matteo renzi salvini

“L’ASSE PD-5 STELLE? NASCE PER SALVARE IL CULO A RENZI. SE SI VA A VOTARE DUBITO CHE RIENTRI IN PARLAMENTO” – SALVINI BOMBARDA L’IPOTESI DI ALLEANZA TRA GRILLO E MATTEUCCIO: “DOVE PENSANO DI ANDARE? NON OSO IMMAGINARE UNA MANOVRA ECONOMICA SCRITTA DA QUEI DUE. MOLTI PARLAMENTARI DEL M5S SONO CONTRARI E AL MOMENTO GIUSTO LO DIMOSTRERANNO” – "E POI MI FIDO DI MATTARELLA CHE NON È SCALFARO, NON SIAMO PIÙ NEL '94..”

Alessandro Sallusti per il Giornale

salvini rosario

 

Secondo Grillo sto parlando con un barbaro, anzi con il capo dei barbari, devo dirle che fa un certo effetto. Ministro Matteo Salvini, conosce la nostra lingua?

«Se parla lentamente sì... So leggere, scrivere, fare di conto, stare a tavola. In quanto a Grillo....»

 

Un attimo, andiamo con ordine. Approvare il reddito di cittadinanza e il decreto dignità, tanto per fare due esempi, con il senno di poi, è stata una barbarie?

«Io non rinnego mai quello che faccio. Certo, devo confessarle una cosa».

 

DI MAIO SALVINI CONTE

Dica...

«Sto battendo da quattro giorni le regioni del Sud Italia e parlo con imprenditori, artigiani e commercianti. Tutti si lamentano con me che in queste terre di disoccupazione faticano a trovare ragazzi disposti a lavorare perché i giovani preferiscono stare a casa e incassare il reddito di cittadinanza. C'è qualche cosa di sbagliato».

 

Devo ammettere che lei ha avuto coraggio. Perché aprire la crisi proprio a Ferragosto e non prima o dopo, così le nostre vacanze erano salve?

MATTEO SALVINI IN SPIAGGIA

«La politica non è un fatto stagionale. Se i tanti no che ricevevo dagli alleati hanno superato i pochi sì in piena estate non è colpa mia. Quando il vaso è colmo è colmo, indipendentemente dal clima».

 

SALVINI RENZI

È riuscito in un colpo solo a resuscitare Grillo e Renzi che erano dati per dispersi, complimenti....

Armata PD - Renzi Zingaretti

«Già, ma dove pensano di andare? Non oso immaginare una manovra economica scritta da quei due e penso che la sola idea faccia paura a tutti gli italiani».

 

Se le dico «perché non lei con Renzi e o Zingaretti» interrompe l'intervista?

meme sulla crisi di governo salvini berlusconi meloni

«Vediamo la prossima domanda, comunque le dico che io giochini di potere non li faccio. Riportate al governo la sinistra non sarebbe un male per me ma per l'Italia».

 

Lei dice: non ho paura, il popolo è con me. Ma fino a che non si va a votare il popolo conta come il due di briscola. Questi se si mettono tutti d'accordo contro di lei governano per quattro anni filati, hai voglia a schiodarli...

«Ci provino e vediamo che succede. Le furbate hanno le gambe corte e le dico anche che in una simile ipotesi la Lega avrebbe tutto da guadagnarci: non durano quattro anni e al prossimo giro sparirebbero dalla scena politica».

LUIGI DI MAIO E MATTEO SALVINI

 

Lei oggi ha detto: mi fido di Mattarella. Lei sa che c'è un precedente. Scalfaro, che non è Mattarella, nel 1994 disse a Berlusconi premier: fatti da parte un attimo che ci metto Dini per pochi mesi poi torni tu. Passarono anni prima che Berlusconi potè ritoccare palla...

«Ha detto bene: Mattarella non è Scalfaro, e poi non siamo più nel '94. Il paese è profondamente cambiato, la gente ha preso coscienza, sarebbe la prima a opporsi a un simile tradimento della democrazia».

MATTEO SALVINI ME NE FREGO

 

Veniamo al dunque. Teme trame di palazzo per evitare le elezioni e metterla all'angolo?

«All'angolo? Facciano una roba simile e vediamo chi viene messo all'angolo nelle tante elezioni regionali che stanno per arrivare dall'Umbria alla Calabria, dalla Toscana all'Emilia-Romagna. Andrebbero tutti a schiantarsi sull'altare di Renzi».

salvini rosario

 

Renzi?

«Sa perché nasce questo ipotetico asse Pd-Cinque Stelle?».

Prego...

«Per salvare il culo a Matteo Renzi»

Posso scrivere «la poltrona»?

«Scriva, ma è la verità. È la sua mossa della disperazione, se si va a votare dubito che rientri in Parlamento».

 

matteo salvini sale in macchina

Ma i Cinque Stelle sono così fessi?

«Le dico un segreto. So per certo che molti deputati e senatori grillini sono assolutamente contrari all'ipotesi di una alleanza con Renzi e al momento giusto lo dimostreranno».

 

Lei ha detto: prima la data del voto poi eventualmente parliamo di alleanze e di futuri governi. Lei crede nella saggezza popolare, tra i cui motti c'è: prima vedere moneta poi dare cammello... Perché Forza Italia e Fratelli d'Italia dovrebbero aiutarla al buio a fare cadere la legislatura?

salvini in canoa

«Non c'è nessun buio, nelle prossime ore vedrò Berlusconi e la Meloni alla luce del sole».

 

Per dire?

«Parleremo sia di elezioni regionali che di quelle Politiche».

Qualche anticipazione...

«Gli proporrò un patto, l'Italia del sì contro l'Italia del no».

 

Quindi di andare insieme alle elezioni come centrodestra?

«Le vecchie classificazioni non mi appassionano. Mettiamola così, oltre il vecchio centrodestra».

matteo salvini

 

E cosa c'è oltre?

«C'è Forza Italia, c'è Fratelli d'Italia e poi ci sono nuove realtà fatte da buoni sindaci e amministratori».

Devo chiederglielo. Quindi non esclude Berlusconi e Forza Italia?

«Io non escludo nessuno, questo non è il momento di escludere ma di includere il più possibile».

Condizioni?

«Non chi è disponibile ad andare anche con Renzi, non chi mi ha insultato per mesi. Per il resto stendiamo un programma e presentiamoci uniti agli elettori».

salvini mattarellaGRILLO SALVINI RENZI BERLUSCONIrenzi alla manifestazione pd piazza del popolo 1matteo salvini e la madonnaMATTEO SALVINI AL TELEFONOmatteo salvini a termolimatteo salvini a sabaudia 10

 

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)