studenti maturita bianchi

ALLA FINE I MATURANDI L'HANNO AVUTA VINTA (IN PARTE) - CAMBIA IL CALCOLO DEL PUNTEGGIO ALL'ESAME DI MATURITÀ, SARÀ DATO PIÙ PESO AL PERCORSO SCOLASTICO RISPETTO ALLE PROVE: È IL RISULTATO OTTENUTO DOPO GIORNI DI PROTESTE, MANIFESTAZIONI E INCONTRI - LA SECONDA PROVA SARÀ SCELTA A LIVELLO DI ISTITUTO. GLI STUDENTI PERÒ INSISTONO: "NON BASTA. VOGLIAMO UNA REVISIONE COMPLESSIVA DELL'ESAME DI STATO" - E IL MINISTRO BIANCHI CHE FA? 

Flavia Amabile per "La Stampa"

prova scritta maturita 3

 

Cambia il punteggio della prossima maturità. Sarà dato più peso al percorso scolastico rispetto alle prove. È il risultato ottenuto dalle studentesse e dagli studenti dopo giorni di proteste, manifestazioni e incontri.

 

È questa la modifica decisa dal ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi all'ordinanza che definisce la modalità in cui si terranno gli esami di maturità a partire dal prossimo 22 giugno.

 

 

protesta degli studenti

Il provvedimento è stato trasmesso insieme all'ordinanza sugli esami di terza media ai presidenti di Camera e Senato per l'acquisizione del parere da parte delle Commissioni parlamentari, così come previsto dalla Legge di bilancio.

 

E all'interno del parere i parlamentari stanno pensando di inserire anche alcuni dei suggerimenti arrivati dagli studenti. Le deputate Chiara Gribaudo e Manuela Ghizzoni, responsabili del Pd per il settore Missione giovani e Scuola, hanno incontrato due giorni fa alcune associazioni studentesche e intendono ora inserire nei pareri delle commissioni competenti una richiesta molto sentita da parte degli studenti.

 

 

il ministro della scuola patrizio bianchi

«Chiederemo che la modalità di svolgimento delle prove d'esame venga discussa, decisa e comunicata entro l'inizio dell'anno scolastico, in modo che le attività didattiche e formative possano essere adeguatamente programmate», spiega Chiara Gribaudo.

 

La modifica del punteggio era invece emersa martedì durante l'incontro del ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi con i rappresentanti delle Consulte provinciali degli studenti.

 

 

protesta degli studenti

Un peso maggiore al percorso scolastico era una delle proposte presentate dalle rappresentanze studentesche (anche se con un punteggio di 70 da assegnare ai risultati dei tre anni) insieme alla cancellazione della seconda prova scritta. Il ministro ha accolto in parte la loro richiesta.

 

La maturità 2022 prevede due prove scritte e un colloquio orale ma, invece di 40 punti per il triennio finale e di 60 per le prove d'esame (20 per ciascuno scritto, 40 per l'orale), nella nuova versione, vengono attribuiti 50 punti per il triennio e 50 per le prove (15 per ciascuno scritto e 20 per l'orale).

 

 

patrizio bianchi a in onda 1

Un altro dettaglio emerso conferma quanto aveva promesso il ministro al termine dell'incontro di martedì, l'esame non sarà «punitivo» e sarà realizzato sulla base delle competenze acquisite nei tre anni.

 

La seconda prova, quindi, sarà predisposta a livello di Istituto: i docenti titolari della disciplina oggetto del secondo scritto che fanno parte delle commissioni d'esame, entro il 22 giugno, proporranno tre tracce sulla base dei documenti consegnati a maggio dai consigli di classe.

 

maturita' 2

Il giorno del secondo scritto sarà estratta una delle tre tracce. «Non è esattamente quello che chiedevamo, ma rappresenta per noi un primo segnale di apertura e di ascolto da parte del ministro», sostiene Marco Scognamillo, portavoce nazionale delle Consulte provinciali studentesche.

 

«È un primissimo passo avanti ma noi chiediamo molto di più: una revisione complessiva dell'esame di stato. Quindi siamo insoddisfatti», sostiene Luca Redolfi, coordinatore dell'Unione degli studenti.

 

il ministro dell istruzione patrizio bianchi foto di bacco

«Modifiche minime, non basta. Vogliamo un incontro col ministro Bianchi», chiede la Rete degli studenti medi. Le proteste continuano, quindi, perché restano aperti anche altri fronti, dai Pcto, l'ex Alternanza scuola-lavoro, che vorrebbero cancellare, agli scontri con le forze dell'ordine durante le manifestazioni di due settimane fa.

 

Oggi alle 16 gli studenti e le studentesse si sono dati appuntamento sulle scalinate del ministero ed è prevista una nuova mobilitazione in diverse città, mentre una decina di scuole sono occupate a Torino e quattro a Milano.

 

Saranno circa duecento gli studenti attesi a viale Trastevere; una rappresentanza della Rete degli studenti medi per chiedere un incontro al ministro non essendo stati convocati durante la riunione di martedì scorso con le Consulte.

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