“CONTE? QUALCHE PROBLEMA C'È MA IL CAMPO LARGO NON È MORTO” – SCHLEIN RILANCIA LA SFIDA A PEPPINIELLO CHE RIBATTE: "SONO STUFO DI LEGGERE CHE IL M5S STA FACENDO UNA CONTINUA COMPETIZIONE SUL PD. SE SUPEREREMO I DEM NON FARO’ VALERE QUESTO COME MOTIVO DI LEADERSHIP" – SUL CASO BARI E LA RINUNCIA DI COLAIANNI: “LASCIAMO LAVORARE LE FORZE LOCALI CHE CONOSCONO NOMI, PERSONE, CONTESTI” – E SULLA QUESTIONE ISRAELE-IRAN…

-

Condividi questo articolo


Conte,se M5s supererà Pd ad europee non chiederò leadership 

schlein conte schlein conte

(ANSA) - "Veramente sono stufo di leggere che il M5S vuole prendere un punto in più del Pd, sta facendo una continua competizione sul Pd. Oggi, dalla Calabria, annuncio che se alle Europee supereremo il Pd non farò valere questo come motivo di leadership nei confronti del Pd. Quindi il mondo del Pd si rilassi d'ora in poi. Per me la leadership passa dai valori, dai principi che tu persegui, dalla legalità, dalla trasparenza, dalla lotta alla corruzione, dalla capacità di cacciare via la politica dalla sanità, da infrastrutture migliori". Così Giuseppe Conte intervistato in studio a Radio Onda verde a Vibo.

 

Schlein, Conte? Problemi ci sono, ma alternativa non è morta

(ANSA) - "Il Pd da un anno ha un obiettivo" che è quella di "ricostruire un'identità forte e una alternativa a queste destre. Non vorrei che fosse un problema solo mio" ma vorrei fosse condiviso con le altre opposizioni. "L'avversario è questo governo, è molto semplice". Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein intervistata alla Stampa Estera sui rapporti con il leader del M5s Giuseppe Conte. "Sicuramente qualche problema c'è" ma - ha aggiunto -, guardando a regionali e amministrative, è evidente che "la costruzione dell'alternativa non è morta, fortunatamente per l'Italia", ha aggiunto.

ELLY SCHLEIN - GIUSEPPE CONTE - MEME BY USBERGO ELLY SCHLEIN - GIUSEPPE CONTE - MEME BY USBERGO

 

Conte, M5S non è né moralizzatore né castigatore in casa altrui

(ANSA) - "Il Movimento non è né il moralizzatore in casa altrui né il castigatore in casa altrui. Semplicemente dobbiamo fare in modo che tutta la politica possa uniformarsi a livelli di legalità, di sensibilità per la lotta alla corruzione alla malavita organizzata, in modo costante, non episodico, e in modo capillare su tutto il territorio nazionale a tutti i livelli". Così il leader 5S Giuseppe Conte.

 

Conte, rinuncia di Colaianni? Lasciamo lavorare le forze locali

(ANSA) - "Noi abbiamo dato un mandato al nostro candidato Laforgia perché verifichi tutte le condizioni politiche anche di dialogo nell'ambito ovviamente delle forze progressiste e come ho già detto lasciamo lavorare le forze locali che conoscono nomi, persone, contesti". Così Giuseppe Conte, oggi a Vibo Valentia, ha commentato con i giornalisti la rinuncia alla candidatura unitaria del centrosinistra alle comunali di Bari dell'ex magistrato Nicola Colaianni.

 

L ALLEANZA CONTE - PD - VIGNETTA BY ELLEKAPPA L ALLEANZA CONTE - PD - VIGNETTA BY ELLEKAPPA

Conte, sulla questione morale centrodestra crea sacche impunità

(ANSA) - "Nel centrodestra stanno creando addirittura delle sacche di impunità, una giustizia a doppio regime, assolutamente morbida, coi guanti di velluto per quanto riguarda potenti, politici e imprenditori amici ed inflessibile con la gente comune. Vogliamo accettare questo?

 

Assolutamente no". Lo ha detto il leader dei 5 Stelle Giuseppe Conte parlando con i giornalisti a Vibo Valentia della questione morale e del campo largo. "Io - ha aggiunto - non sacrifico nessun campo largo in nome della questione morale che è una premessa imprescindibile per un'azione politica che sia sana, concreta, efficace e deve riguardare tutte le forze politiche. Quindi perché associate la questione morale al campo largo? Ma perché, vi lascia indifferenti l'assoluta sordità e miopia del centrodestra sulla questione morale, sulla legalità sulla corruzione? Noi dobbiamo sfidare il centrodestra su questo terreno".

