attilio fontana letizia moratti roberto bichi francesco greco giancarlo giammetti valentino stramilano

“ATTILA” FONTANA PRONTO ALLE DIMISSIONI PER EVITARE LA GOGNA MEDIATICA GIUDIZIARIA? - PAX ARMATA AL PALAZZACCIO DOPO L’EDITTO GRECO (FRANCESCO) VS IL PRESIDENTE BICHI - LE TRUPPE KAMEL(LATE) DEI ROTELLI ALL’ASSALTO DELL’OSPEDALE FATEBENEFRATELLI -  ANTONELLA CAMERANA, LA ''PRIGIONIERA'' DI PORTOFINO, E' LA SALTA-FILA DEL VACCINO - L’INSALATA RUSSA CON LE SPIE ALLA MATRICIANA SI E' SGONFIATA COME UN SOUFFLÉ - GIAMMETTI E IL SARTO CESAREO VALENTINO COLTI IN FLAGRANTE NARCI-VANITA’ PASQUALINA 

a cura di GLUCK per Dagospia

attilio fontana e letizia moratti

Danno fiato alle trombe i gazzettieri ambrosiani: dopo mesi di ritardo e di Aria (fritta) grazie alle tanto vituperate Poste (dai liberisti à la carte) finalmente è partita la campagna per le vaccinazioni.

 

Ma invece di chiedersi quanti morti (e ricoverati) gravi potevano essere salvati dalla tomba e dalle terapie intensive se la Moratti, tra Welfare e Wellness non avesse fatto flop, i due Fontana, Luciano (Machete) e Attilio (“Attila” Pirellone), parlano di (ri)scatto della regione che vanta il triste record di oltre 30 mila. 

 

luciano fontana

Seduto ai giardinetti della Guastalla (maltenuti), un sindacalista dei pensionati sbotta:” Ma chi paga il conto per i disastri provocati dai politici che governano la Regione?” E di rincalzo, dichiara alla “Repubblica” il farmacologo Silvio Garattini: “Mi auguro ci sia un cambio di passo sulle vaccinazioni, non uno dei tanti calendari che mutano…” Si dimetterà Fontana? Ah saperlo!

 

UN “CAMICE DI FORZA” PER ATTILA FONTANA

Al bar “Jamaica”, chiuso per affollamento dai carabinieri e ritrovo dei reduci di un’epoca artistica anni Sessanta ormai scomparsa, il giovane professore di Brera commenta: “Lo spettacolo offerto in questi mesi da chi ci governa in Regione è a dir poco scandaloso se non criminale visto il numero dei morti per Covid.

 

FONTANA CAMICE DI FORZA – BY BOCHICCHIO

Detto questo auspico che il presidente Attilio Fontana si dimetta per le sue incapacità di amministratore e non per effetto dell’inchiesta sui camici avviata dalla magistratura. Si torni al giudizio politico e non ai teoremi di Mani pulite”.

 

Dunque, ben venga un “camice di forza” (istituzionale) – le dimissioni -, e non una lunga gogna mediatico giudiziaria per l’ex sindaco di Varese. Insomma un’altra voluntary, ma senza l’aiutino della mamma…

 

LE TRUPPE KAMEL(LATE) SUL FATEBENEFRATELLI

“Chissà come la prenderanno a Roma e in Vaticano l’annunciato sbarco della famiglia Rotelli nell’isola fluviale Tiberina per conquistare l’ospedale-monumento Fatebenefratelli sorto nel Tempio di Esculapio?”. La domanda la pone un navigato cronista che da anni segue le trame sanitarie che hanno scosso, scandali compresi, le finanze e l’etica papale.

kamel ghribi

 

A guidare l'attacco c’è il Gruppo San Donato guidato dalla triade Angelino Alfano (ex Forza Italia), Kamel Ghribi (finanziare d’assalto) e Paolo Rotelli, figlio di quel Giuseppe che negli anni bazoliani del Corriere acquistò (perdendoci milioni) l’11 % dell’Rcs per tirarla fuori dai soliti guai debitori. E caro gli costò pure il salvataggio del San Raffaele trascinato da Don Verzè sull’orlo del fallimento. Ma a guidare le truppe kamel(late) c’è, appunto, il misterioso finanziere tunisino, Kamel Ghribi che opera con la sua GK Investimenti Holding Group. Della serie Caravan petrol(dollari).   

paolo rotelli angelino alfano

 

LA PAX ARMATA AL TRIBUNALE

Sosteneva lo scrittore Ambrose Bierce che la pace è soltanto un intervallo ingannevole fra due momenti di guerra. È quanto accaduto al Palazzaccio di Corso Vittoria dopo la tregua (armata) siglata tra Roberto Bichi e Francesco Greco dopo il duro botta è risposta tra il presidente del Tribunale e il procuratore capo (in via di pensionamento) per effetto dell’assoluzione degli imputati nel processo per corruzione Eni-Nigeria. 

