roberto gualtieri

GUALTIERI HA TRASFORMATO IL CAMPIDOGLIO IN UN UFFICIO DI COLLOCAMENTO (PER I TESSERATI PD) – LA GRANDE INFORNATA DEL SINDACO DI ROMA, CHE SI È FATTO UNO STAFF FARAONICA DA 83 PERSONE - DENTRO C'È DI TUTTO: EX PRESIDENTI DI MUNICIPIO, CONSIGLIERI COMUNALI E ASSESSORI MUNICIPALI - "LIBERO": "IL PARTITO DEMOCRATICO HA QUESTA PARTICOLARE FORMA DI WELFARE PER I TROMBATI: NON LASCIA INDIETRO NESSUNO…"

Salvatore Dama per “Libero quotidiano”

 

roberto gualtieri

Finita la furia moralizzatrice, al Comune di Roma tira aria di restaurazione. Il nuovo sindaco Roberto Gualtieri ha una lista di priorità. Al primo punto non ci sono la monnezza, i trasporti, la sicurezza. C'è l'occupazione. Con una condizione curriculare tassativa: avere in tasca la tessera del Pd.

 

Tornano gli staff faraonici, i manager assunti con stipendi da urlo, gli aumenti di indennità per giunta e consiglieri. Il quinquennio grillino è evaporato rapidamente. Con esso il giacobinismo del M5s e il richiamo a una politica "francescana", fatta con le ciocie e non con le Clarks.

 

Va detto che i Cinquestelle si erano ammosciati ben prima della fine della consiliatura della "rivoluzione". E ora si torna alla tradizione. Fatta di miliardi di debiti e nuovi privilegi che si reggono sulle macerie di Roma Capitale.

 

RESTAURAZIONE PD

il sindaco roberto gualtieri foto di bacco (3)

Oggi si riunisce la commissione trasparenza richiesta dalla Lega sulle assunzioni in Campidoglio. «Contiamo di avere ampi chiarimenti in merito alle oltre 80 persone entrate nello staff del sindaco Gualtieri. Siamo di fronte a contrattualizzazioni molto discutibili che si aggiungono alle nomine poco chiare di alcuni dirigenti». Lo dichiara in una nota il consigliere capitolino della Lega, Fabrizio Santori.

 

«Un'infornata di decine di nuovi collaboratori dei quali abbiamo diritto, come tutti i cittadini romani, di verificare requisiti, capacità e adeguatezza all'incarico cui sono destinati, soprattutto se andiamo a fare il calcolo puntuale dei costi, che si aggirano sui 4.036.000 per un solo anno. 20 milioni di euro per i prossimi 5 anni», prosegue il consigliere. «Non è certo questo il modo di rispettare i criteri di economicità ai quali l'Amministrazione deve ispirarsi.

 

ROBERTO GUALTIERI PAPA FRANCESCO

Ogni giorno ascoltiamo richiami alla razionalizzazione delle spese e alla valorizzazione del personale interno. Richieste che sono evidentemente del tutto ignorate dalla coalizione che siede sul colle Capitolino», conclude Santori. I fatti risalgono al 26 novembre scorso, quando la giunta ha varato una infornata di nomine per comporre gli staff del sindaco e degli assessori.

 

A leggere i nomi sembra esserci un denominatore comune. Ed è il Pd. In molti casi (quasi tutti) si tratta di ex presidenti di municipio, consiglieri comunali, assessori municipali, personale proveniente dalla Regione Lazio ed esponenti collegati al Partito democratico. Che, va detto, ha questa particolare forma di welfare per i trombati: non lascia indietro nessuno.

roberto gualtieri e nicola zingaretti foto di bacco

 

Per esempio c'è l'ex capogruppo dem, quello della precedente consiliatura. Per lui, riferisce il quotidiano Il Tempo, «arriva un posto nell'ufficio del sindaco in un ruolo di raccordo tra gli assessorati. Un incarico per il quale percepirà 62.000 euro all'anno». Ma ci sono anche gli ex presidenti dei municipi IV e XIV. Il primo «ha trovato casa nell'ufficio dell'assessore ai Lavori pubblici» dove «per uno stipendio di circa 47 mila euro» si occuperà del coordinamento con i Municipi.

 

GUALTIERI

Il secondo va nell'ufficio dell'assessore all'Ambiente e ai Rifiuti, dove farà «il capo staff con uno stipendio annuo di circa 90mila euro». Sono solo alcuni casi. Ce ne sono a decine. Lo stesso capo di gabinetto del sindaco Gualtieri arriva direttamente dallo staff di Nicola Zingaretti.

 

E, nel passaggio dalla Regione al Comune, si garantisce un importante aumento di stipendio: 14mila euro in più soltanto di indennità ad personam. Poi c'è tutto il resto. È impietoso anche il raffronto con lo staff della Raggi. Il segretario particolare di Virginia guadagnava 42mila euro l'anno. Quella di Gualtieri 93mila. Fessi i grillini, si dirà. In effetti.

 

ZINGARETTI GUALTIERI

STIPENDI RADDOPPIATI

gualtieri

E non è finita qui. I consiglieri comunali di Roma ritengono troppo misera la loro paga. E al Campidoglio si sta pensando di procedere a una modifica del regolamento interno per accontentarli.

 

A breve lo stipendio di Gualtieri, come quello di tutti i sindaci delle città metropolitane, passerà da 5.700 netti a oltre 11mila. In proporzione aumenteranno anche le paghe della giunta. Il piano è di far lievitare pure l'indennità dei consiglieri, dai 1500 attuali a 3500 netti mensili.

il sindaco roberto gualtieri foto di bacco (4)

Ultimi Dagoreport

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…

giorgia meloni nomine eni enel terna poste consob leonardo giuseppina di foggia paolo savona cladio desclazi cingolani del fante cattaneo

FLASH – CON LA SCUSA DELLA GUERRA, IL GOVERNO RINVIA LA DISCUSSIONE SULLE NOMINE NELLE PARTECIPATE! LA RIUNIONE TRA I DELEGATI DELLA MAGGIORANZA (LOLLOBRIGIDA-FAZZOLARI PER FDI, PAGANELLA-SALVINI PER LA LEGA E TAJANI-BARELLI PER FORZA ITALIA), PREVISTA PER OGGI, È STATA RIMANDATA A DATA DA DESTINARSI - GLI ADDETTI AI LIVORI MALIGNANO: È UNA BUONA OCCASIONE PER POTER FARE UN BLITZ ALL’ULTIMO MINUTO. IL TEMPO STRINGE: LE ASSEMBLEE VANNO CONVOCATE 30 GIORNI PRIMA PER POTER PROCEDERE CON I RINNOVI…