ITALIA, UNA PENSIONE A 5 STELLE - QUOTA 100 È UNA DELLE COSE CHE PIÙ FA INCAZZARE GLI OLANDESI: NEI PAESI FRUGALI SI VA IN PENSIONE IN MEDIA DOPO CIRCA 40 ANNI DI LAVORO, IN ITALIA PER ORA SIAMO A 32. CHI LAVORA OGGI OVVIAMENTE È IN LINEA CON IL MERCATO EUROPEO, MA PAGHIAMO ANNI DI BABY PENSIONATI, SCIVOLI E PREPENSIONAMENTI. E LA MISURA VOLUTA DALLA LEGA (MANTENUTA DA GRILLINI E PD) HA ANTICIPATO DI 5 ANNI RISPETTO ALL'OBBLIGO LEGALE LA POSSIBILITÀ DI LASCIARE IL LAVORO

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HOEKSTRA E RUTTE HOEKSTRA E RUTTE

QUOTA 100 PUNTO DEBOLE DI ROMA OLANDA ALL'ATTACCO: È UN PRIVILEGIO

Roberto Petrini per ''la Repubblica''

 

Quando qualche giorno fa il premier olandese Mark Rutte cercava un dato che mettesse l'Italia nell'angolo, non ha avuto bisogno di consultare il suo bravo ministro delle Finanze Wopke Hoekstra che pure conosce bene il nostro Paese per aver fatto l'Erasmus a Roma. A Rutte è bastato consultare le analisi dell'Ocse che puntano l'indice su quota 100, la misura del governo gialloverde che abbassa in modo sostanziale l'età di pensionamento. Quota 100, approvata dopo una furiosa battaglia della Lega, consente dal 2019 di andare in pensione a 62 anni con 38 anni di contributi.

 

HOEKSTRA E RUTTE HOEKSTRA E RUTTE

«L'Italia - commenta l'Ocse già in un documento della fine dello scorso anno - ha fatto retromarcia rispetto alle misure approvate in precedenza». L'indicatore più comunemente utilizzato per scovare i meccanismi che molti paesi introducono per favorire i pensionamenti anticipati è piuttosto semplice: la differenza tra l'età di pensionamento legale e quella alla quale si va effettivamente in pensione. Ebbene, siccome l'età di pensionamento legale in Italia è di 67 anni e dopo l'introduzione di quota 100 è scesa a 62 anni, la differenza è salita dai tre anni ante-riforma a cinque anni.

 

conferenza stampa su reddito di cittadinanza e quota 100 1 conferenza stampa su reddito di cittadinanza e quota 100 1

È l'indicatore più alto tra i paesi dell'Ocse: e i "frugali", se si guardasse solo questo aspetto, avrebbero ragione a lamentarsi: in Olanda si può uscire dal lavoro solo 2 anni prima dell'età legale, in Austria 3 anni, in Danimarca 1,3 anni e in Svezia addirittura si va in pensione più tardi dell'età legale. L'Italia ha fatto molto dalla metà degli Anni Novanta in poi, ma la partita tra il Belpaese e i quattro piccoli è persa anche in termini di spesa sul Pil: secondo il rapporto della Commissione europea del 2018, le pensioni in Italia pesano il 15,6 per cento, nell'area euro il 12,3 e, tanto per fare un esempio, in Olanda il 7,3 per cento.

INPS QUOTA 100 INPS QUOTA 100

 

Quello che tuttavia potrebbe essere arrivato all'orecchio di Rutte è l'eco del recente rapporto di Itinerari previdenziali, realizzato da Alberto Brambilla, grande esperto di previdenza, già leghista, ma assai critico su quota 100. Nel recente "Quo vadis quota 100?" ha detto che l'effetto Covid peserà come un macigno: fino ad oggi le richieste sono state minori del previsto ma nei prossimi due anni la crisi e i possibili licenziamenti, potrebbero aumentare la propensione degli italiani a prepensionarsi.

 

Nonostante il taglio permanente del 10 per cento dell'assegno ci potrebbero essere 100 mila uscite in più. Con un aumento dei costi, già previsti a 48,5 miliardi. Per ora il governo, con il viceministro del Tesoro Misiani (Pd), ha detto che quota 100 rimarrà in vigore fino al 2021 perché agirà da ammortizzatore sociale. Dichiarazione che Wopke Hoekstra avrà potuto leggere nel suo perfetto italiano.

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