ROBERTO BICHI

 

Con i pubblici ministeri, sconfitti in aula, che contestato pesantemente i magistrati giudicanti, ricevendo pure la solidarietà del loro capo, Greco. Ma la nota congiunta dei protagonisti della rissa non mette fine al tramonto del simbolo inscalfibile di Mani pulite: “Nessuna vicenda processuale potrà in alcun modo scalfire la cultura condivisa dei pm che non vince e non perde i processi ma li istruisce in conformità alle norme costituzionali, e del giudice terzo che decide in piena autonomia”. 

francesco greco

A volte certe smentite non fanno altro che nascondere la verità che c’è dietro. 

 

ESEMPI DI STUPIDITA’ CONTEMPORANEA, OGGI

Dalle parti di via Dante ripesco nel chiosco dei libri usato un prezioso volumetto di Roberto D’Agostino dal titolo “L’insostenibile pesantezza del sublime” (Mondadori, 1989) con tanti esempi di stupidita contemporanea: cotti in flagrante, orizzonti di boria, far di necessità tv…Urge aggiornamento del delizioso prontuario opera del tenutario di questo disgraziato sito…

ROBERTO D'AGOSTINO - L’insostenibile pesantezza del sublime

 

CAMERA(NA) CON SVISTA DA NIGUARDA A PORTOFINO

Colti in flagrante. Ricordate la dama di stampo sabaudo (A.C) che insieme a due altri Vip è sospettata di aver salto la fila (o la via crucis meneghina) per ricevere il vaccino al Niguarda e che oggi su “Repubblica” si dichiara prigioniera a Portofino? Bene, adesso che la signora si è fatta paladina del motto gentilizio “anche i ricchi piangono”, ne possiamo svelare l’identità: Antonella Camerana, che, giustamente, con la sua intervista surreale ha provocato l’attenzione (risentita) di Dagospia, dei social e di quanti in via Tibaldi, i poveri-fortunati con vista sulla Bocconi e non sul mare del Tigullio, si mettono in fila per ricevere il pasto quotidiano. 

 

LE UOVA DI VALENTINO E L’ALLOCCO MENEGHINO

GIANCARLO GIAMMETTI E LE UOVA CON L'EFFIGE SUA E DI VALENTINO

Allocco e i suoi fratelli. In piena quaresima, alla pasticceria “Marchesi” di via Monte Napoleone un signore brizzolato mostra alla commessa la foto, postata su Instagram da Giancarlo Giammetti, delle uova di Pasqua incartate con l’effige sua e del suo sodale di sartoria, lo stilista Valentino. Stupita, la gentile commessa resta senza parole di fronte all’insolita richiesta. Rivolto, un po’ stizzito, alla compagna l’allocco dice alla compagna: “Allora tentiamo al bar Cova”. Già, il famoso cercare il pelo (modaiolo) nell’uovo pasquale.

antonella camerana

 

L’INSALATA RUSSA SERVITA DAI MEDIA

Come certi soufflé la spy story che annunciava un casareccio “russiagate” alla matriciana si è sgonfiata sui giornali a pochi giorni di distanza. “Intrigo internazionale a Roma/ La talpa dei russi”, titolava in prima pagina a caratteri forti “la Repubblica” del primo aprile. Ma sin dalle prime indiscrezioni si era capito che il capitano di fregata, Walter Biot, con villetta a Pomezia e paghetta in rubli, non poteva competere con l’agente segreto Mark Wolf. 

 

A Palazzo Clerici, sede dell’Ispi (Istituto per gli studi di politica internazionale) oggi presieduto dall’ambasciatore Giampiero Massolo - che è stato anche a capo del DIS, servizio informazione e sicurezza a Palazzo Chigi -, si fa osservare con scetticismo che per rubare quelle informazioni oggi ci sono strumenti tecnologici assai sofisticati. 

