giuseppe conte beppe grillo

“GRILLO RINNEGA LA STORIA DEL MOVIMENTO” – GIUSEPPE CONTE PERDE IL SUO APLOMB E SBOTTA DI FRONTE ALL’ANNUNCIO DI BEPPE-MAO DI VOLER RIPETERE IL VOTO SULLE MODIFICHE ALLO STATUTO DEI CINQUE STELLE: “HO RINUNCIATO A CAPIRE PERCHÉ LUI STIA CANCELLANDO LA SUA STORIA E STIA SCHIAFFEGGIANDO COSÌ PALESEMENTE TUTTI GLI ISCRITTI E TUTTO CIÒ PER CUI SI È BATTUTO IN TANTI ANNI. NON C’È MAI STATO UNO SCONTRO CONTE-GRILLO, PERCHÉ LO SCONTRO È QUELLO DI GRILLO CONTRO LA SUA COMUNITÀ” – “SI RIMANGIA L’UNO VALE UNO PER AFFERMARE LA REGOLA CHE C’È UNO CHE VALE PIÙ DI TUTTI GLI ALTRI” - PEPPINIELLO MINACCIA UNA CONTRO-AZIONE LEGALE: “IL SIMBOLO? NON APPARTIENE NÉ A ME NÉ A LUI. POTREMMO AFFIDARCI PURE NOI AI CAVILLI GIURIDICI E AVVIARE UN CONTENZIOSO PER…”

1. “BEPPE RINNEGA TUTTA LA STORIA DEI 5 STELLE ATTACCANDOSI AI CAVILLI”

BEPPE GRILLO - GIUSEPPE CONTE - MEME BY USBERGO

Estratto dell’articolo di Luca De Carolis per “il Fatto quotidiano”

 

Il vincitore dell’assemblea a 5Stelle non può ancora mettere il risultato in archivio. Però Giuseppe Conte ostenta comunque tranquillità: “La nostra comunità ha dimostrato di avere grande voglia di partecipare e di decidere. Saprà tornare a esprimersi, rispondendo a maggioranza a chi si appiglia a dei cavilli giuridici”.

 

Colui che si appiglia sarebbe Beppe Grillo. Perché ha chiesto di rivotare? Per semplice rivalsa?

giuseppe conte nova assemblea costituente m5s 8

Quello di Grillo è di fatto un tentativo di sabotaggio del processo costituente. L’ennesima entrata a gamba tesa da parte sua, dopo che aveva cercato di impedire lo svolgimento di questo grande esperimento di partecipazione.

 

Chiedere un nuovo voto è una sua prerogativa, prevista nello statuto.

Di fronte a un esito chiaro del voto […] ci si aggrappa a una norma feudale pur di non accettare la volontà dell’assemblea. Così lui rinnega la sua stessa storia e quella del Movimento, che ha fatto della partecipazione democratica un suo valore fondante.

 

ELLY SCHLEIN CONTE

Magari sarà rimasto male anche per quell’applauso che in assemblea a Roma ha salutato l’eliminazione del suo ruolo di garante. Quei battimani non sono piaciuti anche a veterani come Chiara Appendino e Roberto Fico. Lei che ne pensa?

Quando si chiamano a votare 89 mila persone, […]  bisogna anche accettare tutte le conseguenze, come applausi e fischi. Io stesso ho subito una contestazione all’inizio dell’assemblea, e l’ho accettata: si chiama democrazia. […]

 

[…] Dopo la Costituente Elly Schlein l’ha chiamata? Nel Pd erano in ansia...

Non ci siamo ancora sentiti.

 

Ormai avete scelto un campo ben preciso. Dovrete trattare, concedere qualcosa, non crede?

grillo raggi di battista

Guardi, me lo faccia ripetere: per noi le alleanze devono essere un mezzo per cambiare la società. Non faremo intese precostituite, ma ci confronteremo su un programma preciso, per realizzare cambiamenti concreti.

