jeffrey sachs

“ABBIAMO BISOGNO ANCHE DI UNA VIA DIPLOMATICA” - PARLA L'ECONOMISTA DELLA COLUMBIA UNIVERSITY, JEFFREY SACHS, CHE FRA IL 1990 E IL 1993 È STATO CONSIGLIERE DEL CREMLINO PER LA TRANSIZIONE DAL COMUNISMO: “IL GRANDE ERRORE È CREDERE CHE LA NATO SCONFIGGERÀ LA RUSSIA: TIPICA ARROGANZA E MIOPIA AMERICANA. DIFFICILE CAPIRE COSA SIGNIFICHI "SCONFIGGERE LA RUSSIA", DATO CHE PUTIN CONTROLLA MIGLIAIA DI TESTATE NUCLEARI. I POLITICI AMERICANI HANNO UN DESIDERIO DI MORTE? - LA MIA IPOTESI È CHE GLI STATI UNITI SIANO PIÙ RILUTTANTI DELLA RUSSIA A UNA PACE NEGOZIATA. GLI STATI UNITI VOGLIONO UN'UCRAINA NEL CAMPO EURO-AMERICANO, IN TERMINI MILITARI, POLITICI ED ECONOMICI. QUI È LA RAGIONE PRINCIPALE DI QUESTA GUERRA”

Federico Fubini per il “Corriere della Sera”

Jeffrey Sachs

 

Imporre sanzioni sempre più dure sulla Russia è la linea giusta?

«Abbiamo bisogno anche di una via diplomatica. Negoziare la pace è possibile, sulla base dell'indipendenza dell'Ucraina e escludendo che aderisca alla Nato - risponde Jeffrey Sachs, che fra il 1990 e il 1993 è stato consigliere del Cremlino per la transizione dal comunismo e oggi, oltre a dirigere lo Earth Istitute della Columbia University, lavora nell'Accademia Pontificia su richiesta di papa Francesco -. Il grande errore è credere che la Nato sconfiggerà la Russia: tipica arroganza e miopia americana. Difficile capire cosa significhi "sconfiggere la Russia", dato che Vladimir Putin controlla migliaia di testate nucleari. I politici americani hanno un desiderio di morte? Conosco bene il mio Paese. I leader sono pronti a combattere fino all'ultimo ucraino. Meglio fare la pace che distruggere l'Ucraina in nome della "sconfitta" di Putin».

VLADIMIR PUTIN JOE BIDEN - ILLUSTRAZIONE TPI

 

Ma Putin non vuole la pace e va avanti con una guerra totale. Come possono funzionare dei negoziati?

«La mia ipotesi è che gli Stati Uniti siano più riluttanti della Russia a una pace negoziata. La Russia vuole un'Ucraina neutrale e l'accesso ai suoi mercati e risorse. Alcuni di questi obiettivi sono inaccettabili, ma sono comunque chiari. Gli Stati Uniti e l'Ucraina invece non hanno mai dichiarato i loro termini per trattare. Gli Stati Uniti vogliono un'Ucraina nel campo euro-americano, in termini militari, politici ed economici. Qui è la ragione principale di questa guerra. Gli Stati Uniti non hanno mai dato un segno di compromesso. Né prima che la guerra scoppiasse, né dopo» .

Jeffrey Sachs

 

Può fornire elementi concreti di ciò che dice?

«Quando Zelensky ha lanciato l'idea della neutralità, l'Amministrazione americana ha mantenuto un silenzio di tomba. Ogni giorno setaccio i media per trovare almeno un caso di un esponente statunitense che approvi l'obiettivo di negoziare un accordo. Non ho visto una sola dichiarazione».

 

Stati Uniti e Europa devono discutere con Putin o aspettare la fine del suo regime, perché è un criminale di guerra?

PUTIN BIDEN

«Discutere. Se vogliono processare Putin per crimini di guerra, allora devono aggiungere alla lista degli imputati George W. Bush e Richard Cheney per l'Iraq, Barack Obama per la Siria e la Libia, Joe Biden per aver sequestrato le riserve in valuta estera di Kabul, alimentando così la fame in Afghanistan. E l'elenco non finisce qui. Non intendo scagionare Putin. Voglio sottolineare che bisogna fare la pace, ammettendo che siamo nel pieno di una guerra per procura tra due potenze espansioniste: la Russia e gli Stati Uniti.

Non per nulla al di fuori degli Stati Uniti e dell'Europa, pochi Paesi sono schierati con l'Occidente su questo».

putin zelensky biden

 

La Russia però qui è l'aggressore, mai provocato. Non trova?

«La Russia ha iniziato questa guerra, ma in buona parte perché ha visto gli Stati Uniti entrare in modo irreversibile in Ucraina. Nel 2021, mentre Putin chiedeva agli Stati Uniti di negoziare l'allargamento della Nato all'Ucraina, Biden ha raddoppiato la scommessa diplomatica e militare. Non solo ha rifiutato di discutere con Mosca l'allargamento della Nato, ma ha fatto sì che l'impegno della Nato fosse rinnovato al vertice del 2021, e poi ha firmato due accordi con l'Ucraina sul tema. Gli Stati Uniti hanno anche continuato le esercitazioni militari e le spedizioni di armi su larga scala».

Biden Putin

 

Dunque lei cosa suggerisce?

«Per salvare l'Ucraina dobbiamo porre fine alla guerra, e per porre fine alla guerra abbiamo bisogno di un compromesso in cui la Russia si ritira e la Nato non si allarga. Non è difficile, eppure gli Stati Uniti non accennano neanche all'idea, perché sono contrari. Gli Stati Uniti vogliono che l'Ucraina combatta per proteggere le prerogative della Nato».

