taverna boschi

“CONTINUO A PENSARE CHE IL MOVIMENTO CINQUE STELLE SIA COMPOSTO DA PERSONE INCOMPETENTI E INCAPACI” - MARIA ELENA BOSCHI NON RISPARMIA CALCIONI AI GRILLINI MA E’ DISPOSTA A TUTTO PUR DI NON TORNARE A VOTARE: “PERÒ IO TRA TROVARMI SALVINI PREMIER PER I PROSSIMI CINQUE ANNI, CON LA POSSIBILITÀ DI DECIDERE IL PROSSIMO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, PREFERISCO CERCARE UNA SOLUZIONE DIVERSA…”

Ar. Mo. per “Libero quotidiano”

 

maria elena boschi arriva al nazareno per la direzione del pd 4

Allearsi con gli «incompetenti» e gli «incapaci» pur di evitare un governo presieduto da Matteo Salvini. Non ha usato la diplomazia Maria Elena Boschi nel presentare le ragioni di una possibile alleanza giallo-rossa. Non curandosi di urtare la suscettibilità dei nuovi potenziali alleati, l' ex ministro delle Riforme ha espresso giudizi ruvidi in un video che è stato rilanciato nelle scorse ore sui social (specialmente dai leghisti): «Io continuo a pensare che il Movimento Cinque Stelle sia composto da persone incompetenti, incapaci, che ci hanno portato dove siamo oggi», dice la Boschi.

 

salvini e di maio murales by tvboy

«Però io tra trovarmi Salvini premier per i prossimi cinque anni, con la possibilità di decidere il prossimo presidente della Repubblica e i vertici delle Forze armate, con la possibilità di avere addirittura i numeri per cambiare da solo la Costituzione, preferisco cercare una soluzione diversa». È preferibile raggiungere un' intesa con chi si disprezza, insomma, piuttosto che «consegnare il Paese alla destra per i prossimi cinque anni».

 

maria elena boschi arriva al nazareno per la direzione del pd 5

La Boschi, tornata prepotentemente sulla scena in questi giorni anche per aver pubblicato una sua foto in bikini con la quale rispondeva alle accuse di Matteo Salvini («Dice che io sono una mummia... Come direbbe lui, "bacioni" dal mio sarcofago»), ha ostentato sicurezza sulla tenuta anche temporale della nuova alleanza giallo-rosso. «Se devo fare una previsione dico che si va alla scadenza naturale» della legislatura, ha detto in un' intervista a Repubblica. «Sicuramente all' elezione del presidente della Repubblica (il mandato di Sergio Mattarella scade nel 2022, ndr), ma secondo me fino al marzo 2023».

 

Nella stessa intervista la Boschi ha escluso la possibilità di prendere parte in prima persona, come ministro, di un esecutivo sostenuto da pentastellati e democratici: «Ho già chiarito che posso dare una mano sui contenuti se può essere utile. Voterò la fiducia, anche se con fatica, se nascerà il governo. Ma fare il ministro con i Cinquestelle, no grazie». E ancora: «Il nostro appoggio ci sarà finché l' ipotetico governo farà cose utili per gli italiani, non farò il ministro ostaggio. Chi lo farebbe?».

 

matteo salvini luigi di maio

Confermando di essere uno dei bersagli preferiti di Lega e M5S, ieri la Boschi è stata oggetto di attacchi polemici da parte dei leader di Fratelli d' Italia e Lega. «Senza vergogna! Anche Maria Elena Boschi è pronta ad abbracciare il Movimento 5 stelle pur di rimanere incollata alla propria poltrona. Aiuterà il governo a tutelare i risparmiatori truffati dalle banche?», si è chiesta sarcarstica Giorgia Meloni su Twitter.

 

di maio salvini

Quanto a Salvini, il nome dell' ex ministro è tornato più volte sulle sue labbra, nelle dichiarazioni del capo leghista all' uscita dal colloquio con il capo dello Stato. «Qualcuno pensa davvero di fare un governo Pd-M5S cancellando i decreti sicurezza, fare la riforma sulle banche con la Boschi, fermare la riforma del taglio dei parlamentari?», si è chiesto polemicamente. «Salvini è allucinato: parla sempre di me! Sono pronta a un dibattito tv con lui: non prendo lezioni dalla #LegaLadrona. E nel frattempo gli chiedo dove ha messo i 49 milioni di e che fine ha fatto la tangente chiesta dai suoi ai russi», ha risposto la Boschi su Twitter.

 

Ultimi Dagoreport

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…