 

Però dovrete ricavarvi un vostro spazio nel campo progressista. Per questo state costruendo questo rapporto con Sahra Wagenknecht, la leader del partito tedesco Bsw, ospitata a Nova? Per costruire un modello di sinistra alternativo?

Abbiamo voluto ascoltarla perché Wagenknecht ha posizioni interessanti. Nonostante venga da una tradizione più di sinistra, sta dimostrando di avere una visione molto realistica dei problemi della gente. Con noi ci sono affinità.

 

La ritiene affine e realistica anche quando invoca “limiti all’immigrazione”, come ha fatto domenica? Sul tema ha posizioni molto simili alle destre.

Noi 5Stelle abbiamo sempre detto che non si possono accogliere tutti indiscriminatamente. Siamo per lo ius scholae […]. Diciamo un netto no al razzismo e all’odio. Ma non sopportiamo la politica che proclama dalle Ztl, ignorando il disagio di chi vive in periferia […].

giuseppe conte beppe grillo

 

2. «SCHIAFFEGGIA GLI ISCRITTI, VUOLE VALERE PIÙ DEGLI ALTRI SCISSIONI? NON NE VEDO»

Estratto dell’articolo di Monica Guerzoni per il “Corriere della Sera”

 

Presidente Giuseppe Conte,  […] Grillo non si arrende e chiede di ripetere il voto sulle modifiche statutarie. Lei è preoccupato per la vendetta del fondatore, o ha i numeri per vincere di nuovo? Serve la metà piu uno degli 89 mila iscritti.

«È una clausola feudale che si trascinava dal vecchio statuto e che, peraltro, la maggioranza ha già bocciato proprio nell’ultima votazione».

 

meme su giuseppe conte e beppe grillo

Se i seguaci dell’ex garante diserteranno le urne salterà il quorum e la consultazione non sarà valida...

«I seguaci di Grillo avevano già invitato a non votare. Il tentativo di boicottaggio già c’è stato, ma la maggioranza degli iscritti ha dimostrato di credere a quello che in passato Grillo ha sempre predicato, cioè il valore della democrazia. È paradossale che si rimangi la regola dell’uno vale uno, per affermare la regola che c’è uno che vale più di tutti gli altri messi assieme».

 

Nel merito, come pensa di spuntarla?

«Potremmo affidarci pure noi ai cavilli giuridici e avviare un contenzioso per contestare questa arbitraria ripetizione del voto, ma preferisco avviare da subito i passi necessari per richiamare la nostra comunità al voto sulla rete e rimettere di nuovo a loro la libera espressione del voto democratico».

GIUSEPPE CONTE VS BEPPE GRILLO - MEME IL GIORNALONE - LA STAMPA

 

I grillini la provocano, chiedendole di restituire il simbolo per metterlo in un museo. È pronto ad altre carte bollate? O si farà un suo simbolo?

«Il simbolo è del M5S, non appartiene né a me né a Grillo».

 

Lei ha cacciato il fondatore dall’organigramma, ma il duello continua. La nascita del partito di Conte è ancora rimandata?

«Mi sorprende che, di fronte al più radicale esperimento di democrazia partecipativa e deliberativa, i giornali offrano una lettura così personalizzata. Non c’è mai stato lo scontro Conte-Grillo perché io non ho mai raccolto le sue provocazioni. Semmai lo scontro è quello di Grillo contro la sua comunità».

 

Non è ormai una sfida sul piano personale?

«Assolutamente non da parte mia. Ci sono stati ripetuti tentativi di Grillo di impedire alla comunità di esprimersi e ancora adesso, di fronte a un risultato così univoco che la comunità ha deciso sin dalla formulazione del quesito, lui sta contrastando la libera e democratica volontà espressa dalla nostra comunità».

paola taverna - nova - assemblea costituente m5s

 

A scatenare l’ira di Grillo è stata la sua scelta di troncare il contratto da 300 mila euro l’anno che percepiva per la comunicazione del Movimento?