LA TALPA DEI RUSSI - REPUBBLICA E IL CASO BIOT

 

Per aggiungere: “A quanto leggo dai resoconti sui giornali, ho l’impressione che la rete di Aleksej Nemudrov fosse più interessata a fare affari nel ricco Nord, con qualche collegamento con la Lega di Salvini, che a carpire dei segreti militari”. 

Alexey NemudrovWALTER BIOT valentino garavani giancarlo giammettigiancarlo giammetti e le amichegiancarlo giammettiWALTER BIOTvalentino, giancarlo giammetti e gli amici nella tenuta in francia

Ultimi Dagoreport

mark rutte giorgia meloni donald trump giuseppe conte

DAGOREPORT - L’ITALIA È ENTRATA (A SUA INSAPUTA) NEL CONFLITTO USA-IRAN? - AL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO, MARK RUTTE, CHE HA SPIFFERATO A TRUMP CHE “CINQUECENTO AEREI AMERICANI SONO DECOLLATI DALLA BASE DI SIGONELLA” (DI CUI L'ITALIA HA LA PIENA SOVRANITÀ TERRITORIALE), MELONI HA RISPOSTO NEGANDO SECCAMENTE LA PARTECIPAZIONE DEL BELPAESE AL CONFLITTO - OVVIAMENTE, UNO DEI DUE MENTE: RUTTE O MELONI? - IN SOCCORSO DI "GIGIORGIA", ARRIVA IL RETROSCENISTA DEL ‘’CORRIERE’’, FRANCESCO VERDERAMI: “LA PROVA CHE RUTTE HA DICHIARATO IL FALSO È IL ROTTAME DI UN DRONE DELL’AERONAUTICA CHE GIACE IN KUWAIT” - FORSE IGNARO CHE UNO STATO PARTECIPA A UNA GUERRA ANCHE SENZA FAR ALZARE IN VOLO DRONI MA SUPPORTANDO ATTIVITÀ MILITARI, DOPO IL "FALSARIO" RUTTE, VERDERAMI PASSA A GIUSEPPE CONTE, REO DI ACCUSARE MELONI DI AVER VIOLATO L'ART. 78 DELLA COSTITUZIONE: “ERA IL 2020, LE BASI ITALIANE NON FURONO UTILIZZATE SOLO PER LA LOGISTICA, MA ANCHE PER MISSIONI NON AUTORIZZATE NÉ DALL’ONU NÉ DALLA NATO: IN SIRIA E IN LIBIA”. E CHIUDE: “ALLORA A WASHINGTON C’ERA SEMPRE TRUMP E A GERUSALEMME C’ERA SEMPRE NETANYAHU. A ROMA INVECE C’ERA CONTE” - IL SERVIZIEVOLE RUTTE HA SPUTTANATO COSÌ PESANTEMENTE MELONI PER SALVARSI LA SUA POLTRONA NATO DAL TRUMP IRACONDO…

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO

nicole minetti giuseppe cipriani sigfrido ranucci carlo nordio giampaolo rossi francesco spadafora

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI "REPORT" PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA "GRAZIA" A NICOLE MINETTI - DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N'E' USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ''REPORT''. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” - VIDEO

elly schlein festa unita

DAGOREPORT - DRAG QUEEN, "POLPETTE DEMOCRATICHE" E IL PIPPARDONE SULL’ANTIFASCISMO: L'APPARIZIONE DI ELLY SCHLEIN ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI ROMA E' UN ASSIST AI SUOI DETRATTORI -LA SEGRETARIA DEM RICICCIA I SOLITI TEMI MINORITARI E IDENTITARI (DIRITTI, ANTIFASCISMO E CONFORMISMI ASSORTITI): ANCHE STAVOLTA DIMENTICA ALCUN DEI TEMI CHE STANNO A PIÙ CUORE AGLI ITALIANI: LA SICUREZZA E IL CONTROLLO DELL'IMMIGRAZIONE - ELLY SI LAMENTA CHE UN PEZZO DI ESTABLISHMENT NON LA VUOLE A PALAZZO CHIGI MA SE CONTINUA COSI' SARA' L'INTERO PAESE A DARLE IL BENSERVITO - AVVISO AI NAVIGATI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI GESTIONE ELLY, IL PD NON SI SCHIODA DAL 21-22%...