pippo franco enrico michetti

LA GIORNATA DA INCUBO DI PIPPO FRANCO: PRENDE MENO VOTI DI UN RAPPRESENTANTE DI ISTITUTO E SCIVOLA SUL GREEN PASS FARLOCCO - A INSOSPETTIRE CHI INDAGA SONO IL CAMBIO NELLA SCELTA DEL MEDICO CURANTE E LE DICHIARAZIONI DI SCETTICISMO SUI VACCINI RILASCIATE DALL'EX CAPOCOMICO DEL BAGAGLINO. CANDIDATO NELLA CAPITALE CON UNA LISTA CIVICA LEGATA A ENRICO MICHETTI, HA RICEVUTO MENO DI 100 PREFERENZE. IL CANDIDATO SINDACO DEL CENTRODESTRA LO HA PRONTAMENTE SCARICATO... - LE MINACCE DEL FIGLIO AI GIORNALISTI

Michela Allegri per “il Messaggero”

 

pippo franco

Certificati falsi di avvenuta guarigione dal Covid, o addirittura di vaccinazione, rilasciati sottobanco a decine di persone desiderose di mettersi in tasca un Green pass senza seguire la procedura. Nell'elenco dei pazienti di un medico di base convenzionato con la Asl Roma 2 e con ambulatorio in zona Colli Albani, indagato per falso dalla Procura di Roma, ci sono anche vip, imprenditori, personaggi dello spettacolo, che ora sono finiti nel mirino del Nas di Roma.

 

Tra loro c'è anche Pippo Franco: avrebbe cambiato il suo medico di fiducia prima di sottoporsi al vaccino - ha pubblicato sui social la fotografia del momento dell'iniezione - affidandosi proprio al professionista accusato di avere rilasciato certificazioni facili e, soprattutto, irregolari.

 

IL COMICO

Adesso anche il Green pass del comico è finito sotto la lente degli investigatori: a insospettire chi indaga sono il cambio nella scelta e medico curante e le dichiarazioni di scetticismo sui vaccini rilasciate dall'ex presentatore del Bagaglino.

 

LA FOTO DEL PRESUNTO VACCINO DI PIPPO FRANCO

Quella di ieri per l'attore è stata decisamente una giornata no: prima della bufera relativa all'inchiesta sui certificati verdi, Pippo Franco ha dovuto fare i conti con il flop elettorale. Candidato nella Capitale con una lista civica legata a Enrico Michetti, ha ricevuto meno di 100 preferenze.

 

Quando la notizia dell'indagine ha cominciato a rimbalzare sul web, è stato anche scaricato dal candidato di centrodestra: «Su Pippo Franco non so assolutamente nulla e non l'ho sentito. Noi abbiamo 2.700 candidati per cui non so neanche di cosa stiamo parlando», ha detto Michetti durante una conferenza stampa. L'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato, chiede invece che «si faccia chiarezza. Se venissero confermate le notizie relative a presunti Green pass falsi sarebbe gravissimo».

pippo franco ciao marziano

 

LA FOTO

Nelle scorse settimane, nel corso di alcune interviste, quando al comico era stato chiesto un parere sul vaccino, aveva detto: «Preferisco non rispondere, vi basti sapere che ho il Green pass». Dopo alcuni giorni aveva pubblicato su Instagram una foto che lo ritraeva nello studio del medico con questa didascalica: «Scettico, ma vaccinato».

 

«Per quanto riguarda le notizie su mio padre, premetto che lui ha una voce e parlerà per se stesso, ma in questo momento è fuori, quindi parlo io - ha commentato su Instagram il figlio del comico, Gabriele Pippo - Carissimi giornalisti, mi dispiace darvi questa delusione, ma mio padre è vaccinato, il medico ha seguito mia madre, che era in cura da lui, e quindi era una persona di fiducia, tutto il resto è nelle mani della giustizia e della legge italiana nella quale confido. Comunque preparatevi per delle rettifiche».

 

pippo franco foto di bacco

I toni, però, si sono alzati. Sempre rivolto ai giornalisti, ha aggiunto: «Se vi vedo riprendere il cancello di casa mia, esco con una mazza da baseball e vi spacco la faccia, e poi vado in manette con un sorriso a 32 denti».

 

IL MEDICO

Il medico indagato con l'accusa di falso ha 56 anni, svolge anche attività di odontoiatra e il suo ambulatorio è stato perquisito nelle scorse settimane. Gli inquirenti hanno acquisito ricette, elenchi di pazienti, documentazione sanitaria e una copia dei certificati finiti al centro dell'inchiesta. Secondo l'accusa, il dottore avrebbe rilasciato attestazioni relative a visite mai eseguite e avrebbe anche redatto in favore di alcuni assistiti, non vaccinati, documentazione di avvenuta immunizzazione contro il Coronavirus, in modo da consentire l'ottenimento del pass verde.

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