«Ho rinunciato a capire perché lui stia cancellando la sua storia e stia schiaffeggiando così palesemente tutti gli iscritti e tutto ciò per cui si è battuto in tanti anni».

 

Cosa vuol dire «progressisti indipendenti»?

«Progressisti perché non abbiamo nulla a che vedere con queste destre, che mirano a conservare lo status quo chiudendo gli occhi sulle tante ingiustizie e diseguaglianze.

CHIARA APPENDINO - NOVA - ASSEMBLEA COSTITUENTE M5S

Indipendenti significa che abbiamo una identità forte e chiara, una originalità non classificabile secondo categorie tradizionali».

 

Perché un ex elettore grillino dovrebbe votarvi?

«Non siamo più grillini, ma nemmeno contiani. Siamo progressisti di nuovo conio, del tutto originali, testardamente orientati a rimuovere i privilegi per pochi e realizzare le speranze e i sogni dei tanti […]»

 

[…] È pronto ad allearsi col Pd di Schlein per battere la destra di Meloni?

«Le indicazioni della costituente ci chiariscono che il nostro popolo non vuole stare in una torre d’avorio, ma ci confermano che un’alleanza per noi non può mai essere un fine, ma deve essere il mezzo per cambiare il Paese».

 

Con Renzi, o senza Renzi?

GIUSEPPE CONTE VS BEPPE GRILLO

«Non fatemi ripetere sempre le solite cose. Noi vogliamo andare al governo per poter realizzare un vero cambiamento con alleati affidabili. La novità è che domenica è nato qualcosa di nuovo nel campo progressista».

 

Caduto il limite del secondo mandato, chi potrà candidarsi? Sindaci e presidenti di Regione non avranno vincoli?

«Troveremo una soluzione equilibrata […]».

 

Un nome a caso: ricandiderà Chiara Appendino?

«Il dossier sulle nuove regole di mandato ancora non è aperto, valuteremo con gli altri organi. Fermo restando il voto finale degli iscritti».

 

giuseppe conte vs beppe grillo meme

Le fa paura la possibile scissione di Grillo con Di Battista, Toninelli e Raggi?

«Abbiamo una comunità matura e unita, desiderosa di partecipare e contare, non vedo scissioni all’orizzonte».

 

La sinistra teme i suoi «inciuci» con Giorgia Meloni. La premier le ha scritto dopo l’assemblea? State dialogando sulla Rai, o sui giudici della Corte costituzionale?

«Con Meloni non ci siamo sentiti. I confronti ci saranno con le altre forze parlamentari anche di maggioranza, per tutti quei passaggi in cui è richiesto. A partire dall’elezione dei giudici costituzionali».

elly schlein giuseppe conte genova, manifestazione per le dimissioni di giovanni toti

 

E Schlein, le ha telefonato per farle i complimenti?

«Abbiamo avuto uno scambio di messaggi alla vigilia».

 

Spera ancora di spuntarla su Schlein e di correre da candidato premier?

«La questione non è assolutamente all’ordine del giorno. Quando lo diverrà, il nostro obiettivo prioritario sarà la verifica di compatibilità dei rispettivi programmi».

 

 

GIUSEPPE CONTE E BEPPE GRILLO A MARINA DI BIBBONAVIGNETTA KRANCIC - ROBERTO FICO - ROCCO CASALINO - GIUSEPPE CONTE - BEPPE GRILLO grillo contebeppe grillo luigi di maio alessandro di battista virginia raggi giuseppe conte nova assemblea costituente m5s 9GIUSEPPE CONTE BY OSHO

 

