giuseppe conte luigi di maio paola taverna alfonso bonafede

“GIUSEPPI” E I CAVALIERI DELLA POLTRONA ROTONDA - CONTE STA STUDIANDO COME FARE PER DRIBBLARE IL LIMITE DEI DUE MANDATI E PENSA A UNA “DEROGA PER MERITI” DA DISTRIBUIRE AI BIG - TANTI SALUTI AL VOTO ONLINE: LA DECISIONE SARÀ SUA E SOLO SUA - I PARLAMENTARI ALL’ULTIMO GIRO DI GIOSTRA SONO 65 E CONTE HA CONFESSATO DI VOLERNE SALVARE UNA VENTINA. CHI SARANNO? E SOPRATTUTTO, COME REAGIRANNO GLI ALTRI?

giuseppe conte

Estratto dell’articolo di Simone Canettieri per “il Foglio”

 

Sarà Giuseppe Conte a valutarne l’onore. In base al curriculum istituzionale e alla battaglie (…). L’ex premier dispenserà altissime benemerenze. Per diversi, ma non per tutti, i big e vice big del M5s arrivati all’ultimo mandato.

 

Donna Paola Taverna, vicepresidente del Senato, sarà dunque nominata cavaliere di Gran croce del Quarticciolo e centrerà la terza candidatura che ci sta come il cacio sui maccheroni? E i sottosegretari come  Carlo Sibilia e Manlio Di Stefano? E Vito Crimi? 

 

E quanto varranno i ministri di Draghi (come Luigi Di Maio e Federico D’Incà)? E agli ex ministri – Bonafede & Fraccaro – sarà riconosciuta un’indennità da reduci o una Bacchelli bis? Nello statuto del nuovo M5s Conte ha un vecchio problema: il terzo mandato. E da buon avvocato ha scritto: “Deroga per meriti”. Distribuirà l’agognata medaglia e, come Re Artù, nominerà i Cavalieri della poltrona rotonda. 

beppe grillo giuseppe conte luigi di maio

 

(…) Questa storia del terzo mandato è l’ultima mina che gli ha messo Beppe Grillo sotto il trono, prima di farsi esplodere da solo con il video di difesa del figlio Ciro. Da quando il Garante, che nel nuovo statuto tale non sarà più con gli stessi poteri di prima, ha detto che il terzo mandato non esiste, Conte sa che tra le varie grane c’è proprio questa storia della deroga al secondo mandato. (...)

 

conte di maio

Ora c’è l’ultimo snodo della storia: sono sessantacinque i parlamentari arrivati all’ultimo giro di giostra. Conte ha confessato in questi giorni di volerne salvare al massimo una ventina. Ma per “meriti”. E non ci sarà un voto della rete a ratificare la sua decisione. Sarà leader e gran giurì. Perché, come ha detto agli amici del Pd di Casa-Bettini, “uno non vale più uno”.

 

GOFFREDO BETTINI GIUSEPPE CONTE

(…) Appena sarà tutto ufficializzato non mancheranno le reazioni. Nelle truppe parlamentari di oggi ci sono diverse anime. Dai peones al primo mandato (...) alla vecchia guardia che rincorre il tris sapendo che potrebbe rimetterci la zampetta nella tagliola del merito. Da qui l’eterno spettro della scissione, che altro non è che diaspora.

 

giuseppe conte alle agora di bettini 2

Ma Conte vuole partire, ora basta, ha in mente di essere sempre più presente sui media, inizia a studiare interviste a tv e a giornali. C’è il grande evento online alle porte. Maggio sarà il mese della sua riscossa, attesa e rimandata, fino a diventare miraggio.

 

In queste ore – riferiscono al Foglio fonti vicine al dossier – è in piedi una trattativa con Davide Casaleggio. Il nuovo M5s e il mondo Rousseau si stanno parlando, dunque. Anche se i destini si sono ormai divisi, come riporta da ieri anche il Blog delle stelle alla voce mission. Una volta era l’house organ del M5s, il Blog. Ora “è il sito ufficiale della piattaforma di democrazia diretta e partecipata Rousseau”.

 

beppe grillo davide casaleggio giuseppe conte 2

(…) Conte per partire ha bisogno dei dati degli iscritti, custoditi nella cassaforte di Casaleggio, e senza di quelli è fermo, inutile anche disporre di un’altra piattaforma. Ecco perché si è messo in moto per cercare un accordo economico (...). La svolta è attesa comunque in settimana dal tribunale di Cagliari che potrebbe obbligare il M5s a eleggere l’organo collegiale, come deciso agli Stati generali, teoricamente su Rousseau.

giuseppe conte in via condotti il sabato pomeriggio davanti a loro piana

 

(…)

giuseppe contemario draghi giuseppe conte

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