pierpaolo sileri roberto speranza

“PENSO CHE DAL PRIMO GIUGNO SARANNO POSSIBILI SPOSTAMENTI TRA LE REGIONI, ANCHE DALLA LOMBARDIA” – IL VICEMINISTRO SILERI: “PER FINE MESE CI SARÀ MAGGIORE LIBERTÀ, MA NON POSSO GARANTIRE OGGI LA LIBERTÀ DEL MOVIMENTO PERCHÉ È UN MOMENTO DI OSSERVAZIONE” – IN REALTÀ LA DISCUSSIONE È ANCORA IN CORSO, CON I SOLITI BOCCIA E SPERANZA A FARE GLI INTRANSIGENTI MENTRE DAL VIMINALE SI SONO ACCORTI CHE I CONTROLLI ORMAI SONO INUTILI E CHE ANDREBBE TOLTA PURE L’AUTOCERTIFICAZIONE…

1 – PIERPAOLO SILERI A CIRCO MASSIMO

Da “Circo Massimo - Radio Capital”

 

PIERPAOLO SILERI GIUSEPPE CONTE ROBERTO SPERANZA

"Penso che dal primo giugno ci sarà possibilità di spostarsi da una regione all'altra. E secondo me sarà possibile uscire anche dalla Lombardia". Così Pierpaolo Sileri, viceministro della Salute, ospite della trasmissione 'Circo Massimo' su Radio Capital che sui dati della Lombardia di ieri dichiara "erano falsati". "Dal 18 maggio faremo un passo avanti e di questo ne sono sicuro e per fine mese ci sarà maggiore libertà", continua il viceministro, "Ovviamente non posso garantire oggi la libertà del movimento fra diversi Regioni perché è un momento di osservazione; è una fase 2 molto iniziale e ci sono 12 regioni che hanno meno di 12 infetti.

coronavirus plasma

 

È come se all'Italia fosse stata data una lettera di dimissioni dopo una brutta malattia, adesso ha un periodo di convalescenza di due settimane. È un momento di osservazione e di preparazione. Noi dobbiamo essere pronti a non farci prendere alle spalle da eventuali altri contagi".

 

coronavirus plasma 1

"Dobbiamo lavorare sulla terapia, credo che quella sul plasma sia molto promettente. Servono più studi, bisogna investire nella ricerca. L'Italia ha un'opportunità unica di mostrare all'estero la bontà della terapia, se i risultati dovessero confermarla, come io penso. Per il vaccino serve più tempo, credo diversi mesi. Non sono ottimista in un vaccino entro fine anno", continua Sileri, che sottolinea il suo scetticismo sull'ipotesi del virus creato in laboratorio: "C'è qualche studio che ha analizzato la sequenza del virus, si concluse che era così perfetto che era impensabile che fosse stato fatto in laboratorio". Il viceministro dell'Economia Misiani ha definito "positivo dal punto di vista sanitario" la regolarizzazione dei migranti: "Vero che sono del M5S, e che deve essere fatto con intelligenza e moderazione, ma dal punto di vista sanitario è così", conferma Sileri.

 

2 – SPOSTAMENTI TRA REGIONI

Simone Canettieri per “il Messaggero”

Giuseppe conte e le autocertificazioni – Italian beauty by sciscia/spinoza

 

pierpaolo sileri 4

Ammettono da Palazzo Chigi: «Ci sono opinioni diverse perché non è stato ancora deciso nulla». In effetti ieri sera il premier Giuseppe Conte si trovava in una sorta d'imbuto: la complicata chiusura del decreto rilancio frutto di mille tensioni interne, l'arrivo delle nuove linee guida Inail-Iss e appunto le misure che dovranno scattare da lunedì 18 maggio. Tutto in una manciata di giorni. In queste ore va avanti uno scontro carsico dentro la maggioranza per le nuove misure che riguarderanno la vita degli italiani. Il ministro della Salute Roberto Speranza continua a essere netto: da lunedì «nessun libera tutti».