LOTTA CONTINUA TRA GIUSEPPE CONTE E BEPPE GRILLO - MEME BY EDOARDO BARALDI

Ultimi Dagoreport

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- LA DUCETTA È NEI GUAI. VANNACCI STA RISVEGLIANDO L'ANIMA FASCISTA DI UN PEZZO D'ITALIA, A PARTIRE DAGLI ELETTORI DI FRATELLI D’ITALIA CHE SI SENTONO TRADITI DAL CENTRISMO DELLA MELONI PREMIER - CON LA LEGA AL 5% E FORZA ITALIA AL 7%, NEI PALAZZI ROMANI SONO TANTI CHE DANNO PER CERTO, O QUASI PROBABILE, CHE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE FINIRÀ NEL CESTINO - MELONI NON HA PERÒ ALTRA SCELTA CHE INTESTARDIRSI PER FAR PASSARE LO “STABILICUM”: CON IL SISTEMA ELETTORALE VIGENTE, LA BATOSTA SAREBBE NON PROBABILE MA CERTA - CHE FARE: PORTE APERTE ALLA “VERA DESTRA” DI VANNACCI PER NON PERDERE LA CUCCAGNA DI PALAZZO CHIGI? - INTANTO, UN INGRESSO NELLA MAGGIORANZA DI FUTURO NAZIONALE NON CONVIENE AL GENERALE. MA IL PIÙ GROSSO OSTACOLO PER MELONI SI CHIAMA…

riccardo chiaberge luciano canfora donald trump

AVANTI POPOLO, ALLA RISCOSSA! – RICCARDO CHIABERGE: “HA RAGIONE TRUMP, LO SPETTRO DEL COMUNISMO TORNA AD AGGIRARSI IN TUTTO IL MONDO. È A BARI CHE SI RINTANA IL GRANDE VECCHIO, LA GUIDA SUPREMA DI QUESTA BIECA CONSORTERIA IDEOLOGICA: IL PROFESSOR LUCIANO CANFORA. NEL SUO NUOVO LIBRO, ‘COMUNISMO. UN’ALTRA STORIA’, L’INSIGNE FILOLOGO ASSICURA CHE IL MOVIMENTO FONDATO DA MARX E LENIN È PIÙ VIVO CHE MAI, E STA RINASCENDO SU SCALA MONDIALE COME REAZIONE ALL’IMPERIALISMO. SI CAPISCE L’ALLARME DI DONALD: URGE ORDINANZA RESTRITTIVA CONTRO IL PROFESSORE. UN NUOVO FRONTE CHE TROVA NEL COMPAGNO PUTIN IL SUO LEADER NATURALE….“

giorgia meloni donald trump

DAGOREPORT - CON QUALE FACCIA GIORGIA MELONI SI PRESENTERÀ AL SUMMIT NATO DI ANKARA? CHE FARÀ AL COSPETTO DEL TRUMPONE CHE L’HA SBERTUCCIATA CON UN TERRIBILE “MEME”, CHE È IL LIVELLO PIÙ BASSO DI PERCULAMENTO SOCIAL, COSA MAI SUCCESSA PRIMA CON ALTRI LEADER DI GOVERNO EUROPEI? - UN “MEME” CHE VUOLE DIRE “STAI LONTANO DA ME”, “NON SEI PIÙ UNA MIA FAN”, QUINDI NON CI PROVARE AD AVVICINARTI PER UNA FOTO ACCANTO AL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI - SE NEL BREVE LO SCAZZO CON IL CALIGOLA POTREBBE ANCHE AIUTARLA NEI SONDAGGI, SULL’ALTRO PIATTO DELLA BILANCIA, L’ITALIA BASTONATA DA TRUMP VIENE PERCEPITA IN MANIERA COSÌ IRRILEVANTE CHE CI SI PUÒ ANCHE PERMETTERE QUESTO BULLISMO SOCIAL, CON MELONI TRASFORMATA IN PUNCHING-BALL DA PALESTRA - DAL MOMENTO CHE TRUMP TRADUCE IL RAPPORTO DI AMICIZIA IN “TU FAI QUELLO CHE TI DICO IO”, DA QUI AL VOTO, L'EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" PUÒ PERMETTERSI MESI DI INSULTI E POLEMICHE CON IL PRESIDENTE DEGLI USA?

