luigi di maio silvia virgulti

GIOVANI VIRGULTI - I GRILLINI VANNO A LEZIONE DI PUBLIC SPEAKING DA SILVIA VIRGULTI, EX FIDANZATA DI CARTONE DI LUIGI DI MAIO - FU SCELTA ANNI FA DIRETTAMENTE DA GIANROBERTO CASALEGGIO, LA VIRGULTI E’ UN’ESPERTA DI COMUNICAZIONE CHE HA SVEZZATO I CINQUEPIPPE PRIMA DI SPEDIRLI IN TV, DI FARE INTERVENTI IN AULA O UN COMIZIO - LE LEZIONI VIA ZOOM, I COMPITI A CASA, I SUOI VADEMECUM FORNITI AI MINISTRI M5S NEI DUE GOVERNI CONTE…

Valentina Petrucci per “il Mattino”

 

SILVIA VIRGULTI E LUIGI DI MAIO

Persuasiva, molto preparata e sempre disponibile. È questa l' immagine che buona parte dei deputati e senatori grillini offre di Silvia Virgulti, la formatrice 5 stelle esperta di public speaking, ovvero l' arte di parlare in pubblico. Ben nota alle cronache rosa nazionali per la sua lunga relazione con Luigi Di Maio, Silvia Virgulti fa parte dal 2014 della comunicazione del Movimento 5 Stelle, fin dagli esordi ha avuto sempre il ruolo di formare gli eletti e impartire loro nozioni solide su come stare in video e come comunicare al meglio i contenuti dei propri discorsi.

luigi di maio silvia virgulti

 

Classe 1975, originaria di Casalmaggiore, in provincia di Cremona, amante degli animali e dell' ambiente. Il suo curriculum è costellato di importanti studi: una laurea in Linguistica presso l' università di Vienna, una specializzazione in comunicazione con tesi in linguistica applicata alla comunicazione politica, un master presso la Bocconi in economia e management dell' ambiente.

 

Tra le molteplici esperienze lavorative spicca, inoltre, un periodo come docente universitaria di didattica e, dunque, formatrice di futuri insegnanti. È quasi certamente grazie alla sua competenza e alla grande attenzione dimostrata per le tematiche ambientali che il Movimento 5 Stelle l' ha voluta da subito nella squadra dei comunicatori senior. Da 7 anni ricopre un ruolo prestigioso nell' organigramma grillino presso la Camera dei deputati e, ogni eletto, che voglia impadronirsi di palchi e piccolo schermo, passa dalle sue lezioni che riscuotono un certo successo e sono giudicate dai più utilissime e di grande interesse.

 

luigi di maio silvia virgulti

Proprio come avviene per le aziende che offrono corsi di formazione, così la quarantaseienne comunicatrice ritiene fondamentale che tutti gli eletti abbiano una formazione di base. Le sue lezioni, ad oggi, si svolgono su zoom, mentre in periodo antecedente al covid avevano luogo in presenza con cadenza settimanale, in gruppi o anche singolarmente, su richiesta di deputati o senatori.

 

I corsi tenuti dalla Virgulti si strutturano in una parte teorica ed una pratica: nella prima la docente comunicatrice spiega come parlare in pubblico, come rendere comprensibili all' interlocutore i concetti espressi, quali termini utilizzare e quali assolutamente è meglio evitare, la gestualità, la postura.

 

silvia virgulti

Le lezioni spesso proseguono con la visione, da parte del gruppo, di interventi in aula di colleghi più esperti che, lei stessa, commenta al gruppo, in modo da rendere più pratici e comprensibili i suoi insegnamenti.

 

Ma non è tutto, perchè come in ogni corso di formazione che si rispetti ci sono delle vere e proprie esercitazioni che la Virgulti assegna, di volta in volta, al gruppo. Si tratta di compiti per la prossima volta come quelli assegnati a scuola: «Preparare due discorsi, di massimo 3 minuti l' uno, uno su un tema che vi sta particolarmente a cuore/che conoscete bene, e il secondo su un qualunque tema di attualità politica (piano vaccinale, ristori, ecc). Il modo migliore di prepararli è parlare a braccio, registrarvi e poi scrivere i passaggi fondamentali e tutto ciò che avete bisogno di memorizzare (ad esempio dati e statistiche).

