FINALMENTE SVELATO COSA HANNO VISTO MARCO TRAVAGLIO E LA REDAZIONE DEL ‘’FATTO’’ IN GIUSEPPE CONTE: IL MESSIA - SOLTANTO UN'EPIFANIA POTEVA TRASFORMARE UN FOGLIO BATTAGLIERO IN UNA GAZZETTA CHE DA MESI NON SOLO PERDONA OGNI NEFANDEZZA AL GOVERNICCHIO GIALLOROSSO, MA LO DIFENDE DAI NEMICI COME FOSSE L'APOSTOLO PAOLO - QUINDI GIÙ LE MANI DAL MESSIA CON LA POCHETTE. ANCHE SE PREFERIAMO NON SAPERE, NELLO SPECIALE PRESEPE DEL ‘’FATTO’’, CHE PERSONAGGI SIANO LA FIDANZATA OLIVIA PALADINO E IL TUTORE ROCCO CASALINO

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Gustavo Bialetti per "la Verità"

 

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Finalmente svelato che hanno visto Marco Travaglio e la redazione del Fatto Quotidiano in Giuseppe Conte: il Messia. Soltanto un'epifania poteva trasformare un foglio battagliero in una gazzetta che da mesi non solo perdona ogni nefandezza al governicchio giallorosso, ma lo difende dai nemici come fosse l'apostolo Paolo.

 

Potenza di Matteo Renzi, verrebbe da dire, se il termine non fosse un po' esagerato per un tizio che a malapena sfiora il 3% nei sondaggi, nonostante berci da due mesi tutto il giorno a rete unificate.La santa agnizione è scattata ieri con un editoriale del cattolico Franco Monaco, ex deputato prodiano in quota tonache progressiste. Il Monaco (si chiama davvero così) ieri ha vergato un duro attacco al Bullo e al Pd di Nicola Zingaretti, «reo» di non difendere a dovere San Giuseppi, così titolato: «Barabba è in Italia viva e il Pd fa Ponzio Pilato».

 

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Il giurista di Volturara Appula come Gesù? Ecco, Monaco, da bravo avanzo di parrocchia, non ci è arrivato per non incorrere in accuse di blasfemia. E alla fine ha scritto: «In questa storia non c'è Gesù, c'è Barabba, ma c'è anche Ponzio Pilato». Ok, Barabba sarebbe Renzi e Pilato Zingaretti, ma per quattro colonne l'editorialista non fa altro che glorificare il premier.

 

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Conte viene definito come «un competitor (di Renzi, ndr) che gode di un cospicuo consenso», evidentemente rilevato da Monaco per illuminazione dello Spirito santo. E l'avvocato del popolo sarebbe «l'elemento di equilibrio non solo del governo di oggi, ma della sola prospettiva strategica suscettibile di allestire un'alleanza che possa competere con il centrodestra». Quindi giù le mani dal Messia con la pochette. Anche se preferiamo non sapere, nello speciale presepe del Fatto, che personaggi siano la fidanzata Olivia Paladino e il tutore Rocco Casalino.

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