michael bloomberg wit and wisdom

“LA FAMIGLIA REALE? UN GAY, UN ARCHITETTO E QUELLA LESBICA CON LA FACCIA DA CAVALLO”. POVERO MIKE BLOOMBERG, IL “WASHINGTON POST” HA RIPUBBLICATO IL LIBRETTO “WIT AND WISDOM” (1990), CHE RACCOGLIE LE SUE FRASI, OGGI IRRIPETIBILI (LEGGETE IL TESTO INTEGRALE E RIDETE). IL MILIARDARIO HA UN PROBLEMINO CON LE DONNE, E LA WARREN LO HA INFILZATO - LA SUA AZIENDA È STATA CITATA IN GIUDIZIO 40 VOLTE PER MOLESTIE E DISCRIMINAZIONI, UNA MONTAGNA DI ACCORDI TRANSATTIVI POTREBBE VENIRE A GALLA. ALTRO CHE TRUMP CON STORMY DANIELS E ''LE PRENDO PER LA FICA'' – VIDEO

 

 

Monica Monnis per www.elle.it

 

michael bloomberg

"Non posso cambiare la storia. Ma si impara dai propri errori". Michael Bloomberg pochi giorni fa a Houston ha annunciato il suo sostegno alla comunità afro lanciando la sua campagna Mike for black America e scusandosi ufficialmente e pubblicamente per quando, da sindaco di New York, approvò la prassi dello stop and frisk (ferma e perquisisci) ovvero le perquisizioni senza mandato che colpivano soprattutto le minoranze e i giovani afroamericani (e per cui Trump lo ha definito su twitter "un razzista totale", salvo poi cancellare il post ndr).

 

the portable bloomberg wit and wisdom 1

E questo è solo l'inizio, e Bloomberg, 78 anni e da tempo nell'olimpo degli imprenditori più influenti del pianeta (secondo Forbes, è il 12esimo uomo più ricco al mondo ndr), lo sa benissimo. La scalata alla Casa Bianca è una gara ad ostacoli (e le elezioni USA 2020 non saranno l'eccezione) e gli scheletri dell'armadio pronti a essere riesumati da stampa e avversari (per lui ma come per tutti i candidati alle primarie dei Democratici in programma il prossimo 3 marzo, nel cosiddetto Super Tuesday ndr).

 

illustrazione the portable bloomberg wit and wisdom

Uno dei temi più spinosi a cui l'ex Sindaco di New York (dal 2001 al 2013) è invitato a rispondere, riguarda il trattamento delle donne nella sua azienda, la celebre Bloomberg LP, società di servizi finanziari, software e mass media nata nel 1981 che porta il suo nome (e lo ha reso milionario).

 

le frasi sessiste di michael bloomberg

Come si legge su The Cut, negli ultimi 20 anni, l'omonima società di informazioni commerciali di Bloomberg è stata citata in giudizio con quasi 40 cause di discriminazione e molestie da parte di 64 dipendenti. A condividere l'agghiacciante statistica, un'indagine del Washington Post, secondo cui l'ambiente della Bloomberg LP sarebbe "tossico e fortemente sessista".

 

mike bloomberg elizabeth warren

Dunque, mentre il candidato dem sui social si difende dalle dure accuse della testata sottolineando che "non sarebbe dove [è] oggi senza le donne di talento che lo circondano", e di essere grato "della loro leadership, i loro consigli e il loro contributo", sono in molti a puntare il dito sul tycoon di Boston e ad essere scettici sui suoi speech incentrati su tolleranza e inclusione.

 

mike bloomberg

Secondo il WP, quando Bloomberg venne a sapere della gravidanza della sua dipendente Sekiko Sakai Garrison (che ha fatto causa al miliardario alla fine degli anni '90) nel 1995, le avrebbe chiesto di interrompere la gravidanza per preservare il posto di lavoro ("Kill it", le parole precise). Frasi negate con insistenza dall'imprenditore ma fortemente ribadite dalla Garrison, che in ogni caso venne licenziata pochi mesi dopo. Sempre nella stessa causa, l'ex impiegata ricorda poi di aver sentito pronunciare questa frese a Bloomberg nei confronti di una collega alla ricerca di una tata: "È un fottuto bambino! ... Tutto ciò di cui hai bisogno è un nero che non deve per forza parlare inglese che sappia salvarlo da un edificio in fiamme". Nelle deposizioni dal caso, che si concluse con un risarcimento privato, Bloomberg però negò ripetutamente le affermazioni definendole "ridicole e scandaloso".

 

mike bloomberg

Nel 2001, invece, è il The New York Magazine a pubblicare alcuni estratti di un opuscolo compilato da Elisabeth DeMarse, una dirigente di Bloomberg negli anni 90, in cui venivano catalogate alcune delle presunte osservazioni sessiste e fortemente discriminanti di Bloomberg (definito dalla DeMarse "senza censure" e spesso sopra le righe) tra cui "Se le donne volessero essere apprezzate per il loro cervello, andrebbero in biblioteca invece che a Bloomingdale", oppure "so per certo che ogni donna che si rispetti che passa accanto a dei lavori in corso e non riceve un fischio si girerà e passerà più volte fino a quando non ne avrà uno".

il tweet di trump su bloomberg razzista

 

