krajewski e papa bergoglio elemosiniere

HO VISTO LA LUCE (ED ERA ABUSIVA) - FACCI: ''SE IL CARDINALE VIOLA LA LEGGE NESSUNO LO INDAGA? CALA IL SILENZIO SUL GESTO DI KRAJEWSKI, CHE AVEVA PROMESSO DI SALDARE LUI I 319MILA EURO ARRETRATI DEL PALAZZO OCCUPATO - IERI SERA, IN EXTREMIS, È SALTATO IL FESTONE (L' HANNO CHIAMATO «AMEN RAVE») CHE DOVEVA ESSERCI NELLA DISCOTECA DEL PIANO INTERRATO PER FESTEGGIARE LA LUCE RITROVATA''

 

Filippo Facci per ''Libero Quotidiano''

 

Il meme su Konrad Krajewski

Si è già dissolto tutto, ormai è puro spirito. Sui giornali si parla ancora dei rom, di Casal Bruciato e degli abusivi di CasaPound: ma il gesto del cardinale Konrad Krajewski - l' ormai famosa decisione di riattivare la corrente staccata per morosità in uno stabile occupato - sembra passato in cavalleria assieme ai reati che il cardinale ha compiuto, e, soprattutto, assieme allo strombazzato proposito di saldare tutte le bollette arretrate: 319mila euro che alla fine andranno a pesare sulle spalle di noi tutti, c' è da giurarci. O forse no, forse siamo malfidenti, forse il cardinale è in procinto di saldare in queste ore: ci crediamo tutti.

 

palazzo ex inpdap occupato a roma

Nell' attesa, di notizie non ce ne sono: a parte che ieri sera, in extremis, è saltato il festone (l' hanno chiamato «Amen rave») che doveva esserci nella discoteca del piano interrato per festeggiare la luce ritrovata. La discoteca ovviamente è illegale (ma a pagamento) e nei giorni scorsi se ne è parlato poco al pari del ristorante, del pub eccetera. Si è preferito far figurare lo stabile di via di Santa Croce, occupato nel 2013, solo come un desolato paesaggio di disperate esigenze alloggiative.

 

 Niente festa, quindi, ed è colpa nostra, anzi, delle «strumentalizzazioni riguardanti la nostra presenza e le iniziative che svolgiamo all' interno di Spin Time Labs». Chiediamo scusa. Loro temono il clamore e le strumentalizzazioni, non i carabinieri che magari facessero dei sacrosanti controlli in quel tugurio abusivo. Ma chissà, forse hanno sperato sino all' ultimo che alla consolle potesse spuntare Dj Krajewski.

palazzo ex inpdap occupato a roma 4

 

FESTA RINVIATA

Festa rinviata, quindi, ma «Open day venerdì e sabato».

Cioè: s' invita la cittadinanza a visitare un' occupazione illegale, invito che difficilmente sarà raccolto - riferisce il Messaggero - dai residenti esasperati dal casino proveniente dalla discoteca abusiva, soprattutto nei weekend.

 

Ma gli altri turisti potranno visitare il magico luogo della sparizione collettiva, il più spettacolare gioco di prestigio dell' anno: la sparizione, cioè, dell' eventuale violazione dell' articolo 633 del codice penale (occupazione arbitraria di immobili), la sparizione dell' eventuale violazione dell' articolo 624 (da 6 mesi a 3 anni per «chiunque si impossessa di cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene, al fine di trarne profitto per sé e per gli altri») e naturalmente sparizione della violazione (non eventuale) dei sigilli della cabina elettrica, ossia l' oggetto dell' esposto dell' Acea che prefigura il reato di cosiddetto furto di energia.

spin time labs 6

 

Ma non è finita, lo spettacolo continua: c' è anche la sparizione dei propositi ben riassunti in una frase del cardinale che hanno riportato tutti i giornali («Sono pronto a pagare le bollette Dopo che è stato riattaccato il contatore, pago io: non c' è problema. Anzi, pagherò anche le sue di bollette») e che era riferita al vicepremier Matteo Salvini, nonché infine, amaris in fundo, la sparizione del cardinale da ogni conseguenza civile e penale: detenendo lui un importante incarico in Curia e pur non residendo in Vaticano (abita a Borgo Pio) è facente parte di «organo costituzionale della Chiesa», perciò dovrebbe godere delle immunità previste dal cosiddetto diritto internazionale consuetudinario, ergo servirebbe una complicata richiesta di rogatoria della magistratura con valutazione del governo sull' opportunità di inoltrarla o no. È quasi più semplice procedere per i reati di pedofilia.

spin time labs 4

 

LA DENUNCIA

 Passa in secondo piano la sparizione del cervello da parte degli occupanti abusivi dello stabile, i quali, con un comunicato, avevano fatto sapere che «nel caso in cui l' elemosiniere del Papa venisse denunciato, siamo pronti ad autodenunciarci tutti».

 

Si accomodino, visto che c' è un esposto-denuncia dell' Acea presentato in un commissariato: ma sappiano che in un paese normale non ci sarebbe bisogno di uno sforzo di autodenuncia, visto che i reati sarebbero procedibili d' ufficio. Poi ci sarebbe o ci sarà (salvo sparizioni) il recepimento della denuncia dell' Acea da parte della Procura di Roma, che dovrebbe aprire un fascicolo per il furto di energia.

spin time labs 1

 

E ci sarebbe pure la Procura della corte dei Conti: risulta che abbia aperto un fascicolo (se non è sparito pure quello) per quantificare il danno erariale dovuto alle 450 persone che vivono a sbafo con annesse attività, ma anche per verificare se chi gestisce il fondo immobiliare proprietario dello stabile (il fondo Fip, promosso dal Tesoro) non si sia dolosamente addormentato attorno a un credito di 319mila euro. Ridotta e dissolta in puro spirito, insomma, si attende la clamorosa riapparizione di tutta la vicenda. I rave party della discoteca, nell' attesa, ricominceranno la settimana prossima.

spin time labs 2konrad krajewskikonrad krajewski 8konrad krajewski 9konrad krajewski 10spin time labs 3

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…