joe biden benjamin netanyahu

“BIBI” E LASCIA VIVERE – NELLA RIUNIONE STRAORDINARIA DEL G7 DI IERI, JOE BIDEN E GLI ALTRI LEADER (MELONI COMPRESA) HANNO RIBADITO CHE VA EVITATA A TUTTI I COSTI UN’ESCALATION. IL TIMORE È CHE NETANYAHU STIA PROVANDO A SFRUTTARE LA SITUAZIONE PER SOPRAVVIVERE POLITICAMENTE: IL PREMIER ISRAELIANO STAREBBE TENTANDOD I TRASCINARE GLI USA IN UN CONFLITTO APERTO CON L’IRAN, A CUI WASHINGTON NON POTREBBE OPPORSI, E COSTRINGERLI A ESSERE INDULGENTI SULLA GUERRA A GAZA…

 

Estratto dell'articolo di Emanuele Lauria e Paolo Mastrolilli per “la Repubblica”

 

netanyahu biden

«Hai vinto. Incassa la vittoria e rivendicala », senza rappresaglie che allargherebbero la guerra e non sarebbero appoggiate dagli Usa. Così Biden ha parlato a Netanyahu dopo l’attacco iraniano contro Israele. Pieno sostegno a Tel Aviv […] ma evitando di scatenare un conflitto in tutto il Medio Oriente. Su questo il presidente americano è stato chiaro: nel caso di attacco Israele sarà da sola, le forze di Washington non parteciperanno.

 

Cammina su questo delicato filo la risposta di Biden, partendo dal vertice del G7 convocato ieri […]. L’eventuale risposta la deciderà lo Stato ebraico, però deve non essere immediata ed evitare il territorio iraniano, prendendo magari di mira le milizie alleate nei paesi limitrofi.

 

IRAN ATTACCA ISRAELE

[…]Israele, oltre a fermare i missili, ha ottenuto un successo politico e diplomatico che sarebbe sbagliato sprecare. Infatti il G7 ha «condannato in modo inequivocabile » l’aggressione, che minaccia di creare una «escalation incontrollabile»; ha chiesto che «l’Iran e i suoi alleati cessino i loro attacchi» avvertendo che «siamo pronti ad ulteriori misure»; ma ha anche «rivolto un appello per porre fine alla crisi di Gaza attraverso la cessazione delle ostilità e il rilascio degli ostaggi da parte di Hamas».

 

resti di un missile iraniano

Forte è anche la preoccupazione per le reazioni del premier israeliano. Dopo i contrasti per la strategia di Netanyhau, […] Biden è tornato a serrare l’alleanza davanti alla minaccia comune iraniana.  La Nbc ha scritto che l’amministrazione, e in particolare il Pentagono, avevano riserve sul raid a Damasco che ha generato l’attacco degli ayatollah, e tuttora temono una reazione immediata e unilaterale dello Stato ebraico, perché innescherebbe un’escalation dalle conseguenze difficili da prevedere e contenere.

ATTACCO DELL IRAN A ISRAELE - SPIANATA DELLE MOSCHEE A GERUSALEMME

 

attacco dell iran a israele cielo di gerusalemme

Biden avrebbe manifestato ai collaboratori più stretti […] il timore che Netanyahu stia cercando di trascinare gli Usa in un conflitto più ampio, per costringerli a rinunciare alle critiche su Gaza e regolare altri conti nella regione.

 

Posizione ribadita nel corso della riunione del G7, alla quale Meloni ha aderito, appoggiata da Macron e Borrell: la paura è quella che il governo israeliano voglia innalzare il livello dello scontro, con conseguenze incontrollabili, per ragioni politiche interne. Meloni si smarca definitivamente dal primo ministro israeliano e contribuisce a far esprimere, nel documento finale dei Grandi, «l’esigenza di evitare un’ulteriore escalation».

 

La sensazione che si respira, al termine del vertice, è che la reazione israeliana non sia affatto da escludere. Malgrado le rassicurazioni serali di Israele. Sul fronte americano c’è uno spettro per Biden: quello che l’appoggio dato finora ad Israele, o peggio ancora l’esplosione di una guerra più ampia, costerebbero al presidente la rielezione a novembre.

Vladimir Putin Ali Khamenei Ebrahim Raisi

 

In questa situazione nuova però non può permettersi di dare l’impressione che gli Usa non siano determinati a difendere l’alleato, anche perché la Repubblica islamica è stata supportata dalle milizie in Iraq, Siria e Yemen, mentre Russia e Cina osservano la crisi sperando dia loro nuove opportunità per rafforzare il fronte anti occidentale […].

 

Quindi Biden ha sottolineato che le forze americane hanno aiutato lo Stato ebraico ad abbattere droni e missili lanciati da Teheran, riaffermando come l’alleanza resti “ferrea”. Il capo del Pentagono Austin ha avvertito che «non cerchiamo un conflitto con l’Iran, ma non esiteremo ad agire per proteggere le nostre forze e Israele». Infatti la nave Bataan sta guidando una nuova task force verso il Mediterraneo orientale. […]

lancio missile iran

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