rocco siffredi presidente

È UN LAVORO DURO, MA CHI È PIÙ DURO DI LUI? - ROCCO SIFFREDI SPIEGA A "NOVELLA 2000" LA SUA AUTO-CANDIDATURA AL QUIRINALE: "QUANDO HO VISTO IL VIDEO PORNO FATTO PARTIRE DURANTE UN CONVEGNO IN SENATO ORGANIZZATO DA UNA 5 STELLE L’HO INTERPRETATO COME UN’APERTURA AL MIO MONDO. HO 57 ANNI, SONO PRONTO. LA MIA ARMA È LA TRASPARENZA. È RISAPUTO CHE HO FATTO PIÙ BENE AL PAESE IO CHE TUTTA LA POLITICA MESSA ASSIEME…"

DURO

 

Massimo Murianni per "Novella 2000"

 

novella 2000

La prima tornata di votazioni, ieri, è andata a vuoto, senza sorprese. Altrettanto si prevede per oggi. Le probabilità che il prossimo Presidente della Repubblica sia davvero Rocco Siffredi continuano a essere praticamente nulle. Però l’autocandidatura del più famoso pornoattore al mondo alla più alta carica dello Stato italiano ha fatto un po’ divertire e un po’ riflettere.

 

Rocco, come le è venuto in mente di proporsi come Presidente della Repubblica?

«L’idea mi è venuta dopo l’incidente del video porno fatto partire durante un convegno in Senato organizzato da una parlamentare dei 5 Stelle. L’ho interpretato come un’apertura della politica al mio mondo professionale».

 

Già sette anni fa qualche buontempone l’aveva votata...

«Sì, ho preso un voto. Ma non avevo ancora 50 anni e non mi avrebbero potuto eleggere. Ora ne ho 57, sono pronto».

 

rocco siffredi e la moglie su novella 2000

C’è da dire che le spara grosse. Sua moglie ha già preparato le valigie per trasferirvi al Quirinale?

«Quando Rosza ha visto il video in cui mi sono candidato, ha detto: “Sono pronta a fare la First lady”. E sono convinto che lei sarebbe davvero perfetta. Io invece dovrei rivedere un po’ il mio modo di esprimermi, ma poi ci sono!».

 

Solo quello?

«Se gli italiani potessero votare qualcuno che davvero amano, credo che avrei delle chance. Da 35 anni mi dedico con passione ai poveri uomini che si trovavo in momenti di solitudine, magari anche un po’ tristi e li aiuto concretamente. E ultimamente anche alle donne che iniziano ad apprezzare il mio lavoro. In fondo è risaputo che ho fatto più bene al Paese io che tutta la politica messa assieme».

 

rocco siffredi su novella 2000

Di certo sarebbe un politico di cui si conosce tutto: non nasconde niente.

«Credo di essere stato tra i primi in Italia a togliere la maschera. Quando ho iniziato a fare il mio mestiere, mi vergognavo di quello che potevano pensare gli altri. Ma poi ho deciso di vivere la mia vita con sincerità, anche a costo di non piacere a tutti. Meglio essere sinceri e non piacere a tutti, che fingere per cercare consenso».

 

La sincerità è dunque il suo punto di forza e il suo programma politico.

«La sincerità è un valore che viene riconosciuto, e sarebbe il motivo per cui potrei anche essere votato, se ci fossero le elezioni dirette del Presidente. Io non ho scheletri nell’armadio, tutti mi conoscono per quello che sono. Non so quanti politici possono vantare la stessa trasparenza».

 

rocco siffredi 2

Rocco for President?

«Almeno Cavaliere del lavoro».

 

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