Le frasi imbarazzanti e misogine non finirebbero qui. Sempre secondo la denuncia di Garrison, Bloomberg avrebbe manifestato in più occasioni l'interesse di fare sesso con lei, oltre a sminuirla in continuazione con frasi altamente inappropriate ("Sei ancora fidanzata? Cos'è, è così bravo a letto, o tuo padre lo ha pagato per sbarazzarsi di te?").

citazioni da wit and wisdom, il libro che raccoglie le citazioni di michael bloomberg 2

 

Anche un'altra dipendente, Mary Ann Olszewski, ha accusato nel 1996 la Bloomberg LP per essere una società non propensa a "prevenire o ridurre le molestie sessuali" operando invece sul "degrado sessuale per le donne". Proprio a causa di questo ambiente "che permetteva alle molestie di prosperare", la Olszewski ha raccontato (e poi denunciato) di essere stata violentata dal suo supervisore. Dunque, Bloomberg ha definito Trump "una minaccia esistenziale per il nostro Paese e i nostri valori", ma adesso spetta anche a lui fare immediatamente chiarezza.

mike bloomberg joe bidenmicheal bloomberg by voxmichael bloomberg 1citazioni da wit and wisdom, il libro che raccoglie le citazioni di michael bloombergmichael bloomberg citazioni da wit and wisdom, il libro che raccoglie le citazioni di michael bloomberg 3citazioni da wit and wisdom, il libro che raccoglie le citazioni di michael bloomberg 1

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte piepoli

DAGOREPORT – PER CAPIRE PERCHÉ ELLY SCHLEIN SI OPPONE ALLE PRIMARIE NON SERVE UN GENIO: LE PERDEREBBE! IL SONDAGGIO DELL’ISTITUTO PIEPOLI CERTIFICA: IN CASO DI CONSULTAZIONE TRA GLI ELETTORI DEL CAMPO LARGO, IL 55% SCEGLIEREBBE GIUSEPPE CONTE E SOLO IL 37% LA SEGRETARIA DEM – LA “SORPRESA” DI ERNESTO MARIA RUFFINI, CONOSCIUTO AL GRANDE PUBBLICO SOLO COME EX ESATTORE DELLE TASSE (È STATO DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE): IL 26% DEGLI ITALIANI HA FIDUCIA IN LUI (HA UN GRADIMENTO DOPPIO DI ELLY E PEPPINIELLO TRA I MILITANTI DEL CENTRODESTRA) - LA "SVOLTA" DI AVS: DOPO ANNI PASSATI A RIMORCHIO DI CONTE, ORA "SCELGONO" SCHLEIN

matteo renzi theodore kyriakou giorgia meloni brachetti peretti mario orfeo

DAGOREPORT: KALIMERA, THEO! – ALTRO CHE INCONTRO SEGRETO CON RENZI A ROMA, COME HA SCRITTO SALLUSTI SU “LA VERITÀ”: IL NEO EDITORE DI “REPUBBLICA”, THEO KYRIAKOU, STA GIRANDO COME UNA TROTTOLA, CON INCONTRI SU E GIU’ PER L’ITALIA  (APPARECCHIATI DAL SUO STAFF CAPITANATO DAL NUOVO CEO DELL’ACQUISITO GRUPPO GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO), PER CONOSCERE I POTERI DRITTI E STORTI DEL PAESE DI MACHIAVELLI E PULCINELLA: HA STRETTO LA MANINA DI SALA, CAIRO, PIER SILVIO BERLUSCONI, CALTAGIRONE, ANGELUCCI, COMPRESO IL VISPO LEONARDINO DEL VECCHIO - LA TAPPA CAPITOLINA DEL GRAND TOUR DEL GRECO ANTENNATO, È STATA ATTOVAGLIATA NELLA MAGIONE DI UGO BRACHETTI PERETTI – OLTRE ALL'AMICO DI LUNGA DATA, SOTTO L'ALA DI TONY BLAIR, MATTEO RENZI, ALLA COLAZIONE ERANO PRESENTI IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI, I DISCEPOLI RENZIANI NASTASI E CARBONE, ATTUALE MEMBRO LAICO DEL CSM - COLPISCE CHE IN TUTTI QUESTI INCONTRI E ABBOCCAMENTI ITALICI, IL NOSTRO THEO ABBIA AVUTO FINORA SOLO UN BREVE CONTATTO TELEFONICO CON GIORGIA MELONI…

alberto leonardis maurizio molinari angelo binaghi la stampa giuseppe bottero

DAGOREPORT – A TORINO TORNA IL REGNO DI SARDO-SABAUDO! -  L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” BY ALBERTO LEONARDIS SI CHIUDERÀ A FINE MAGGIO: IN PRIMA FILA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA, CHE ERA GIA' PRESENTE NEL QUOTIDIANO “NUOVA SARDEGNA” QUANDO FU ACQUISITO DALLA SAE DI LEONARDIS, VARI IMPRENDITORI PIEMONTESI, TRA CUI, PARE, IL SARDISSIMO ANGELO BINAGHI (TRAMITE “SPORTCAST”, SOCIETÀ EDITORIALE DELLA TV “SUPERTENNIS”) – SE L'EX DIRETTORE DI "REPUBBLICA", MAURIZIO MOLINARI, CURERÀ IL “DORSO INTERNAZIONALE”, PER IL DOPO-MALAGUTI LEONARDIS CERCA UN PROFILO “STANZIALE”: UN UOMO MACCHINA CON I PIEDI A TORINO. IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DI…

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"?