 

silvia virgulti luigi di maio 6

Il modo più complicato per prepararli è redigere un discorso scritto, cercando poi di dare enfasi: ci potete riuscire, ma non sarà mai efficace come un discorso parlato». I discorsi devono contenere i 10 elementi visti nella prima lezione. Cercate di prepararli con le indicazioni date nella seconda lezione (movimenti destra-sinistra, enfasi, pause, scandire le frasi chiave, ecc.) E così che ciascuno dei deputati e senatori 5 stelle impara a stare in tv, a intervenire in Aula per una certa dichiarazione in discussione generale o in dichiarazione di voto, a catalizzare l' attenzione su di sé durante un comizio, ad essere convincente quando rilascia dichiarazioni alla stampa, ai giornali o anche solo nel dialogo con gli elettori.

silvia virgulti luigi di maio

 

D' altra parte, i risultati a seguito dei corsi con Silvia Virgulti si notano. Basti pensare che è stata proprio lei ad iniziare l' allora neo deputato Luigi Di Maio, appena arrivato in Parlamento, all' arte oratoria fino a farne un perfetto esempio di come si possa essere convincenti e persuasivi parlando da un palco a centinaia di persone.

 

silvia virgulti luigi di maio 4

Ed è in parte, dunque, suo anche il merito di quel 33% di consensi ottenuto dai 5 Stelle nelle elezioni politiche del 2018 che ha permesso alla compagine grillina di ritrovarsi al governo. E tuttavia, il ruolo di Silvia Virgulti è stato di peso anche durante il governo Conte I e II con il supporto garantito alla squadra dei ministri 5 stelle che ricevevano, prima di ogni ospitata in tv, i suoi vademecum: documenti aggiornati su tematiche d' attualità in cui forniva la versione da rilasciare alla stampa su taluni temi rilevanti e le ultime dichiarazioni degli altri leader politici, giusto per essere sempre aggiornati e pronti ad ogni risposta.

silvia virgulti luigi di maio 2silvia virgulti 3silvia virgulti facebooksilvia virgulti luigi di maio 5

Ultimi Dagoreport

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA A VENEZIA PER IL NUOVO SINDACO CHE PRENDERA' IL POSTO DI BRUGNARO, GRAN SPONSOR DELLA “BACCHETTA NERA” (COME ANCHE IL MAL-DESTRO ZAIA) - QUANDO MELONI HA SBIRCIATO I SONDAGGI RISERVATI CHE VEDE IL CENTROSINISTRA AVANTI, SOSPINTO DALLO SCANDALOSO CASO-VENEZI (CHE STRAPPA ALLA DESTRA 4-5%), GLI OTOLITI SONO ANDATI IN TILT - E ALLA PRIMA OCCASIONE, CON LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, È STATA LICENZIATA - LO STESSO ''SENTIMENT'' VALE PER BUTTAFUOCO, MA IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE, PIU' FURBO, NON OFFRE PER ORA IL FIANCO PER LIQUIDARLO - E SE VENISSE CACCIATO, A DIFFERENZA DI VENEZI, HA L'“INTELLIGHENZIA” DEI SINISTRATI CHE LODA L'INTELLETTUALITA' DEL FASCIO-MUSULMANO CHE APRE IL PADIGLIONE AI RUSSI....

giovanni malago giorgia meloni giancarlo giorgetti andrea abodi gianluca rocchi

DAGOREPORT - IL CASO ROCCHI E' ARRIVATO COME IL CACIO SUI MACCHERONI PER ABODI E GIORGETTI, PRETESTO PERFETTO PER COMMISSARIARE LA FIGC, SCONGIURANDO IL RISCHIO CHE COSI' POSSA CADERE NELLE MANI DELL'INAFFIDABILE MALAGO’ - LANCIATO DA DE LAURENTIIS, "MEGALO' SAREBBE IN LIEVE VANTAGGIO SUL FILO-GOVERNATIVO ABETE - A PARTE GIANNI LETTA, TUTTO IL GOVERNO, IN PRIMIS IL DUO ABODI-GIORGETTI, DETESTA L'IDEA DI MALAGO' E PUNTEREBBE A NOMINARE COMMISSARIO FIGC IL PRESIDENTE DI SPORT E SALUTE, MARCO MEZZAROMA, CARO ALLA FIAMMA MELONIANA…

