capitano ultimo

“C’È TROPPO AUTORITARISMO IN GIRO” - ANCHE CAPITANO ULTIMO FLIRTA CON I NO-VAX: “SI ACCUSA DI OSCURANTISMO IL REGIME DEI TALEBANI, MA DAVANTI A CERTE INIZIATIVE MI CHIEDO CHI VOGLIA DAVVERO TORNARE AL MEDIOEVO. IL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA E QUELLO DI LIBERTÀ DI ESPRESSIONE VALGONO PER TUTTI TRANNE CHE PER I NO-VAX?” - IL RAPPORTO CON LA MELONI E LA FRECCIATINA DI ILDA BOCCASSINI

capitano ultimo

Antonello Piroso per “La Verità”, pubblicato da www.blitzquotidiano.it

 

No vax e diritto di parola delle Forze dell’Ordine. Parla il capitano Ultimo, quello che catturò Totò Riina

 

“Mala tempora currunt, amico mio. C’è troppo autoritarismo in giro. Lo dico non dimenticando mai di essere stato, e di sentirmi ancora, un fedele servitore dello Stato. Un uomo delle istituzioni come carabiniere per più di quattro decenni. E anche dopo, nella mia esperienza di assessore all’ambiente in Calabria, ora conclusasi”.

 

Sergio De Caprio, da sempre e per sempre il Capitano Ultimo, l’uomo che nel 1992 ha catturato il Capo dei Capi della mafia, Totò Riina, è a Roma. Nella sede dell’Associazione dei volontari che si richiamano al suo nome.

 

capitano ultimo

Ogni giorno alle 13 vi si servono un pasto a chi non se ne può permettere uno. In uno spazio che comprende una casa Famiglia. Dove sono accolti minori segnalati dai Servizi sociali o figli di persone in carcere. Con accanto una Chiesa dei poveri dove ogni domenica si celebra la Messa “in un cammino cristiano fatto di semplicità nell’uguaglianza e nella fratellanza”.

 

“Corrono tempi bui”, la frase attribuita a Cicerone, però continua con sed peiora parantur, ma se ne preparano di peggiori. Questo pessimismo le deriva dalla sua recente esperienza in terra calabra?

Tutt’altro, anzi. La Calabria è e resta nel mio cuore, con la sua splendida gente. I 404 sindaci con cui abbiamo lavorato con entusiasmo. Rispettando quanto avevo annunciato al momento della nomina, voluta dal presidente Jole Santelli. Tutelare l’autodeterminazione delle comunità calabresi senza l’interferenza delle mafie di ogni tipo.

JOLE SANTELLI CAPITANO ULTIMO

 

C’è chi sostiene che la sua sia stata una presenza quasi impalpabile, senza un’evidente discontinuità.

Non è che se non si lavora sotto la luce dei riflettori non si stia facendo nulla. Tra i miei difetti non c’è certo quello dell’esibizionismo mediatico. Ho capito l’abbandono della Calabria, toccando con mano la distanza siderale che c’è tra Roma e la periferia dell’impero. Insieme alla Giunta e ai sindaci, abbiamo individuato criticità e proposto al Governo un’agenda di priorità.

 

Tipo?

ARRESTO DI TOTO RIINA

Il rilancio di una multiutility, la Sorical, togliendola dalla liquidazione, per gestire, con nuovi piani di intervento, rifiuti, acqua, energia rinnovabili.

 

Abbiamo avviato le procedure per creare un’agenzia del turismo naturalistico e speleoarcheologico.

 

La trasformazione di tutti i comuni in comunità energetiche rinnovabili. Visto che l’Italia deve installare 70 gigawatt di rinnovabili entro 2030, il necessario per rispettare gli impegni europei di decarbonizzazione. Noi abbiamo chiesto 10 megawatt a comune, 4 giga, con milioni di euro risparmiati e da investire nel territorio per ridare ad esso dignità e sviluppo.  Se non è discontinuità questa…Semmai il tema dovrebbe essere un altro, quello dell’autoritarismo.

SERGIO DE CAPRIO - CAPITANO ULTIMO

 

Si spieghi.

Ho potuto verificare che lo Stato centrale non cerca la collaborazione con gli enti e le persone del posto. Piuttosto pare averne una visione, come dire, feudale, in cui si danno ordini e diktat da eseguire. Procedendo con commissariamenti a raffica che mortificano le tante persone capaci e perbene che pure non mancano. A cominciare da quella per la sanità (con lo spettacolo indecoroso dell’autunno 2020, candidati che saltavano come tappi). 

 

Che ci faceva in prima fila al comizio di Giorgia Meloni a Catanzaro durante la recente campagna elettorale?

