FLASH! – GIULIANO FERRARA SCENDE IN CAMPO PER DIFENDERE IL SUO EX PUPILLO, ALESSANDRO GIULI, CHE SARÀ NOMINATO NUOVO PRESIDENTE DEL MAXXI: “EVITEREI DI ROMPERGLI LE PALLE, È UN QUARANTENNE ITALIANO PIENO DI TALENTO. PUNTO” – BUTTAFUOCO RISPONDE: “PUNTO, DUE PUNTI E PUNTO E VIRGOLA! EVVIVA GIULIANO, EVVIVA ALE”

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politica

MANOVRA DELLE MIE BRAME: CHI HA SBAGLIATO DI PIU’ NEL REAME? MELONI E SALVINI - LE BOCCIATURE DI BANKITALIA, CNEL E CORTE DEI CONTI ALLA FINANZIARIA DEL CENTRODESTRA VERTONO SU QUATTRO PUNTI (POS E CONTANTE, FISCO, REDDITO DI CITTADINANZA E RIDUZIONE DEL DEBITO), TRE DEI QUALI HANNO LE IMPRONTE DIGITALI DI SALVINI (E GIORGIA NON SI SMARCA) - FITTO, IN ROTTA CON SALVINI, NON SA COME SPIEGARE A BRUXELLES CHE IL PNRR E’ IN ALTO MARE - BISOGNA SEMPLIFICARE IL CODICE DEGLI APPALTI: DRAGHI AVEVA MOBILITATO IL CONSIGLIO DI STATO, IL CAPITONE VUOLE RISOLVERE “CON L’ACCETTA” (ED E' FINITA A SCHIFIO)

AMATO-MELILLO, CHE DUELLO SULL’ANTIMAFIA! ALL’AUDITORIUM DI ROMA, DURANTE LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI ALESSANDRO BARBANO, IL DOTTOR SOTTILE CHE DA EX PREMIER FIRMÒ LE LEGGI SPECIALI CONTRO LA MAFIA HA AMMESSO CHE L’ORDINAMENTO GIUDIZIARIO HA “PASSATO IL SEGNO”. TOTALMENTE OPPOSTA LA POSIZIONE DEL PROCURATORE NAZIONALE, CONTRARIO ALL’IDEA DI COMPRIMERE L’AZIONE DEGLI INQUIRENTI – IN PLATEA ANCHE GIANNI LETTA, PAOLO SAVONA, CARLO CALENDA, MARIA ELENA BOSCHI, MATTEO RICHETTI, RENATO BRUNETTA…