enrico letta alessandro zan

LE GRANDI PRIORITA’ DEL PD: LA LEGGE ZAN – CON LA CRISI RUSSO-UCRAINA, IL CARO BOLLETTE E LA RECESSIONE CHE RISCHIA DI MANDARE GAMBE ALL’ARIA MOLTE FAMIGLIE ITALIANE IL SOTTI-LETTA CI RIPROVA CON LA LEGGE ANTI-OMOFOBIA, CHE HA MANDATO A SBATTERE IN PARLAMENTO. ENRICHETTO HA BISOGNO DI INGRAZIARSI L’ELETTORATO LGBT DELUSO DALLA BOCCIATURA DELLO SCORSO OTTOBRE…

A. V. per “Libero quotidiano”

 

enrico letta.

Contrordine, compagni. Il ddl Zan si farà. Due giorni fa il segretario del Partito democratico, Enrico Letta, aveva detto, con una certa rassegnazione, che «in questa legislatura non sarà facile far passare la legge sulla cittadinanza e il ddl contro l'omotransfobia. Non demordiamo e speriamo nella prossima».

 

Invece, ieri, ecco la svolta. Da sabato 12 marzo, ha annunciato il leader dem, prenderà vita "Non ci arrendiamo. Dalle piazze al Parlamento" il viaggio delle Agorà democratiche dal nord al sud del Paese per rilanciare i temi del ddl Zan. Ci sarebbe, dunque, già una data precisa, metà del mese prossimo, una location a Milano (The Sanctuary, nell'ex deposito ferroviario di via Andrea Pietro Saccardo) e una platea vip di quelle da leccarsi da baffi, visto che tra i testimonial dell'evento figurano, oltre al sindaco Beppe Sala e al parlamentare primo firmatario Alessandro Zan, anche la blogger Selvaggia Lucarelli,

letta stallone rocky

 

la vicepresidente dell'Emilia Romagna nonché componente dell'osservatorio degli indipendenti delle Agorà, Elly Schlein, insieme ad altri ospiti, associazioni, attivisti, esponenti del Pd milanese e di altri partiti che non vedono l'ora di votare il ddl Zan, il testo di legge che, esauriti i termini della "tagliola", potrà essere ridiscusso in aula dal 27 aprile.

 

L'occasione è propizia anche per parlare dell'ex deposito ferroviario restituito al quartiere di Lambrate (quartiere caro alla Lucarelli), ma questa, ha spiegato il segretario Letta, «sarà solo la prima di cinque Agorà con cui porremo l'attenzione su aspetti diversi legati alle discriminazioni».

 

i senatori del pd intorno a letta dopo il voto sulla tagliola ddl zan

Altri appuntamenti seguiranno a Firenze, Palermo, Taranto, e Padova. «Le storie di chi soffre, le buone prassi di amministrazioni locali, i dati sul fenomeno, le soluzioni con cui migliorare il testo originale senza stravolgimenti, saranno al centro degli appuntamenti. Riflessione e mobilitazione perché è importante cambiare la legislazione italiana in materia, rendendola completa contro i crimini d'odio e dobbiamo provarci anche nell'ultima parte della legislatura», ha aggiunto l'ex premier. Soddisfatto, ovviamente, l'onorevole Zan.

 

«Da marzo a maggio saranno cinque appuntamenti nel weekend per permettere a quante più persone di partecipare. A testa alta, per ribadire che il problema è reale», ha dichiarato snocciolando i dati (oltre 1.300) delle presunte «aggressioni a sfondo razzista, omotransfobico, antisemita e abilista censite dall'Unar, l'ufficio antidiscriminazioni della Presidenza del Consiglio, nel 2021».

MANIFESTAZIONI PER IL DDL ZAN

 

Sul fronte opposto, invece, quelli di Pro Vita & Famiglia. «Con la guerra alle porte dell'Europa e gli sconvolgimenti economici che rischiano di affossare l'economia di milioni di famiglie italiane, il Partito Democratico non trova di meglio da fare che annunciare una serie di manifestazioni a marzo per rilanciare il ddl Zan puntando sul ritorno del provvedimento alle Camere dal 27 aprile», afferma in una nota il portavoce Jacopo Coghe.

 

«Ci sembra folle costringere il Paese e il Parlamento ad altri mesi di feroce conflitto e spaccatura solo per ingraziarsi l'elettorato Lgbt deluso dalla bocciatura dello scorso ottobre. Il Pd torni coi piedi per terra: la vera emergenza sono le famiglie che non arrivano a fine mese, i prezzi esorbitanti, destinati ad aumentare, delle materie prime e una situazione europea sull'orlo del collasso sociale ed economico».

ALESSANDRO ZANenrico lettaMANIFESTAZIONI PRO DDL ZANENRICO LETTAMANIFESTAZIONE A FAVORE DEL DDL ZANMANIFESTAZIONE A FAVORE DEL DDL ZANenrico letta

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