giorgia meloni matteo salvini

“MEGLIO SALVO INTESE, CHE LE INTESE DI SALVINI” – DOPO IL CONSIGLIO DEI MINISTRI DI IERI, MELONI HA PREFERITO EVITARE LA CONFERENZA STAMPA, PER NON FORNIRE AL “CAPITONE” L’OCCASIONE PER RIVENDICARE LO SBLOCCO DEL PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA, O CAVALCARE LA DELEGA FISCALE – LA DUCETTA MARCA STRETTO IL SUO VICE, SU CUI SI RIVERSA L'IRRITAZIONE DEI "FRATELLI D'ITALIA": E SPEDISCE I SUOI DALL’AMICO BRUNO VESPA (LEO A “PORTA A PORTA”, FAZZOLARI A “CINQUE MINUTI”) 

Estratto dell’articolo di Simone Canettieri per www.ilfoglio.it

 

matteo salvini giorgia meloni alla camera dei deputati

[…] Peccato che questa “prima” di un premier di destra a casa della Cgil abbia avuto anche un’altra vigilia. Quella del via libera alla delega fiscale, osteggiata dal sindacato con […] annuncio di sciopero, e al ponte sullo Stretto caro a Matteo Salvini. Da qui il cortocircuito […].

 

Alla fine niente conferenza stampa. Per non urtare Landini, per non illuminare il capo della Lega. Il silenzio è d’oro. E allora ecco le disposizioni: Maurizio Leo, viceministro di FdI, andrà a Porta a Porta; il sottosegretario Giovanbattista Fazzolari si presenterà alla striscia di cinque minuti sempre condotta da Bruno Vespa.

roberto occhiuto matteo salvini renato schifani - ponte stretto di messina

 

L’importante […] è fare in modo che Matteo Salvini non vada davanti ai giornalisti a vendersi “questa giornata storica” per la Sicilia e la Calabria. Con il rischio, visto l’animale politico a capo della Lega, che poi le risposte ai giornalisti cadano sulla riforma del fisco, difesa dal vicepremier e ministro delle Infrastrutture con tanto di sfida alla Cgil (“Se loro manifestano contro significa che va bene”).

 

Ancora una volta la premier e il suo vice sembrano marcarsi a vicenda. E quindi se Salvini non va in conferenza a parlare di Ponte nemmeno il titolare dell’Economia Giancarlo Giorgetti andrà con Leo a raccontare “la svolta del fisco” come la chiama Meloni.

 

maurizio leo a porta a porta

Ma è sull’infrastruttura simbolo del berlusconismo che si consumano strappi e crisi. La notizia è che per la prima volta il governo Meloni approva una norma “salvo intese”. Sì, la magica formuletta vuota a cui ci avevano abituato i governi Conte, quella del “non c’è l’accordo, ma per evitare di far cadere il governo approviamola e poi si vedrà”.

 

matteo salvini canta con giorgia meloni alla festa di compleanno

L’opera infatti non sarebbe dovuta entrare nel Cdm […]. E questo lo si era già capito dal pre Consiglio visti i dubbi di Economia e Affari europei su alcune norme del decreto. Fratelli d’Italia era per un via libera preliminare, ma non definitivo. Salvini invece si è impuntato. La mattina […] si è fatto immortalare stretto stretto fra i governatori Occhiuto e Schifani, congiunti dal leghista e da un plastico del ponte che verrà. E non ha più mollato la presa, grazie anche all’accordo con Forza Italia (“Lo avevamo promesso: finalmente si parte, il progetto finale nel 2024”, dice il Cav. con un certo orgoglio). 

GIOVANBATTISTA FAZZOLARI A CINQUE MINUTI

 

Da qui nasce il salvo intese in Cdm, anticamera di tutti i malumori e i cattivi pensieri. Il risultato è abbastanza masochista, ma racconta bene gli umori della maggioranza: Meloni non si rivende il fisco, Salvini è costretto a fare un piccolo video sul Ponte. In una logica di sospetti e reciproche accuse. Il Cdm si protrae per quasi tre ore. Dal partito di governo trapela una certa irritazione nei confronti del vicepremier leghista. Un ministro della real casa al Foglio: “Meglio salvo intese, che le intese di Salvini”.  […]

MATTEO SALVINI GIORGIA MELONI MEME BY ANDREA BOZZOmaurizio leo a porta a porta matteo salvini e giorgia meloni cantano matteo salvini e giorgia meloni cantano 1GIOVANBATTISTA FAZZOLARI A CINQUE MINUTI MATTEO SALVINI CON GLI OCCHIALI

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...