alfredo mantovano

DAGOREPORT - ALLA MALCONCIA MELONI NON BASTAVA L'''EMINENZA NERA'' FAZZOLARI: DIAMO IL BENVENUTO ALL'"EMINENZA BIANCA", ALFREDO MANTOVANO - IL PIO SOTTOSEGRETARIO DI PALAZZO CHIGI È STATO SILENTE PER DUE ANNI E MEZZO, POI IMPROVVISAMENTE HA APERTO LE VALVOLE: SABATO È ARRIVATO PERFINO A MINIMIZZARE IL VIAGGIO DI PAPA LEONE A LAMPEDUSA (MELONI CI E' ANDATA PRIMA!) – L'EX MAGISTRATO HA RITROVATO LA FAVELLA QUANDO E' FINITO SOTTO SCHIAFFO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI PER LA DISASTROSA GESTIONE DEL CASO ALMASRI, SEGUITA DALLA PRIMA E PESANTISSIMA BATOSTA SUL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, DI CUI MANTOVANO ERA L’ARCHITETTO – IL SOTTOSEGRETARIO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO È RIUSCITO A ENTRARE IN ROTTA DI COLLISIONE CON TUTTI: DAL VATICANO AL QUIRINALE, FINO AL  DEEP STATE (CORTE DEI CONTI) - E QUANDO ARRIVA IL MOMENTO DELLA REGIA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, MANTOVANO RIESCE A SCAZZARSI CON CROSETTO, SALVINI, PIANTEDOSI, ABODI, GIULI...

elly schlein giuseppe conte matteo renzi alessandro onorato silvia salis

DAGOREPORT – CON L'ARMATA BRANCA-MELONI TRAVOLTA DAL BOMBASTICO VANNACCI E DA MILLE PROBLEMI IRRISOLTI, CONTINUA L'IRRESPONSABILE TAFAZZISMO DELL'OPPOSIZIONE - LA DISFIDA TRA SCHLEIN E CONTE PER CHI SARÀ IL CANDIDATO PREMIER ALLE POLITICHE 2027: CHE FARE? PRIMARIE ''SECCHE'' O CON BALLOTTAGGIO? - RIPIENA COME UN BIGNÉ DI AMBIZIONE, ELLY SA BENISSIMO CHE SOLO VINCENDO LE PRIMARIE HA LA GARANZIA DI POTER UN DÌ TRASLOCARE A PALAZZO CHIGI. ALTRIMENTI, UNA VOLTA APERTO IL TAVOLO CON I LEADER DEL CAMPOLARGO, FINIREBBE SUBITO MESSA DA PARTE COME PREMIER, A FAVORE DI UNA PERSONALITÀ CON CAPACITÀ DI GOVERNO - RINGALLUZZITA DA FRANCESCO BOCCIA E DAL SUO CIRCOLETTO DEL NAZARENO (I VARI BONAFONI, TARUFFI, BRAGA, FURFARO), ELLY NON SI RENDE CONTO DI POTER VANTARE, COME SUA UNICA ESPERIENZA POLITICA, IL RUOLO DI ‘’ASSESSORE CON DELEGHE AL WELFARE E AL COORDINAMENTO DI UN NUOVO PATTO PER IL CLIMA’’ DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA: UN PO' POCO PER OCCUPARSI DELLA GOVERNANCE DI UN PAESE ALLA FRUTTA - A FAVORE DI ELLY: L'ALLEANZA CON M5S E LA NECESSITA' DI DAR VITA ALLA ''TERZA GAMBA'' CENTRISTA - IL CASO SALIS - RENZI, "IL MALE NECESSARIO" PER MANDARE A CASA I MELONI MARCI...