giuseppe conte alessandro orsini

“CARO PROFESSORE, APPREZZO MOLTO IL SUO PENSIERO LATERALE” - CONTINUANO GLI ABBOCCAMENTI TRA ORSINI E IL MOVIMENTO 5 STELLE. È STATO DIRETTAMENTE CONTE A SCAMBIARE QUATTRO CHIACCHERE CON IL PROFESSORE CON L’EGO IN ESPANSIONE. AL TERMINE DEL COLLOQUIO CONOSCITIVO, PEPPINIELLO APPULO AVREBBE BUTTATO LÌ LA DISPONIBILITÀ DEL M5S A CANDIDARLO ALLE POLITICHE. UNA PROPOSTA CHE “URSSINI” NON AVREBBE RESPINTO. ANZI: IL PROBLEMA È CHE L’INCONTRO SAREBBE DOVUTO RESTARE RISERVATO…

 

Estratto dell’articolo di Giovanna Vitale per “la Repubblica”

 

giuseppe conte a piazzapulita 5

[…]. L'incontro è avvenuto all'inizio della scorsa settimana, propiziato da una persona che conosce bene entrambi e che avrebbe suggerito a Giuseppe Conte di scambiare quattro chiacchiere col professor Alessandro Orsini, direttore dell'Osservatorio sulla sicurezza internazionale della Luiss asceso a notorietà catodica per le sue simpatie filo-russe e le critiche feroci alla Nato e all'amministrazione Biden.

 

ALESSANDRO ORSINI

[…] Una sorta di gioco di specchi in cui l'uno è diventato megafono dell'altro, amplificando la polemica mediatica nei confronti del «Pd bellicista » e del governo Draghi, per entrambi troppo schiacciati sull'atlantismo e gli interessi degli Usa.

 

[…] In base alle confidenze trapelate dalla stretta cerchia contiana, il consiglio offerto all'ex premier sarebbe stato il seguente: «Parlaci, ha idee interessanti, assai diverse dal mainstream, che potrebbero tornarti utili ». E l'avvocato non se lo sarebbe fatto ripetere due volte, invitando a convegno la star dei talk-show lontano da orecchie e occhi indiscreti.

 

giuseppe conte a otto e mezzo 2

«Caro professore io apprezzo molto il suo pensiero laterale», gli avrebbe detto Conte, una decina di giorni fa, nel corso dell'incontro chiesto per confrontarsi sul conflitto in Ucraina, le sanzioni alla Russia e le soluzioni per evitare che l'Italia e l'Europa escano dalla guerra con un'economia a pezzi e le ossa rotte.

 

Un colloquio per fare un giro d'orizzonte, al termine del quale l'ex capo del governo giallorosso avrebbe buttato lì - fra il serio e il faceto - la disponibilità del M5S a candidarlo alle prossime Politiche. Una proposta che Orsini, ribattezzato URSSini dai detrattori, non avrebbe respinto. Anzi.

 

alessandro orsini massimo giletti

Il problema è che l'incontro sarebbe dovuto restare riservato. Per evidenti ragioni di reciproca convenienza: non complicare i già precari rapporti di Conte col Pd ed evitare di alimentare sospetti di parzialità del professore, tali da compromettere le sue ospitate tv in veste di esperto lontano dalla politica.

 

Perciò dal quartier generale grillino smentiscono «categoricamente» che si siano mai visti e conosciuti. […]

giuseppe conte a piazzapulita 1goku diventa pacifista con orsini il video dei cartoni morti 3goku diventa pacifista con orsini il video dei cartoni morti 2ALESSANDRO ORSINI A CARTABIANCAALESSANDRO ORSINI ALESSANDRO ORSINIgiuseppe conte a otto e mezzo 3giuseppe conte in diretta facebook giuseppe conte a piazzapulita 3

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)