Una semplice testimonianza di amicizia e stima, in un rapporto che risale a tanti anni fa. Per essere chiari: non nasce ora che i sondaggi le sono ampiamente favorevoli. È l’unica donna che fa politica in prima fila.

 

JOLE SANTELLI CAPITANO ULTIMO

Per questo, a prescindere da come la si pensi, bisognerebbe riconoscerle il merito di aver infranto il soffitto di cristallo. E di essere una protagonista in un mondo maschile. Strano che almeno tale merito non le venga riconosciuto. Evidentemente pesa nei suoi confronti il pregiudizio verso le sue radici di destra. Ammiro lei, come ammiravo per gli stessi motivi Jole Santelli, che per me è sempre presente.

 

Starà mica pensando a un’entrata in politica…

no green pass

Chi, io? Intanto dovrebbero propormelo, ma mi chiedo perchè dovrebbe offrirla proprio a me, una candidatura. Entrare in Parlamento non rientra tra le mie massime aspirazioni, ho tanto da fare con la mia Onlus. E poi, guardi, in 42 anni di servizio nell’Arma, non ho mai preteso nulla. E ora? Come allora posso dare quello che mi viene chiesto, ma di certo non sono uno che chiede che qualcosa gli venga dato.

 

Sarà tale simpatia per i no vax e per donne di centrodestra ad averle attirato gli strali di Ilda Boccassini? Sa cosa sostiene nel suo libro?

Francamente non l’ho letto, nemmeno ce l’ho.

 

Scrive che non ha mai conosciuto nella sua lunga carriera una persona che sentisse così profondamente l’essere carabiniere come lei. Che era bravissimo, “acuto conoscitore del fenomeno mafioso, un fan sfegatato di Falcone, tanto da ottenere di essere nuovamente trasferito in Sicilia quando Giovanni fu ucciso”.

capitano ultimo

Be’, gentile…

 

Aspetti, adesso arriva la stoccata: “Non lo vedo da molto, preferisco ricordarlo com’era ai tempi della nostra collaborazione”.

“Da anni non condivido le sue prese di posizione, i contenuti delle sue interviste. Per non parlare – anche se si è dimesso dall’Arma – della sua decisione di entrare nella Giunta regionale calabrese”.

 

Sono sue opinioni, ne prendo atto rispettandole, ma, senza offesa, non è un mio problema.

 

Non le creano problemi neanche le prese di posizione no vax su twitter, dove lei si firma “carabiniere straccione”. Nell’account campeggia una frase: “La lotta è del popolo e deve rimanere al popolo”? Non la tocca sempre piano…

AVVIO DI REVOCA DELLA SCORTA A CAPITANO ULTIMO

E qui veniamo all’altra faccia dell’autoritarismo anti no vax con cui ci stiamo abituando a convivere. Sarà possibile per gli uomini e le donne che indossano una divisa avere opinioni come cittadini. Oppure il principio di uguaglianza e quello di libertà di espressione, articoli 3 e 21 della nostra Costituzione, anche riguardo ai no vax, valgono per tutti tranne che per loro?

 

Veramente il motto degli appartenenti alla Benemerita sarebbe “usi ad obbedir tacendo”…

Sì, e “tacendo morir”, ma in battaglia, non nella vita di tutti i giorni in cui, quando non hanno la divisa addosso, non possono essere considerati italiani di serie B. Si è leali nei confronti dello Stato, ci si adegua e si fanno rispettare le disposizioni. Ma non si può abrogare per loro il diritto di critica, non si può criminalizzare il dissenso sul tema no vax.

incendio davanti alla falconeria di ultimo

 

Le piazze sono occupate da no vax e da nogreenpass, categorie che vengono considerate interscambiabili.

Sì, ma non si può dire. Li si vuole considerare un’unica entità. Quindi, da un lato si vuole sciogliere Forza Nuova per l’assalto no vax alla Cgil (e a me va benissimo, la violenza è l’antitesi della democrazia). Dall’altro si esercita una forma sottile e subdola di coercizione verso chi magari trova singolari le affermazioni del ministro dell’interno sugli scontri e sui no vax. E il ruolo di agenti preposti alla verifica della forza ondulatoria di una jeep.

 

CAPITANO ULTIMO CON L AQUILA

“Ci sono ministri che parlano di no vax e di forza ondulatoria come delle scie chimiche”. “Con gerarchi e kapò che distribuiscono punizioni, sospensioni e processi nei confronti di militari, carabinieri e poliziotti. Perchè civilmente esprimono le proprie opinioni sui no vax”. Parole sue. Pesanti.

Mi dispiace che chi ha scritto quel passaggio del discorso al ministro Lamorgese sui no vax non si sia reso conto di esporla a inevitabili sarcasmi, non solo in Parlamento. Però ci sarebbe da ridere se non ci fosse da piangere.

