beppe grillo

GRILLO È TORNATO PARLANTE E PADRONE – IL FONDATORE DEL M5S È PIOMBATO A ROMA, IERI HA CENATO CON CONTE E OGGI HA RIUNITO I PARLAMENTARI 5 STELLE PER METTERLI IN RIGA: “SIETE QUI GRAZIE ALLA REGOLA DEI DUE MANDATI. NON C'È SPAZIO PER CORRENTI O CORRENTINE” – E SI È DIVERTITO A TROLLARE I GIORNALISTI: “SENZA ABBONAMENTO NON FACCIO INTERVISTE. VI DO L’IBAN” (NON GLI BASTANO I 300MILA EURO DA “CONSULENTE PER LA COMUNICAZIONE” DEL MOVIMENTO?) – VIDEO

 

BEPPE GRILLO A ROMA

1 – M5S: GRILLO, NESSUNO SPAZIO PER CORRENTI O CORRENTINE

(ANSA) - "Non c'è spazio per correnti o correntine: siamo più uniti che che mai ". Lo ha detto, a quanto riferito da parlamentari presenti in assemblea, il garante del M5s Beppe Grillo ai eletti riuniti in congiunta.

 

2 – GRILLO RIUNISCE DEPUTATI E SENATORI 5STELLE AL SENATO: “SIETE QUI GRAZIE ALLA REGOLA DEI DUE MANDATI”

Niccolò Carratelli per www.lastampa.it

 

BEPPE GRILLO A ROMA

Non si faceva vedere a Roma da giugno, Beppe Grillo, e quando arriva crea sempre scompiglio dentro al Movimento 5 stelle. Ieri sera la cena con Giuseppe Conte sulla terrazza del suo hotel romano preferito, affacciato sui Fori imperiali. Lunga chiacchierata, finita dopo mezzanotte, per ragionare su come impostare la nuova stagione di opposizione del Movimento.

 

Ma Grillo è venuto per incontrare i parlamentari, soprattutto i neoeletti, che non l'hanno mai conosciuto. Un'assemblea che l'entourage di Conte non ha particolarmente caldeggiato, ben sapendo che l'esuberanza dialettica del fondatore è impossibile da arginare.

 

BEPPE GRILLO A ROMA

In realtà, arrivando alla biblioteca del Senato in piazza della Minerva, Grillo non ha voluto parlare con i giornalisti che lo attendevano. Solo una battuta, riprendendo il cartello ironico (si spera) appeso ieri alla finestra della sua camera d'albergo: «Dovete abbonarvi. Senza abbonamento non faccio interviste. Vi do l'Iban».

 

Curiosità, mentre in passato era lui la star che si faceva desiderare, oggi molti parlamentari sono arrivati in ritardo, anche 20 minuti dopo di lui. Come, del resto, lo stesso presidente Conte. Segno dei tempi, con un Movimento che è sempre più a trazione contiana e Grillo che ricorda ormai il vecchio patron da celebrare. Ma comunque ben pagato, visto che il suo contratto da 300mila euro come consulente per la comunicazione non sarà ridotto, nonostante il taglio del numero dei parlamentari.

 

giuseppe conte beppe grillo

Davanti ai neoeletti Grillo ha rivendicato la scelta di mantenere il tetto dei due mandati, «una regola identitaria del Movimento», aggiungendo che «se siete qui è grazie a questo limite». Poi ha invitato a restare «più uniti che mai, basta correnti e correntine» e a fare un'opposizione dura, «ma con una visione». E lì ha intrattenuto i parlamentari con una panoramica su politiche «green» e nuove tecnologie. Quindi, avrebbe anche elogiato pubblicamente Conte, che «è in grande forma e sta tirando fuori tutto il nostro orgoglio». Infine, accerchiato dai cronisti all'uscita, che gli chiedono se il governo Meloni durerà, risponde: «Io spero a lungo». Probabilmente confidando in un ritorno di fiamma M5s all'opposizione

GIUSEPPE CONTE BEPPE GRILLO BEPPE GRILLO GIUSEPPE CONTE BEPPE GRILLO AL PEVERO DI PORTO CERVO

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