 

ROBERTO SPERANZA IN AUTO SENZA MASCHERINA

Si potrà andare al ristorante con gli amici? «Ma non scherziamo, per me devono andare insieme al ristorante solo coloro che abitano insieme, nemmeno i congiunti nel senso classico». Figurarsi, invece, cosa pensi l'esponente dalla sinistra sul via libera alle visite tra amici. Dal Viminale, invece, sembra emergere un approccio molto più soft. Volto a eliminare gran parte delle restrizioni. In modo che scompaia del tutto l'autocertificazione, visto che dal 4 i controlli sui motivi per cui si esce da casa sono diventati ormai sterili. Su questo fronte c'è anche Italia viva di Renzi che chiede lo stop a questo tipo di documento protagonista, nelle mille versioni cambiate, della fase 1.

milano, controlli ai passeggeri in stazione centrale per le nuove norme dell'emergenza coronavirus 5conte autocertificazione

 

LA POSIZIONE DEM

Dal Pd c'è emergenza un'altra posizione ancora. «E' inutile parlare di spostamenti, congiunti e amici fino a quando non ci saranno i nuovi dati sulla fase 2 iniziata il 4 maggio, prima di quel momento è un dibattito senza senso», spiegano infatti dal Nazareno. Il M5S, invece, sembra estraneo dal dibattito. Eccetto Stefano Patuanelli, impegnato a spingere sulle riaperture e a convincere le imprese in rivolta per i protocolli troppo rigidi, il resto dei big grillini è impegnato in una guerra di posizione all'interno della maggioranza.

AUTOCERTIFICAZIONE FAKE CON I CONGIUNTI E GLI AFFETTI STABILI

 

controlli delle forze dell'ordine 2

A partire da Luigi Di Maio, sempre più in campo nel ruolo di leader complice la reggenza di Vito Crimi. I grillini sembrano poco interessati a ciò che accadrà da lunedì prossimo anche perché non hanno nemmeno un presidente di Regione. Tutti i governatori, di destra e di sinistra, in questa fase spingono per ripartire e riaprire il più possibile. A partire dai collegamenti extraregionali. «Bisogna far ripartire l'economia», dicono un po' tutti. Come racconta Marco Marsilio, presidente dell'Abruzzo in quota Fdi, «nelle nostre casse, a causa della sospensione dei tributi, mancano 5 miliardi di euro». E intanto la cassa integrazione in deroga continua a non essere erogata.

 

Il NUOVO PROVVEDIMENTO

PIERPAOLO SILERI ROBERTO SPERANZA

Ancora non è stato deciso nemmeno come sarà il nuovo Dpcm che entrerà in vigore da lunedì prossimo. Sulla carta - ma il dibattito è più aperto che mai - dovrebbe intervenire sugli spostamenti tra regioni, revocare lo stop alle attività commerciali, confermare la sospensione dei grandi eventi in virtù del permanente divieto di assembramenti. Ma le materie da disciplinare sono tante.

 

controlli delle forze dell'ordine 3

A partire, per esempio, dalla possibilità di incontrare e andare a trovare a casa gli amici. Il via libera a un'ipotesi del genere, che sembra non dispiacere al ministero dell'Interno, renderebbe inutile o quasi l'autocertificazione. Che a quel punto potrebbe rimanere solo per gli spostamenti tra regioni. Di sicuro la mano del governo da lunedì dovrebbe notarsi di meno, lasciando un ampio margine discrezionale ai governatori. Ma partendo appunto dal responso atteso per giovedì sui possibili nuovi contagiati nei primi giorni della fase 2.

controlli delle forze dell'ordine 6

 

La cautela degli scienziati, per i quali la vera svolta sarebbe dovuta arrivare il 1° giugno, spinge comunque l'esecutivo a non affrontare da lunedì gli spostamenti tra regioni diversi. Il via libera potrebbe scattare appunto due settimane dopo. C'è da capire se sarà gestito dai territori o dal governo centrale. Un tormentone destinato a continuare anche nei prossimi giorni.

controlli delle forze dell'ordine 5

 

controlli delle forze dell'ordine 4controlli delle forze dell'ordinepierpaolo sileri 2

