gennaro sangiuliano boccia

“GENNY” NON MOLLA LA POLTRONA E TENTA IL CONTRATTACCO: IL MINISTRO DELLA CULTURA STA “VALUTANDO” CON I SUOI LEGALI SE PRESENTARE UN ESPOSTO IN PROCURA, SULL’ACCUSA DI RICATTABILITÀ: “COSÌ MARIA ROSARIA BOCCIA POTRÀ DIRE AI MAGISTRATI I NOMI DELLE PERSONE CHE, STANDO A QUELLO CHE LEI SOSTIENE, MI POTREBBERO RICATTARE” – LA LINEA DEL “BOMBOLO DEL GOLFO” È: SE NON SARÀ LA MELONI A CHIEDERGLI DI DIMETTERSI, LUI NON MOLLA, NONOSTANTE L’UMILIAZIONE ORMAI QUOTIDIANA …

CASO SANGIULIANO, MINISTRO VALUTA ESPOSTO IN PROCURA

Da www.adnkronos.com

 

GENNARO SANGIULIANO MEME

Nella giornata di oggi il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, avrà un incontro con i suoi legali per valutare la presentazione di un esposto presso la Procura della Repubblica sul caso delle consulenze dell'imprenditrice Maria Rosaria Boccia.

 

La notizia che arriva dal ministero della Cultura arriva nelle ore successive alla pubblicazione sul sito del quotidiano 'La Stampa' dell'anticipazione dell'intervista all'imprenditrice campana realizzata dal vicedirettore Federico Monga. Intervista nella quale Boccia, alla domanda se il ministro secondo lei fosse sotto ricatto, ha risposto: "Esatto, io penso di sì". Se il ministro presenterà l'esposto, con ogni probabilità la procura convocherà Boccia affinchè faccia i nomi e i cognomi di coloro che secondo lei terrebbero sotto ricatto un ministro della Repubblica italiana.

 

Intanto nessun vertice di governo sul caso Sangiuliano si è tenuto in serata. La smentita è arrivata dall'ufficio stampa di palazzo Chigi dopo che erano circolate notizie di un incontro tra la premier Giorgia Meloni e i leader delle forze di maggioranza Antonio Tajani, Matteo Salvini e Maurizio Lupi, per fare il punto sulla vicenda che ha coinvolto il ministro della Cultura.

MARIA ROSARIA BOCCIA E GENNARO SANGIULIANO - VIGNETTA BY NATANGELO

 

SANGIULIANO «IO NON LASCIO IL MIO POSTO POTREI PRESENTARE DENUNCIA»

Estratto dell’articolo di Paolo Conti per il “Corriere della Sera”

 

«Non temo nulla, resto al mio posto. E sto valutando se presentare un esposto in Procura sull’accusa di ricattabilità che mi è stata rivolta: così Maria Rosaria Boccia potrà dire ai magistrati i nomi delle persone che, stando a quello che lei sostiene, mi potrebbero ricattare»: alle 20, mentre tv e siti internet rilanciano l’intervista rilasciata da Maria Rosaria Boccia, il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano assicura che nulla cambia.

 

Se non sarà la presidente del Consiglio Giorgia Meloni a chiedergli di dimettersi, lui non farà passi indietro. Lo aveva già detto ai colleghi di partito e della maggioranza che lo avevano chiamato nel corso della giornata. E in serata, quando La Stampa diffonde il video con le parole della donna che lui voleva consulente per i grandi eventi ma è stata «bloccata per volontà degli uffici», ribadisce la linea che ha tenuto in questi giorni e che aveva reso pubblica in un’intervista al direttore del Tg1: «Non ho speso un euro del ministero per lei, non le ho messo a disposizione alcun documento riservato. Chiedo scusa a mia moglie e alla premier». Si va avanti dunque, anche se la fibrillazione è evidente e quelle allusioni della stessa Boccia alla «ricattabilità» del ministro contribuiscono a tenere il caso più che aperto.

MARIA ROSARIA BOCCIA CON GENNARO SANGIULIANO IL 5 AGOSTO 2023 (IL GIORNO IN CUI SI SAREBBERO CONOSCIUTI)

 

Per tutta la giornata Sangiuliano ha ostentato «assoluta operatività», come ha tenuto a sottolineare a chi gli chiedeva notizie della sua giornata. [….]Un primo aggiornamento verso le 13: Sangiuliano ha firmato il decreto ministeriale per la riorganizzazione del dicastero da lui fortemente voluta. Addio al segretario generale, nascono quattro nuovi dipartimenti. Seconda notizia. Sangiuliano ha ricevuto il sottosegretario del ministero dell’Economia, Federico Freni, per esaminare le proposte del settore cultura da inserire nella legge di Bilancio: impegno essenziale per le risorse del dicastero, non un rito formale. E poi riunioni con lo staff e con i direttori generali, anche se nelle telefonate con i vertici del partito non c’è nulla da ostentare.

gennaro sangiuliano con maria rosaria boccia

 

E così Sangiuliano lo dice chiaro: «Se mi chiedete di lasciare lo farò. So bene quanto spiacevole sia questa situazione perché ne sto pagando le conseguenze». Maria Rosaria Boccia registrava telefonate, incontri, riunioni ma lui giura di essere «sempre stato attento», giura di non aver detto o fatto nulla che possa mettere in difficoltà il governo.

 

L’incognita della ricattabilità però rimane e per questo nulla è stato ancora deciso sul G7 della Cultura previsto a Napoli dal 19 al 21 settembre. «Non abbiamo nessuna novità perché il programma del G7 Cultura è di competenza del ministero della Cultura. Quando avremo novità dal ministero ci muoveremo», spiega il prefetto di Napoli Michele Di Bari. Sangiuliano sa bene che il caso non è chiuso e agli amici più fidati lo confida: «Potrebbero uscire le nostre chat private e non è una bella cosa. Ma sono cose personali e comunque sarebbe un reato». Rassicurazioni, in attesa delle contromosse di Maria Rosaria Boccia.

GENNARO SANGIULIANO COME CHIARA FERRAGNI - MEMEGENNARO SANGIULIANO MARIA ROSARIA BOCCIA - MEMEGENNARO SANGIULIANO - MARIA ROSARIA BOCCIA - VIGNETTA DI ELLEKAPPAgennaro sangiuliano fischiato al taobuk di taormina 1gennaro sangiulianoGENNARO SANGIULIANO FISCHIATO AL FESTIVAL DEL LIBRO POSSIBILE DI POLIGNANO gennaro sangiuliano in lacrime al tg1 graffio in testa di sangiuliano al tg1 GENNARO SANGIULIANO INTERVISTA AL TG1 - MEME BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIAmaria rosaria boccia con gennaro sangiulianoGENNARO SANGIULIANO - MEMEGENNARO SANGIULIANO - MEME BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA

Ultimi Dagoreport

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO