito «amici» e «brave persone». Farage ha accusato Downing Street di volerlo tenere lontano da Trump (è il presidente a scegliere chi incontrare, ha replicatoil governo britannico).

il pallone trump su londra

 

L"Air Force One atterrerà a Londra domani mattina. L' intera giornata di Donald e Melania sarà dedicata ad incontri con la famiglia reale, ma Meghan, che aveva definito Trump «misogino», mancherà al pranzo (la scusa ufficiale: è in maternità dopo la nascita del piccolo Archie). Il banchetto serale è stato pianificato nei minimi dettagli, e sarà la stessa regina a ispezionare la sala poche ore prima dell' evento, almeno secondo il Daily Mail: sei bicchieri per ciascun posto a tavola, piatti rigorosamente a distanza di 45 centimetri l' uno dall' altro, dress code per gli invitati: tiara e frac.

donald trump theresa may

 

Martedì sarà dedicata agli incontri politici e finanziari, incluso un colloquio con May, uno degli ultimi impegni ufficiali per la premier prima delle dimissioni il 7 giugno. In agenda dossier internazionali come Iran e Huawei, il gigante delle telecomunicazioni cinese cui l' amministrazione Usa ha dichiarato guerra.

 

trump baby gonfiabile 3

È anche il giorno in cui trentamila manifestanti sono attesi a Trafalgar Square: si preparano a far volare nel cielo ancora una volta un enorme pupazzo gonfiabile di un Trump bebè. Mercoledì la coppia presidenziale sarà a Portsmouth per l' anniversario del D-Day. Trump arriva in un Paese impantanato nella Brexit e nel pieno della più grave crisi politica e istituzionale dal dopoguerra. La sua visita non potrà che acuire le tensioni.

trump baby gonfiabile 18trump baby gonfiabile 17trump baby gonfiabile 15trump baby gonfiabile 14trump baby gonfiabile 13trump baby gonfiabile 12trump baby gonfiabile 16

donald trump theresa maytrump baby gonfiabile 27trump baby gonfiabile 26trump baby gonfiabile 28trump baby gonfiabile 29trump baby gonfiabile 19trump baby gonfiabile 2trump baby gonfiabile 20trump baby gonfiabile 21trump baby gonfiabile 22trump baby gonfiabile 23donald trump theresa may

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...