Ultimi Dagoreport

john elkann theodore kyriakou repubblica

DAGOREPORT - COME MAI LA TRATTATIVA TRA JOHN ELKANN E IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI, SI È ARENATA? IL MOTIVO DELL’IMPASSE, CHE HA SPINTO I GIORNALISTI DI “REPUBBLICA” A DUE GIORNI DI SCIOPERO, GIRA PROSAICAMENTE INTORNO AL VALORE DELL'OPERAZIONE, STIMATA INTORNO A 140 MILIONI DI EURO - DOPO OLTRE 6 MESI IN CUI UN PLOTONE DI AVVOCATI E CONTABILI HA ROVESCIATO COME UN CALZINO CONTI, CONTRATTI E PENDENZE LEGALI DEL GRUPPO, IL GRECO ANTENNATO AVREBBE FATTO UN'OFFERTA DI 90 MILIONI - UNA “MISERIA” CHE SAREBBE STATA RIFIUTATA DA ELKANN CHE HA AVREBBE STIMATO SOLO IL POLO RADIOFONICO TRA GLI 86 E I 100 MILIONI, CON RADIO DEEJAY DA SOLA VALUTATA OLTRE I 40 MILIONI - RIUSCIRANNO ELKANN E KYRIAKOU A NEGOZIARE UN ACCORDO? AH, SAPERLO…

binaghi mezzaroma giampaolo rossi pier silvio berlusconi meloni alcaraz tennis sinner

DAGOREPORT - RAI ALLA DERIVA! DOPO L'OLIMPICA PATACCA-PETRECCA, ARRIVA UN’ALTRA MAZZATA PER TELE-MELONI: GIAMPAOLO ROSSI E CAMERATI RIESCONO NELL’IMPRESA DI PERDERE LE FUTURE PALLETTATE TRA SINNER E ALCARAZ: I DIRITTI IN CHIARO PER LE ATP FINALS DAL 2026, INFATTI, LI HA ACQUISTATI MEDIASET - DOPO LA MOSSA DI ATP MEDIA (IN CUI LA FITP HA UNA MINIMA PARTECIPAZIONE) DI CEDERE AL BISCIONE DI PIER SILVIO LA PARTE IN CHIARO DELL’EVENTO, BINAGHI SI PREPARA A TOGLIERE DI MEZZO LE MANINE DI “SPORT E SALUTE”, E QUINDI IL GOVERNO MELONI, DALLA GESTIONE DEL TORNEO CHE VALE OLTRE MEZZO MILIARDO DI EURO? L'ESECUTIVO AVEVA POSTO AL PRESIDENTE DELLA FITP COME CONDIZIONE PER OTTENERE I 100 MILIONI DI CONTRIBUTI PUBBLICI DI CONDIVIDERE CON “SPORT E SALUTE” LA GESTIONE DELLE ATP FINALS - LA SEDE DI TORINO CONFERMATA SOLO FINO AL 2026. POI... - VIDEO

giorgia meloni monica maggioni giampaolo rossi sigfrido ranucci bruno vespa report

DAGOREPORT - PER LEVARSELO DAI PIEDI QUEL ROMPICOJONI DI SIGFRIDO RANUCCI, L’ARMATA BRANCA-MELONI DEVE PORTARE UN PO’ DI PAZIENZA - E’ VERO CHE PORTANDO SUL GROPPONE 64 PRIMAVERE, IL CONDUTTORE DI “REPORT” PER RAGGIUNGERE L'ETÀ PENSIONABILE, FISSATA A 67 ANNI E 1 MESE PER I DIPENDENTI RAI, HA ANCORA DAVANTI TRE ANNI DI "REPORT" PER SCODELLARE INCHIESTE INVESTIGATIVE SULLE MAGAGNE INFINITE DEL POTERE, DA UNA PARTE - DALL’ALTRA, RANUCCI HA ACCUMULATO UNA TALE QUANTITÀ DI GIORNI DI FERIE NON GODUTE CHE TELE-MELONI NON PERDERÀ LA GOLOSA OCCASIONE DI INVITARLO AL PENSIONAMENTO NELLA PRIMAVERA DEL 2027, PROPRIO ALLA VIGILIA DELL’ELEZIONI POLITICHE – DI SICURO, TELE-MELONI NON OFFRIRA' UN PROVVIDENZIALE CONTRATTO DI COLLABORAZIONE ESTERNA CHE TRASFORMA IL GIORNALISTA MAGICAMENTE IN UN “ARTISTA”, COM'È SUCCESSO ALL’81ENNE BRUNO VESPA E A MONICA MAGGIONI...

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...