 

giorgia meloni ph luca santese e marco p valli

Qui si accusa di oscurantismo il regime dei talebani, ma davanti a certe iniziative anti no vax mi chiedo chi voglia davvero tornare al Medioevo. Lei sa che è stata emanata una circolare-bavaglio in cui ai carabinieri si inibisce, con ferrei paletti, l’uso dei social anche per quanto riguarda foto o messaggi di natura affettiva, amicale, familiare?

 

No vax a parte, ci sono carabinieri “giacche blu”, come li chiama lei, i burocrati e i carrieristi che non le sono mai piaciuti, e che hanno sempre vissuto lei come un’anomalia. E poi ci sono i carabinieri per cui ha appena gioito: gli assolti in Appello, in testa il generale Mario Mori, nell’infinita e dolorosa telenovela della cosiddetta trattativa Stato-mafia.

Un processo dietro l’altro, in cui si è fatto passare un messaggio devastante. Si è sminuito, quasi oscurato, la strategia stragista di Cosa Nostra. Per trasferire il disegno di tradire lo Stato in capo ai carabinieri, di cui conosco la probità. A cominciare dal generale Mori che ha sempre condotto una sobria esistenza in mezzo e in difesa dei suoi uomini.

CAPITAN ULTIMO

 

Lei stesso è finito sul banco degli imputati (e assolto) dopo aver arrestato Riina, per favoreggiamento di Cosa nostra…

Sì, avevo interrotto l’inutile sorveglianza a un cancello. Le confesserò un particolare inedito. Dopo la cattura di Riina noi, il generale Mori e il sottoscritto, volevamo seguire i fratelli Sansone, che erano i sorveglianti del “covo” di Riina. Perchè eravamo convinti che tramite loro avremmo tagliato tutta la testa della Piovra.

 

I magistrati, inizialmente d’accordo, improvvisamente ci dissero di lasciar stare, i Sansone erano irrilevanti ai fini delle indagini.

CAPITAN ULTIMO1

 

Così ininfluenti che nel 2013, quando ero al Noe, il nucleo operativo ecologico dei carabinieri, incrociando alcune intercettazioni appresi che il figlio di uno dei Sansone si era fidanzato con una giovane della famiglia Guttadauro, nipote di Mattia Messina Denaro.

 

Tanto che poi i due sono convolati a nozze. E dunque, ora mi dica lei: chi ha fatto bene e chi si è sbagliato nella lotta alla Mafia?

manifestazione contro il green pass a milano 8meme su giorgia meloni e richard gerematteo salvini e giorgia meloni incontrano silvio berlusconi nella sua villa a roma 1PROTESTE DEI NO VAX

Ultimi Dagoreport

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…

claudia conte piantedosi pasquale striano del deo

FLASH – FATTO LO SCOOP, GABBATA LA STORIA. PROMEMORIA PER I LETTORI: CHE FINE HANNO FATTO LE VICENDE CHE SEMBRAVANO DOVER TERREMOTARE IL PAESE, DAL CASO DEI DOSSIERAGGI ILLEGALI DI EQUALIZE ALLE RIVELAZIONI SU DEL DEO E LA SQUADRA FIORE, FINO AI DOCUMENTI NEI CASSETTI DEL FINANZIERE PASQUALE STRIANO E ALLA MAI CHIARITA RELAZIONE TRA LA PREZZEMOLONA CIOCIARA CLAUDIA CONTE E IL MINISTRO DELL’INTERNO, MATTEO PIANTEDOSI? DA BOMBE PRONTE A FAR SALTARE IN ARIA MOLTE POLTRONE, SONO DIVENTATE MICCETTE BAGNATE DI CUI SI È PERSA TRACCIA SU TUTTI I GIORNALONI…

francesco de dominicis vittorio de pedys

FLASH - NULLA ACCADE A CASO: FRANCESCO DE DOMINICIS, GIA' RESPONSABILE DELLA COMUNICAZIONE DELLA FABI, VA A GUIDARE LE RELAZIONI ESTERNE DI SIMEST, CHE SOVRINTENDE ALL'INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ITALIANE - A VOLERLO E' STATO IL PRESIDENTE DI SIMEST, VITTORIO DE PEDYS, VICINO A FRATELLI D'ITALIA - DE DOMINICIS FU SOSPETTATO DI ESSERE LA "TALPA" DEL GAROFANI-GATE, CIOE' DI AVER SPIFFERATO A "LA VERITA'" DI BELPIETRO LE DICHIARAZIONI DI FRANCESCO GAROFANI, CONSIGLIERE DI MATTARELLA, CHE A UNA CENA PRIVATA PARLAVA DEL FUTURO DEL PD INVOCANDO UNO “SCOSSONE” (CHE “LA VERITÀ” TRASFORMO' IN UN FANTOMATICO PIANO DEL QUIRINALE CONTRO MELONI)

marco rubio giorgia meloni donald trump jd vance vaticano papa leone xiv pietro parolin

