yasukazu hamada e lloyd austin

LE GRANDI MANOVRE NEL PACIFICO - IL SEGRETARIO ALLA DIFESA AMERICANO LLOYD AUSTIN È A TOKYO PER INCONTRARE IL SUO OMOLOGO GIAPPONESE YASUKAZU HAMADA, PER RIAFFERMARE L'ALLEANZA TRANSATLANTICA TRA I DUE PAESI, OVVIAMENTE IN FUNZIONE ANTI-CINESE E ANTI-COREA DEL NORD - PROPRIO PER QUESTO LA CINA HA RIFIUTATO DI PARTECIPARE AL SUMMIT ANNUALE SULLA DIFESA NELLA REGIONE, CHE SI TERRA’ A SINGAPORE, CONOSCIUTO COL NOME DI "SHANGRI-LA DIALOGUE"…

USA-GIAPPONE: AUSTIN, UNA NUOVA FASE DI ALLEANZA MILITARE

 (ANSA) - TOKYO, 01 GIU - A un giorno dal fallito lancio del missile nordcoreano, il segretario alla Difesa americano Lloyd Austin è a Tokyo per incontrare il suo omologo giapponese Yasukazu Hamada, per discutere della minaccia del programma missilistico e nucleare di Pyongyang e riaffermare l'alleanza transatlantica tra i due paesi alleati.

 

YASUKAZU HAMADA E LLOYD AUSTIN

Austin ha incontrato separatamente anche il ministro degli Esteri nipponico Yoshimasa Hayashi e si recherà nel pomeriggio in visita dal premier Fumio Kishida per parlare di "cooperazione bilaterale", che in termini pratici si tradurrà in acquisizione di nuovi apparati militari statunitensi, comprese le batterie di missili capaci di colpire anche in territorio nemico: "Stiamo definendo una nuova fase della nostra alleanza in chiave preventiva, aggiornando i nuovi ruoli e le missioni necessarie a rafforzare il livello di deterrenza", ha detto ai media un compiaciuto Austin, riferendosi anche alla variabile che gli Stati Uniti definiscono 'l'espansionismo cinese' nella regione dell'Asia-Pacifico e il conflitto in atto tra Russia e Ucraina.

 

joe biden fumio kishida g7 hiroshima

Nel 2022 la Corea del Nord ha condotto 37 test di missili e si teme che a breve possa effettuare il suo settimo esperimento nucleare, il primo dal settembre 2017. Per potenziare le proprie capacità militari, lo scorso dicembre il Giappone ha aggiornato il piano strategico sulla Sicurezza nazionale mettendo in atto un cambiamento significativo in conformità alla sua Costituzione pacifista.

 

Il premier conservatore prevede di raddoppiare il bilancio annuale della difesa fino al 2% del prodotto interno lordo, da qui al 2027, in linea con i paesi Nato, come auspicato da Washington. Per sviluppare le capacità di contrattacco, il Giappone punta all'acquisizione di 500 missili terra-aria Tomahawk statunitensi con una gittata di 1.600 chilometri, già dal prossimo anno fiscale, in anticipo ai piani che prevedevano una consegna dilatata nel tempo.

 

YASUKAZU HAMADA E LLOYD AUSTIN

CINA: AUSTIN, MOLTO SPIACEVOLE RIFIUTO DI PECHINO A INCONTRO

 (ANSA) - TOKYO, 01 GIU - "La decisione di Pechino di declinare l'invito degli Stati Uniti per un incontro questa settimana a Singapore è alquanto spiacevole", ha detto il segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Lloyd Austin, durante una visita a Tokyo.

 

"Penso che sia davvero spiacevole", ha ribadito Austin ai giornalisti presenti, avvertendo che, a seguito di quelle che ha definito le recenti "intercettazioni provocatorie" riguardanti aerei cinesi, esiste la preoccupazione che un incidente possa "sfuggire rapidamente a ogni controllo". Austin è in Giappone per la prima tappa in un viaggio che lo porterà in quattro paesi: Singapore, India e Francia. A Singapore presiederà al summit annuale sulla Difesa nella regione, conosciuto col nome di Shangri-La Dialogue.

XI JINPING VS JOE BIDEN - IMMAGINE CREATA CON MIDJOURNEY

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...