 

jeffrey sachs

L'argomento dell'allargamento della Nato non convince, professore. L'Ucraina non aveva nemmeno una «roadmap» per l'adesione. E il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha dichiarato, davanti a Putin, che l'Ucraina non sarebbe entrata nella Nato «finché noi due saremo in carica» (cioè almeno fino al 2036).

«Dire che l'Ucraina non entrerà sembra un espediente americano. In realtà, gli Stati Uniti si stavano già impegnando per arrivare all'interoperabilità militare dell'Ucraina con la Nato, in modo che a un certo punto l'allargamento sarebbe diventato sostanzialmente un fatto compiuto. Il punto fondamentale è che gli Stati Uniti si rifiutano di discutere la questione. Questo è già un indizio».

 

CONFERENZA STAMPA DI VLADIMIR PUTIN DOPO L'INCONTRO CON BIDEN

Che pensa delle sanzioni sul petrolio e il gas russi in discussione in Europa, per paralizzare la macchina militare di Putin?

«L'Unione europea dovrebbe muoversi in modo molto più deciso per favorire un accordo di pace. Un embargo totale su petrolio e gas probabilmente getterebbe l'Europa in una recessione. Non lo consiglio. Non cambierebbe in modo decisivo l'esito della guerra e non influirebbe molto su un accordo di pace, ma danneggerebbe l'Europa pesantemente».

Ultimi Dagoreport

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...

olimpiadi milano cortina

A PROPOSITO DI…MILANO-OLIMPICA - CHISSÀ SE NEI LORO VOLI OLIMPICI LE ALI DEGLI EDITORIALISTI DEL “CORRIERE DELLA SERA” SI SIANO SPEZZATE PER LA SALIVA ACCUMULATA NEL MAGNIFICARE I VANTAGGI (CON FALSI RICAVI INDOTTI) DI UNA MANIFESTAZIONE DA OLTRE SETTE MILIARDI DI EURO, CHE DA GIORNI HA FATTO DI MILANO UNA CITTÀ FANTASMA – BLOCCATI, O RITARDATI, TUTTI I RIFORNIMENTI PER NEGOZI, SUPERMERCATI, FARMACIE. SI SEGNALANO CHIUSURE SERALI DI RISTORANTI E BAR: “NON ABBIAMO PRENOTAZIONI”. UFFICI E STUDI PRIVATI HANNO LASCIATO LIBERTÀ AI PROPRI DIPENDENTI. GLI ALBERGHI LAMENTANO SOLO DISDETTE. ALTRO CHE TUTTO ESAURITO…

matteo salvini giorgia meloni roberto vannacci vladimir putin mario draghi

DAGOREPORT – A COLORO CHE SI DOMANDANO ANCORA SE C’È LO ZAMPONE DELL’ORSO RUSSO DIETRO LE MOSSE DI VANNACCI, RICORDIAMO CIO' CHE DISSE MARIO DRAGHI AI PARTITI CHE AVEVANO SFANCULATO IL SUO GOVERNO: “LA DEMOCRAZIA ITALIANA NON SI FA BATTERE DAI NEMICI ESTERNI E DAI LORO PUPAZZI PREZZOLATI. È CHIARO CHE NEGLI ULTIMI ANNI LA RUSSIA HA EFFETTUATO UN'OPERA SISTEMATICA DI CORRUZIONE IN TANTI SETTORI, DALLA POLITICA ALLA STAMPA, IN EUROPA E NEGLI STATI UNITI” - VANNACCI DEVE RIUSCIRE NEL COMPITO IN CUI HA FALLITO SALVINI: DIVENTARE UN COLLETTORE DI FORZE FILO-RUSSE DEL MONDO FASCIO-GRILLINO - MOSCA GIA' GODE NEL VEDERE IL GOVERNO FILO-UCRAINO DI MELONI SBANDARE PER NON PERDERE LO ZOCCOLO DURO DI VECCHI FASCI INCAZZATI PER LA SUA DERIVA DEMOCRISTIANA, COME DIMOSTRA LA DERIVA SECURITARIA DEI GIORNI SCORSI – VIDEO: QUANDO DRAGHI PARLÒ DI “PUPAZZI PREZZOLATI” DEL CREMLINO...

il dito medio di laura pausini

LAURA PAUSINI VUOLE ESSERE L'UNICA DIVA DI SANREMO - DIETRO LE QUINTE DELL’ARISTON, SI RINCORRONO LE VOCI DELLE BIZZE DELLA CANTANTE CHE NON VUOLE CHE CI SIANO SUL PALCO ALTRE BELLEZZE CHE POSSANO OFFUSCARLA - VORRÀ AVERE IL CONTROLLO SU TUTTO, FORSE ANCHE SULLA REGIA? INTANTO LA CANONICA FOTO DEL CAST DEL FESTIVAL NON È STATA ANCORA FATTA. COME MAI? LAURETTANON VUOLE FARSI FOTOGRAFARE? E LA RAI CHE NE PENSA? - LE POLEMICHE QUANDO LA PAUSINI SI RIFIUTÒ DI CANTARE “BELLA CIAO” PERCHÉ “DIVISIVA”, LA SUA USCITA SULL’EUROVISION “A CUI PARTECIPEREBBE ANCHE SE C’È ISRAELE” E LA MAREA DI CRITICHE SUI SOCIAL - VIDEO