 

Conte, evitare spirale di azioni e controreazioni Israele-Iran

(ANSA) - "Dobbiamo continuare a premere a tutti i livelli, nell'ambito della comunità internazionale, per evitare questa spirale di azioni e contro reazioni". A dirlo il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, parlando, a Vibo Valentia, della situazione mediorientale dopo l'attacco dell'Iran ad Israele. "E' un'escalation - ha proseguito - che rischia di infiammare e di portarci in guerra in tutto il quadrante medio orientale.

ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE

 

Quindi dobbiamo continuare a premere a tutti i livelli, in tutte le sedi, in tutti i formati della comunità internazionale e nello stesso tempo, però, è chiaro che rimane da risolvere il problema di Gaza perché è da lì che si è originato tutto questo contesto. Ovviamente non trascurando che la responsabilità prima ce l'ha Hamas con l'attacco del 7 ottobre. Però bisogna essere lungimiranti.

 

Bisogna essere assolutamente ragionevoli. Gli ostaggi israeliani devono ritornare a casa e a Gaza è una situazione che va risolta e quindi speriamo che nel momento più difficile, tutta la comunità internazionale possa premere per costruire un percorso di confronto e quindi un orizzonte di sicurezza e pace per tutto il Medio Oriente che non può non passare da due popoli due stati"

CONTE SCHLEIN CONTE SCHLEIN elly schlein giuseppe conte foto di bacco elly schlein giuseppe conte foto di bacco

 

Condividi questo articolo

ultimi Dagoreport

DAGOREPORT - LA RUOTA DELLA FORTUNA INIZIA A INCEPPARSI PER MARTA FASCINA. CAPITO CHE TAJANI LA CONSIDERA UN DEPUTATO ABUSIVO, LA “VEDOVA” HA CONFIDATO ALL'AMICO MARCELLO DELL’UTRI CHE AL TERMINE DELLA LEGISLATURA NON SI RICANDIDERÀ IN FORZA ITALIA - ‘’MARTA LA MUTA’’, DOPO AVER INNALZATO ALESSANDRO SORTE A COORDINATORE DELLA LOMBARDIA, SE L'E' RITROVATO COINVOLTO (MA NON INDAGATO) NEL CASO TOTI PER I LEGAMI CON DUE DIRIGENTI DI FORZA ITALIA, A LUI FEDELISSIMI, I GEMELLI TESTA, INDAGATI PER MAFIA - C’È POI MEZZA FAMIGLIA BERLUSCONI CHE SOGNA CHE RITORNI PRESTO A FARE I POMODORINI SOTT’OLIO A PORTICI INSIEME AL DI LEI PADRE ORAZIO, UOMO DI FLUIDE VEDUTE CHE AMMINISTRA IL MALLOPPONE DI 100 MILIONI BEN ADDIVANATO NEGLI AGI DOVIZIOSI DI VILLA SAN MARTINO - SI MALIGNA: FINCHÉ C’È MARINA BERLUSCONI CI SARÀ FASCINA. MA LA GENEROSITÀ DELLA PRIMOGENITA, SI SA, NON DURA A LUNGO... (RITRATTONE AL CETRIOLO DI MARTA DA LEGARE)

DAGOREPORT - RINNEGANDO LE SVASTICHELLE TEDESCHE DI AFD, MARINE LE PEN SPERAVA DI NON ESSERE PIU' DISCRIMINATA DAGLI EURO-POTERI: MA CONTRO DI LEI C’È MACRON, CHE LA DETESTA - IL TOYBOY DELL’ELISEO HA LA LEADERSHIP DELL'UNIONE EUROPEA E DARÀ LE CARTE DOPO IL 9 GIUGNO. INSIEME CON SCHOLZ E IL POLACCO TUSK NON VUOLE LE DESTRE TRA LE PALLE: UNA SCHICCHERA SULLE RECCHIE DI GIORGIA MELONI, CHE, CON LA SUA ECR, SARÀ IRRILEVANTE E DOVRA' ACCONTENTARSI, AL PARI DI LE PEN, DI UN COMMISSARIO DI SERIE B – LA FUSIONE A FREDDO TRA GLI “IDENTITARI” DI LE PEN E I “CONSERVATORI” DELLA “SÒLA GIORGIA” POTREBBE AVVENIRE, MA SOLO DOPO LE ELEZIONI EUROPEE. MA TRA LE DUE CI SONO SOLO OPPORTUNISMI