briatore conte

“FONTANA? HA FATTO UNA CAZZATA. QUELLA FOTO CON LA MASCHERINA TERRORIZZA IL MONDO” – BRIATORE ATTACCA A TUTTO CAMPO: “AL GOVERNO CI SONO DEGLI INCOMPETENTI, IL PREMIER CONTE È ANDATO OVUNQUE A SPARGERE TERRORE. AL BILLIONAIRE CANCELLATE PRENOTAZIONI PURE AD AGOSTO, I BAR SOTTO CASA MUOIONO: IL CORONAVIRUS È POCO PIÙ DI UNA INFLUENZA, BASTA PANICO - AL SUD MENO CASI? PERCHÉ GLI OSPEDALI FUNZIONANO PEGGIO” – POI CHIEDE ELEZIONI E GOVERNO MELONI-SALVINI-BERLUSCONI - LA BATTUTA SU DI BATTISTA

Da La Zanzara – Radio 24

 

flavio briatore 1

“Dovevano controllare e mettere in quarantena chiunque arrivasse dalla Cina o chiunque fosse stato in Cina. Oggi ho visto la foto di Fontana, di cui ho sempre avuto stima. Ma con la mascherina sulle prime pagine dei giornali di tutto il mondo. Ha fatto una grande cazzata, un errore di comunicazione enorme.

 

Questo provoca dei danni enormi all’economia già piuttosto minata in tutto questo. Siamo diventati gli untori del pianeta. Tutti stanno prendendo le distanze da noi. Chi vede il presidente con la mascherina, creiamo ulteriore terrore, la gente non esce più. Ma noi ci rendiamo conto che crolla il turismo, la moda, l’agroalimentare? Io non so se questa gente si rende conto che hanno un potere mediatico enorme, dovrebbero fare attenzione, dovrebbero seminare ottimismo. E non terrorismo.”

 

Lo dice Flavio Briatore a La Zanzara su Radio 24 parlando del coronavirus. “Confermo – dice Briatore – che questo governo andrebbe preso a calci nel culo. Sono degli incompetenti. Non si sono resi conto che si poteva arrivare dalla Cina anche via Dubai o facendo scalo altrove.

 

GIUSEPPE CONTE NELLA VIGNETTA DI FRANK

E adesso magari sospenderanno anche il Gran Premio del Bahrein, i turchi non vogliono gli italiani che devono fare scalo per portare le attrezzature. Per cui i meccanici italiani rischiano di non potere andare al Gran Premio. Stiamo facendo di tutto per rovinare questo paese. Il problema di questi che governano è che non viaggiano, non conoscono. Abbiamo un ministro degli Esteri che non conosce, che non viaggia, che non parla le lingue. Non siamo più nessuno, l’Italia ormai non è neanche più nella mappa europea”.

Ma tu non hai paura?: “Ma guarda che questa roba qui è un’influenza. Pensa a quante persone muoiono ogni anno in Italia per la polmonite”. Torniamo su Fontana: “Se ti metti in quarantena, la mascherina non serve assolutamente a niente. Poi quando il governatore dice che una sua collaboratrice ha il virus, dovrebbero fermare tutta la Regione. Perché questa sarà andata su è giù per gli ascensori, hanno fatto sempre conferenze stampa senza mascherina. Dovevano fermare tutta la Regione, perché solo lui? E poi abbiamo avuto il primo ministro a seminare terrore in tutte le trasmissioni popolari italiane, come la D’Urso, questa è la conseguenza, ragazzi. Noi paghiamo la conseguenza di gente che è stata irresponsabile e non ha gestito come doveva gestire questo fenomeno”.

 

flavio briatore

Perché al Sud ci sono meno casi?: “Perché gli ospedali al Sud non sono attrezzati come gli ospedali al Nord. Io penso che ci siano casi al Sud come ci siano al Nord. Con tutto il rispetto gli ospedali sono molto più attrezzati al Nord. Credo che sia questo il problema. E’ pieno di gente che ha il virus. Ma se noi continuiamo a spargere panico…Ti faccio un esempio.

 

Ieri noi abbiamo avuto cancellazioni di prenotazioni al Billionaire in Sardegna per il 12 agosto, due gruppi. Uno di centoventi, l’altro di centoquaranta persone. Ma noi abbiamo le spalle larghe. Invece il bar sotto casa vostra invece di incassare tremila  euro al giorno e così può pagare le tasse e le fatture ne incassa solo cento. Con una settimana di incassi così, rischiano di non poter pagare i fornitori, diventa una catena di fallimenti uno sull’altro”.

flavio briatore

 

Ma in questo disastro si dovrebbe votare?: “Io direi di andare al voto ed avere una coalizione Salvini, Meloni ed il presidente Berlusconi…Abbiamo visto che i 5Stelle sono incapaci a governare, non hanno le capacità. Fanno solo dei danni enormi”.

 

E il reddito di cittadinanza?: “E’ ancora in piedi. E la cosa grave è che nessuno vuole più lavorare perché aspettano il reddito di cittadinanza. Loro quella cifra lì dovevano darla agli imprenditori. Quando assumi un giovane devono dirti ti pagalo 700, se poi dopo due o tre anni è bravo, lo assumi. Nel frattempo questo lavora e non sta sui divani. E poi in questa lista del reddito di cittadinanza è entrato di tutto, persino la camorra”. Forse torna Di Battista: “Quando apro un locale in Iran, ti assicuro che gli faccio una proposta”

 

attilio fontana si mette la mascherina 2renzi briatore prestagiuseppe conte con rocco casalino al dipartimento della protezione civileil movimento del fare di flavio briatoreattilio fontana si mette la mascherinaattilio fontana si mette la mascherina 1IL VIDEO DI GIUSEPPE CONTE A LE IENEbriatoreattilio fontana si mette la mascherinafontanaflavio briatore go kart

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…