federica mogherini

ITALIANI CATTIVONI, CATTIVONI - FEDERICA MOGHERINI NON TORNERÀ IN ITALIA. CE NE FAREMO UNA RAGIONE – “RESTERÒ A BRUXELLES, NEL NOSTRO PAESE SI È DETERIORATA LA PIÙ BASILARE CAPACITÀ DI VIVERE INSIEME, SI CERCA SEMPRE IL CONFLITTO” – LIBERO: L’EX "MINISTRO" DEGLI ESTERI EUROPEO NEL PAESE DEI MILLE CAMPANILI È RIUSCITA A METTER D' ACCORDO TUTTI, PERFINO LA SINISTRA, SULL' ESITO FALLIMENTARE DEL SUO MANDATO. LA SUA STRONCATURA È L' UNICO ELEMENTO DI CONCORDANZA TRA RENZI E CALENDA.

PIETRO SENALDI per Libero Quotidiano

federica mogherini

 

Federica Mogherini non tornerà in Italia. Ce ne faremo una ragione. Qualcuno, specie nel Pd, da dove la signora proviene, stapperà pure una bottiglia di champagne. «Resterò a Bruxelles, in Italia si è deteriorata la più basilare capacità di vivere insieme, si cerca sempre il conflitto», ha dichiarato la nostra ex commissaria Ue, parodiando la favola della volpe e dell' uva, visto che non risulta che qui qualcuno la aspetti per accoglierla a braccia aperte. Federica infatti nel Paese dei mille campanili è riuscita a metter d' accordo tutti, perfino la sinistra, sull' esito fallimentare del suo mandato. La sua stroncatura è l' unico elemento di concordanza tra Renzi e Calenda, per dirne una.

 

Non è tutta colpa sua, anche se in buona parte sì. La Mogherini è stata Alto Commissario dell' Unione Europea per gli Affari Esteri, per cinque anni, un ruolo molto prestigioso e remunerato meglio di una presidenza della Repubblica; ma, a parte lo stipendio, la definizione e i galloni, di elevato la funzione ha poco o nulla. L' Alto Commissario nelle diciture ufficiali è, nella realtà, un basso portavoce: rappresenta i ministri degli Esteri dei 28 Stati dell' Unione, che in materia si tengono stretta la propria sovranità, quindi la signora non poteva dire e fare nulla senza ottenere il consenso preventivo di tutti i componenti della pattuglia che formalmente guidava.

URSULA VON DER LEYEN E FEDERICA MOGHERINI

 

Di certo la commissaria non conosce la virtù della gratitudine non solo nei confronti del suo Paese, che descrive come una sorta di Siria, ma neppure per il suo benefattore, Renzi, che l' ha tolta dall' irrilevanza e, dopo un test di inglese e francese l' ha spedita a Bruxelles a guadagnare circa 30mila euro al mese per un lustro, più due anni di reinserimento pagati la metà e, dai 65 anni una pensione da 4.700 euro che da queste parti, dopo la cura Fornero, nessuno della sua generazione prenderà dopo una vita di lavoro, mentre a lei sono garantiti grazie ai 5 anni di viaggi per il mondo.

 

FEDERICA MOGHERINI A SANTA SEVERA

ESTEROFILA Dal primo momento nel quale ha messo piede in terra straniera la signora si è sforzata in ogni modo di nascondere le proprie origini, neanche fosse un clandestino. Non ha giocato un solo minuto per l' Italia e l' ha pure snobbata, preferendo concedersi a Le Monde, il Wall Street Journal o il Financial Times piuttosto che con un giornalista nostrano. La signora viene dai Parioli e dalla Sapienza ma si dà arie da Oxford ed Ecole Nationale d' Administration.

 

Fatto sta che, malgrado l' incarico, tanto diplomatica Federica non è, visto che è riuscita a bruciarsi tutti i ponti in Italia. Nonostante i tempi di pari opportunità imperanti infatti, siamo l' unica nazione europea che aveva un commissario donna e ha provveduto a sostituirlo con un uomo. Ci sarà pure una ragione, e la ragione è lei. Il Pd non l' ha ricandidata a Strasburgo, e l' interessata non lo ha chiesto, temendo brutte figure nell' urna. Malgrado tutte le traversie del governo, nessuno si è sognato di citare il suo nome né per farla restare a Bruxelles in nostra rappresentanza né per farla tornare qui.

 

Il suo meglio, se così si può dire, l' ha dato in Europa, lanciando l' Operazione Sofia, quella che ha dichiarato guerra agli scafisti ma ha finito per riempire di profughi solo noi, prevedendo che anche le imbarcazioni straniere coinvolte facessero rotta sulle nostre coste. Ha anche messo in moto la macchina del nuovo patto di difesa Ue, il Pesco, dal quale però non sono ancora caduti frutti maturi, stante le terrificanti divisioni interne.

federica mogherini

 

Di fatto, sotto la sua presidenza il Consiglio Affari Esteri è diventato un ente inutile quanto un vecchio ufficio di collocamento e incapace di prendere iniziative, come si vede per esempio sul dossier Libia, dove due Stati membri si fanno la guerra a distanza senza che l' Unione ne venga a capo.

 

RINNEGATA DA TUTTI Malgrado hotel a cinque stelle e guadagni a sei zeri, Mogherini esibisce sempre un' espressione ingrugnita, peggio di Greta, che vagamente ricorda. Si ricordano foto sorridenti di lei solo quando ha potuto indossare il velo, in Iran, sottomettendosi disciplinatamente agli usi maschilisti del posto. La ragazzina svedese ci accusa di averle rubato il futuro, Federica in Italia il suo avvenire se l' è fregato da sé. Non è vero che non rientra perché, senza di lei, siamo diventati cattivi. Semplicemente, dopo cinque anni a piegare la testa nelle cancellerie straniere e nei corridoi di Bruxelles, ha trovato un lavoro e uno stipendio che qui da noi nessuno le offrirebbe. Presterà la propria opera e il proprio intelletto in un think-thank, un pensatoio dove però, se sono furbi davvero, non le daranno tutti i soldi che le ha corrisposto l' Unione Europea.

mogherini erdoganMogherini e Nathalie Toccimogherini

Ultimi Dagoreport

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…