giorgia meloni - matteo salvini - meme by edoardo baraldi

“L’INTERESSE DI SALVINI È SOLO UNO: CREARE UNA MASSA CRITICA PER SCAGLIARLA CONTRO GIORGIA MELONI” – STEFANO FOLLI: “VUOLE METTERE IN DIFFICOLTÀ LA PREMIER, IMPEDIRLE DI SVILUPPARE IL RAPPORTO CON URSULA VON DER LEYEN E SOTTRARLE VOTI A DESTRA” – “UN INVITO A PONTIDA NON SI RIFIUTA, MA POI OGNUNO PER SÉ. NON SI CAPISCE IL MOTIVO PER CUI DOVREBBERO ASSECONDARLO PERSONAGGI E MOVIMENTI, DAI LEPENISTI FRANCESI A ORBÁN, CHE HANNO INTERESSE A MANTENERE BUONI RAPPORTI CON IL CAPO DEL GOVERNO ITALIANO, CHE È GIÀ DI DESTRA…”

Estratto dell’articolo di Stefano Folli per “la Repubblica”

https://www.repubblica.it/commenti/2024/10/05/news/salvini_pontida_anti_meloni-423536656/

 

salvini le pen

A lume di logica, il raduno di Pontida organizzato da Salvini non ha più senso. In primo luogo perché la Lega di una volta, quella che si ritrovava ogni anno sul pratone, con i suoi riti inventati ma ammiccanti a un inverosimile passato celtico, non esiste più da tempo.

 

[…] La Lega di oggi è […] un partito molto destrorso che ambisce a diventare il crocevia di tutti gli estremisti di destra europei, senza distinzioni ideali e senza limiti politici di sorta. Per cui Salvini […] raccoglie di tutto come una rete a strascico e sogna di essere il collante di una nuova “internazionale”. Non si accorge, o forse lo sa e non se ne cura, che non può essere lui l’uomo in grado di colmare le contraddizioni e le differenze di movimenti eterogenei e del tutto ostili all’idea di farsi “coordinare”, ossia manipolare, dall’italiano.

 

salvini orban

Per cui un invito a Pontida non si rifiuta, ma poi ognuno per sé. Anche perché è evidente a tutti che l’interesse di Salvini è solo uno: creare una massa critica, della quale dichiararsi leader, per scagliarla contro Giorgia Meloni. Per metterla in difficoltà, impedirle di sviluppare il rapporto con l’Unione di Ursula von der Leyen, sottrarle voti a destra per quanto possibile.

 

Obiettivo legittimo, s’intende, ma non si capisce il motivo per cui dovrebbero assecondarlo personaggi e movimenti, dai lepenisti francesi a Orbán, che hanno interesse a mantenere buoni rapporti con il capo del governo italiano, un governo che è già di destra.

 

giorgia meloni e matteo salvini come rosa bazzi e olindo romano meme by 50 sfumature di cattiveria

C’è peraltro un altro settore dell’estrema destra europea, dai tedeschi nazistoidi di AfD ai loro cugini freschi vincitori in Austria, che ha poco da perdere perché non ha alcuna possibilità, almeno nel futuro prevedibile, di entrare nei giochi europei.

 

Le uscite polemiche di Antonio Tajani contro queste formazioni (e contro Salvini) sono un indizio persino superfluo di cosa vuole il Partito Popolare europeo. E sappiamo che Giorgia Meloni non perde di vista la possibilità di costituire prima poi la gamba di destra del Ppe. Che è cosa ben diversa dal flirtare insieme a Salvini e a Vannacci con il mosaico della destra più estrema.

 

MEME SUL CAOS TRENI E GIORGIA MELONI E MATTEO SALVINI

[…] Tuttavia Salvini è anche l’uomo dei treni che non arrivano. Non solo ieri e l’altro ieri, ma durante tutta l’estate. Le ferrovie sono ormai una scommessa per i viaggiatori e la causa del disastro non può essere un semplice chiodo. C’è un ministro che pensa a Pontida invece di stare al ministero per assumersi le responsabilità del caso. E gli italiani lo hanno giudicato.

MATTEO SALVINI - MARINE LE PEN - FRANCESCA VERDINI A PONTIDA 2023matteo salvini e marine le pen a pontidamatteo salvini e marine le pen a pontida

LA PARTITA DEL CUORE NEL CENTRODESTRA - MEME BY SARX88 GIORGIA MELONI MATTEO SALVINI BY EDOARDO BARALDI giorgia meloni e matteo salvini alla camera L ISOLA DEI PATRIOTI - VIGNETTA BY ROLLI - IL GIORNALONE - LA STAMPA

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...