berlusconi gif

“DOPO IL 26 MAGGIO IL GOVERNO CADE, ELEZIONI A SETTEMBRE” – BERLUSCONI SHOW DA PORRO A ‘MATRIX’: “SPERO CHE MATTARELLA SCIOLGA LE CAMERE ANCHE SE MOLTI DEI MIEI MI DICONO CHE I 5 STELLE NON VOGLIONO ANDARE A CASA PER…” -  IL CAV PUNGE SALVINI (“NON HA MAI LAVORATO IN VITA SUA”), CORTEGGIA I VERDI EUROPEI (“DOBBIAMO COMBATTERE I CAMBIAMENTI CLIMATICI”), STRONCA IL SOCIALISTA SCHULZ: “HA SEMPRE NEGATO L’ESISTENZA DELLA SHOAH. NEL SENSO CHE NON NE VUOLE PARLARE…”- VIDEO

 

https://notizie.virgilio.it/top-news/berlusconi-governo-crisi-elezioni-settembre-478180

 

 

Fabrizio De Feo per il Giornale

 

berlusconi matrix

Il tour de force elettorale di Silvio Berlusconi continua a pieno ritmo. E il messaggio politico del presidente di Forza Italia, trasmissione televisiva dopo trasmissione televisiva, diventa più nitido e diretto, come sempre avviene nello sprint finale delle sue campagne elettorali.

«Spero che il governo cessi di fare male all' Italia e ci sia un esecutivo di centrodestra.

 

Se qualcuno non vuole che questo governo continui non deve votare la Lega. Per quanto mi riguarda preferisco che Mattarella decida per nuove elezioni in settembre», dice parlando a «Corriere Live» con Tommaso Labate e Alessandra Arachi. Il tutto corredato da una previsione: «Dopo queste elezioni, penso che il governo sarà costretto ad andare a casa. Le elezioni porteranno una discesa verticale dei voti dei Cinquestelle, tutti gli italiani si sono accorti che siamo la maglia nera, siamo i primi in Europa per la disoccupazione», dice parlando con Nicola Porro a Matrix. «Da tutti i dirigenti della Lega abbiamo questa conferma: il governo non può andare avanti. Io spero nelle elezioni».

 

berlusconi matrix

Berlusconi oggi sarà in Piemonte, così come Matteo Salvini, per sostenere la corsa di Alberto Cirio, candidato per il centrodestra unito alle Regionali. E proprio sul rapporto con il leader della Lega e sulle prospettive incerte del centrodestra si concentrano le domande dei giornalisti. «Sarà naturale rimettere insieme il centrodestra in tutta la sua unità. Anche perché solo così torneremo a vincere. Salvini fascista? Assurdo. Io a Salvini ho parlato un po' di tempo fa, poi per accordo abbiamo fatto parlare i nostri. Salvini dice di essere un uomo leale e promette di andare avanti 4 anni.

 

I suoi dicono che non si può andare avanti altri 4 anni. È una cosa fuori dalla realtà un eventuale governo solo tra Lega e Fratelli d' Italia, senza di noi non avrebbero i numeri».

berlusconi matrix

Berlusconi, ieri ospite anche di Giancarlo Loquenzi a Zapping su Radio 1, accenna al futuro del suo partito - «dal 27 maggio in poi cercheremo anche delle guide autorevoli per la guida di Forza Italia» - e si dice decisamente scettico sulla capacità della Lega di influenzare le scelte governative. «In un anno il governo ha fatto solo 20 leggi e solo due di iniziativa della Lega.

 

silvio berlusconi

Quando mi dissero che volevano fare questo accordo con i 5 stelle io non mi opposi perché assunsi un atteggiamento responsabile, altrimenti si sarebbe tornati a votare il 27 luglio, e in più pensavo che quando il M5s avesse proposto una legge di loro iniziativa non conforme al programma del centrodestra, la Lega si sarebbe opposta con il buon senso ma questo buon senso non si è visto e la Lega ha ottenuto solo per sé le politiche sull' immigrazione e ora l' Italia è ultima per sviluppo, investimenti e occupazione» dice a Tiziana Panella a Tagadà. Con una postilla sull' esecutivo: «Questo governo ha in sé una debolezza iniziale. Tutti, tranne Tria, non hanno mai lavorato, a confronto con me c' è un baratro».

 

silvio berlusconi 4

Sul futuro degli equilibri europei il leader di Forza Italia continua a puntare sull' alleanza tra popolari e sovranisti. «I sovranisti da soli non possono fare nulla, avendo capacità di dialogo speso si possano convincere a venire con noi in Europa. Orban appare una testa matta, ma è una persona ragionevolissima». Infine uno sguardo economico al programma politico di un eventuale governo di centrodestra.

 

«Un mio governo discuterebbe con la commissione Ue per ottenere di non aumentare l' Iva. Poi chiederei tre misure per il lavoro: l' apertura di tutti i cantieri chiusi dal M5S che porterebbe a 380mila nuovi posti di lavoro e una revisione sulla legislazione per i controlli nei cantieri. Con queste misure potremmo arrivare alla creazione di un milione di posti di lavoro».

silvio berlusconi a quarta repubblica 1silvio berlusconi a quarta repubblica 6

 

silvio berlusconi 5silvio berlusconi 2

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?