donald trump benzinaio benzina petrolio greggio

DAGOREPORT – LE UNICHE POMPE CHE NON PIACCIONO A TRUMP SONO QUELLE DI BENZINA! È VERO CHE LE ESPORTAZIONI DI GREGGIO AMERICANE CRESCONO A RITMI RECORD, MA IL PREZZO AL GALLONE NEI DISTRIBUTORI AMERICANI RESTA AI MASSIMI: IL CAOS IN MEDIORIENTE È STATO UN BOOMERANG VISTO CHE LO SCOTTO PEGGIORE LO STANNO PAGANDO I CITTADINI (SI VENDICHERANNO ALLE MIDTERM?), CHE HANNO LA BENZINA ALLE STELLE MENTRE I PRODUTTORI FANNO PROFITTI RECORD – IL MINISTRO DEGLI ESTERI IRANIANO, ARAGHCHI, VOLA A MOSCA E TRATTA CON QATAR E SAUDITI (MA NON CON EMIRATI E BAHREIN, CHE HANNO FIRMATO GLI ACCORDI DI ABRAMO CON ISRAELE)

kyriakou repubblica radio capital tv8

DAGOREPORT - “LA REPUBBLICA” DI ATENE – THEODORE KYRIAKOU VUOLE CAPIRE CHE DIREZIONE DARE AL GRUPPO GEDI E SE C’È UNO SPAZIO POLITICO (E COMMERCIALE) PER DARE A “REPUBBLICA” UN ORIENTAMENTO PIÙ MARCATAMENTE DI SINISTRA. LA SVOLTA DEL QUOTIDIANO SI DOVREBBE ACCOMPAGNARE, NELLE INTENZIONI DELL’EDITORE GRECO, A UN INVESTIMENTO TELEVISIVO. LA SUA IDEA È QUELLA DI TRASFORMARE IN CANALE DIGITALE “RADIO CAPITAL TV”, GIÀ DI PROPRIETÀ DEL GRUPPO, MA NON È ESCLUSO (E DIPENDERÀ DAL PREZZO) L’ASSALTO A TV8 DEL GRUPPO SKY...

giorgia meloni giancarlo giorgetti daria perrotta

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI QUESTA VOLTA FA BENE A INCAZZARSI CON GIANCARLO GIORGETTI: IL PASTROCCHIO SUL DEFICIT AL 3,1% (L’ITALIA RESTERÀ SOTTO PROCEDURA D’INFRAZIONE PER LA MISERIA DI 600 MILIONI DI EURO) È TUTTA FARINA DEL SACCO DEL MEF, E DELLA RAGIONIERA DELLO STATO DARIA PERROTTA (CHE NON HA AVUTO IL CARISMA PER ENTRARE IN SINTONIA CON L'APPARATO CORPORATIVO DEL MINISTERO) – SE CI FOSSE STATO UN VECCHIO VOLPONE COME BIAGIO MAZZOTTA O UN ALTRO GRAND COMMIS DI QUELLI TANTO INVISI ALLA “FIAMMA MAGICA”, UNA SOLUZIONE SI SAREBBE TROVATA, E QUELLO 0,1% SAREBBE STATO ARROTONDATO - COLPA DELLA INFAUSTA GUERRA AL DEEP STATE INIZIATA DAL GOVERNO MELONI...

vladimir putin donald trump ue europa

DAGOREPORT - TRUMP E’ COSI’ INCAZZATO CON I PAESI EUROPEI PER IL MANCATO APPOGGIO ALLA GUERRA IN IRAN CHE MEDITA LA SUA VENDETTA - POTREBBE DISERTARE IL PROSSIMO VERTICE DEL G7 A EVIAN, IN FRANCIA, DAL 15 AL 17 GIUGNO - UN PRIMO, CHIARO, SEGNALE DI SMARCAMENTO: SE VOI NON CI SIETE PER ME, IO NON CI SARÒ PER VOI - POTREBBE FARE IL BIS AL VERTICE NATO PREVISTO AD ANKARA, IN TURCHIA, IL 7 E L’8 LUGLIO 2026 (E IL SEGRETARIO ALLA DIFESA PETE HEGSETH SPINGE PER RENDERE I VERTICI NATO A CADENZA BIENNALE E NON ANNUALE: UN ULTERIORE SGANCIAMENTO) - IL CEFFONE FINALE AI PAESI EUROPEI TRUMP CONTA DI DARLO AL G20 PREVISTO A MIAMI IL 14 E 15 DICEMBRE 2026: AL VERTICE VUOLE INVITARE PUTIN. UNA PRESENZA CHE CLAMOROSA E DEFLAGRANTE PER L’ASSE EURO-ATLANTICO: RITROVARSI AL TAVOLO PUTIN, SU CUI PENDE UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE PER CRIMINI DI GUERRA IN UCRAINA, A UN CONSESSO NEGLI STATI UNITI (NON IN SUDAFRICA O IN BRASILE), E IN PRESENZA DI TUTTI GLI ALTRI LEADER EUROPEI, SAREBBE LO SPUTO NELL’OCCHIO DEFINITIVO…