2019normandia putin zelensky macron merkel

PER KIEV SUONA LA CAMPANA? - MERKEL E MACRON METTONO ALLO STESSO TAVOLO PUTIN E IL PRESIDENTE UCRAINO ZELENSKY PER IL CESSATE IL FUOCO NEL DONBASS: LA GUERRA DURA DAL 2014 E HA FATTO ALMENO 14MILA MORTI - LA RUSSIA VUOLE LO STATUTO SPECIALE NELLA REGIONE DELL’UCRAINA ORIENTALE E NUOVE ELEZIONI, MENTRE L’UCRAINA CHIEDE LO SMANTELLAMENTO DEI GRUPPI ARMATI E.. – VIDEO

 

 

 

 

Francesca Pierantozzi per “il Messaggero”

 

meeting normandia voldymyr zelensky angela merkel emmanuel macron vladimir putin

Russia e Ucraina sono tornati allo stesso tavolo dopo tre anni di gelo nei negoziati e cinque anni di guerra, la piaga infetta nel cuore dell'Europa come ha detto ieri il ministro degli esteri tedesco Heiko Maas: 14mila morti, un milione di sfollati, 80mila uomini ancora schierati su un fronte lungo 500 chilometri. Emmanuel Macron è riuscito a far sedere uno di fronte all'altro ieri il presidente russo Vladimir Putin e l'ucraino Volodymyr Zelensky, eletto lo scorso maggio.

 

IL GRUPPO DEI QUATTRO

vladimir putin emmanuel macron

I due non si erano mai incontrati. Con loro, anche la cancelliera tedesca Angela Merkel: hanno ricostruito il gruppo dei Quattro del format di Normandia, la cui prima riunione fu voluta da Hollande nel 2014 per cercare una tregua alla guerra che stava straziando il Donbass. Ieri dopo un'ora di colloqui a quattro attorno a un tavolo rotondo al primo piano dell'Eliseo, Putin e Zelensky si sono visti per un bilaterale.

 

summit del gruppo normandia vladimir putin emmanuel macron angela merkel volodymyr zelenskymercenario russo nel donbass, ucraina

Al termine, Russia e Ucraina si sono impegnate a una piena attuazione del cessate il fuoco: è stato questo uno dei punti fondamentali contenuti nella dichiarazione congiunta diffusa al termine del vertice. E il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky ha annunciato un importante scambio di prigionieri con i separatisti a dicembre. I firmatari si dicono inoltre «a favore di tre zone di disimpegno supplementari, con l'obiettivo di procedere al disimpegno delle forze e degli equipaggiamenti entro la fine del mese di marzo 2020». «Gli accordi di Minsk restano la base dei lavori del Quartetto Normandia e i suoi Stati membri tengono alla loro piena attuazione», si legge nella dichiarazione congiunta Russia, Ucraina, Francia e Germania.

donbass il film

 

angela merkel emmanuel macron

La Russia «farà il possibile» per risolvere la crisi in Ucraina e il vertice di Parigi è stato «davvero utile» ma è necessario che la costituzione ucraina venga modificata per permettere la creazione dello statuto speciale per il Donbass, ha detto Putin nel corso della conferenza stampa al termine del summit.

 

volodymyr zelensky emmanuel macron vladimir putin

Aver riportato i due fronti allo stesso tavolo è comunque già un successo per Macron. L'incontro deve servire a riavviare il dialogo, al di là degli annunci formali. Il primo punto all'ordine del giorno è ora l'organizzazione di elezioni del Donbass, che la Russia vuole al più presto e che Kiev aveva accettato nel 2015.

 

meeting normandia voldymyr zelensky angela merkel emmanuel macron vladimir putin 1

LE ELEZIONI

Prima di dare il via al processo elettorale l'Ucraina chiede ormai lo smantellamento di tutti i gruppi armati di ribelli indipendentisti pro russi e il ristabilimento della frontiera tra l'est dell'Ucraina e la Russia. I francesi hanno premuto per un rispetto degli accordi di pace di Minsk, e anche se qualche compromesso potrebbe essere raggiunto sul calendario, hanno escluso la stesura di un nuovo patto. L'obiettivo, cui hanno lavorato ieri fino a tarda serata, è stata la redazione di un documento congiunto, «non vincolante» ma che «indichi una direzione da seguire».

zelensky merkel macron putin

L'incontro all'Eliseo potrebbe avere aperto la possibilità di future elezioni nel Donbass dopo il dispiegamento di una forza internazionale e la concessione di uno stato speciale alla regione. Il ministero dell'Interno russo ha d'altra parte annunciato ieri il rilascio di circa 125 mila passaporti russi a residenti delle province ucraine di Donetsk e Luhansk, dopo l'introduzione di una procedura semplificata per ottenere la cittadinanza, iniziativa duramente condannata da Kiev. La settimana prossima l'Unione Europea dovrebbe decidere il prolungamento di sei mesi delle sanzioni contro la Russia.

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