DAGOREPORT – MARCO RUBIO ATTERRERÀ GIOVEDÌ A ROMA NON TANTO IN QUALITÀ DI SEGRETARIO DI STATO AMERICANO, BENSÌ COME CANDIDATO AL DOPO TRUMP – RUBIO SA BENISSIMO CHE LA SUA CORSA ALLA CASA BIANCA È PERDUTA SENZA IL DECISIVO VOTO DEI CATTOLICI AMERICANI, CHE NON HANNO PRESO PER NIENTE BENE L’IGNOBILE GUERRA A COLPI DI INSULTI DELL’IDIOTA-IN-CAPO A PAPA LEONE – UNA VOLTA OTTENUTO DA TRUMP IL VIA LIBERA PER IMBARCARSI PER ROMA, RUBIO È RIUSCITO A STRAPPARE UN INCONTRO CON IL SUO OMOLOGO DELLA SANTA SEDE, IL CARDINALE PIETRO PAROLIN, MA IL DISCO VERDE PER UN’UDIENZA AL COSPETTO DEL TOSTISSIMO PAPA PREVOST NON C’È, PER ORA – PER L’ARRIVO DI RUBIO, L’AMBASCIATORE USA (IN VACANZA) IN ITALIA, TILMAN FERTITTA, STA ORGANIZZANDO UNA BELLA CENETTA CON I MINISTRI TAJANI E CROSETTO – PER RUBIO UN INCONTRO PREVISTO ANCHE CON LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” CHE, VISTI I NEGATIVISSIMI SONDAGGI ITALIANI SUL PRESIDENTE PIÙ MENTECATTO DELLA STORIA, L’HA MOLLATO AL SUO DESTINO RINCULANDO A TESTA CHINA TRA LE BRACCIA DELL’EUROPA….

meloni giuli buttafuoco venezi biennale

DAGOREPORT! LA MELONA È INCAZZATISSIMA CON PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PRESIDENTE DELLA BIENNALE. LA MINCHIATA DI RIAPRIRE IL PADIGLIONE RUSSO HA MESSO IN GROSSA DIFFICOLTÀ LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” CON LA CORRENTE PRO-UCRAINA DEI CAMERATI D’ITALIA CAPEGGIATA DALL’EMINENZA DI PALAZZO CHIGI, GIOVANBATTISTA FAZZOLARI (CONIUGATO CON UNA SIGNORA UCRAINA) – L’UNIONE EUROPEA HA REVOCATO I DUE MILIONI DI FINANZIAMENTO ALLA RASSEGNA. E LA DUCETTA SI È RITROVATA GETTATA NEL "BUTTAFUOCO INFERNALE" DIVENTATO BANDIERA DELLA SINISTRA (ALTRO CHE ALFIERE DELL’EGEMONIA DELLA DESTRA) - LA BATOSTA PER LA DUCETTA E’ POLITICA: I SONDAGGI DANNO PERSO IL COMUNE DI VENEZIA CHE, DOPO IL CASO BEATRICE VENEZI, SI RITROVA SPUTTANATA LA SUA BIENNALE (LA CITTÀ DEL DOGE HA SEMPRE VOTATO A SINISTRA FINO ALL’ARRIVO DI BRUGNARO) - ORA CHE SI FA? ALLA VERNICE DEL 5 MAGGIO CI SARA’ ANCORA BUTTAFUOCO, CHE NON INTENDE RASSEGNARE LE DIMISSIONI. DOPO IL BUCO NELLA LAGUNA DEGLI ISPETTORI DI GIULI, A RIMUOVERE IL RIBELLE SICULO CI PENSERA', DOPO IL 5 MAGGIO, IL BUON FAZZOLARI - LA LETTERA A BUTTAFUOCO CON L'ELENCO DEGLI ARTISTI RUSSI IN CARCERE...

giorgia meloni matteo salvini antonio tajani nicole minetti carlo nordio

DAGOREPORT – DOPO IL REFERENDUM, IL DILUVIO: IL VOTO DEL 22-23 MARZO HA APERTO UNA VORAGINE CHE STA INGHIOTTENDO GLI INQUILINI DI PALAZZO CHIGI, MENTRE SI RESPIRA GIA' ARIA DI SMOBILITAZIONE NEGLI APPARATI DI STATO - OGNI GIORNO C’È UNA CADUTA D'IMMAGINE PER IL GOVERNO MELONI (DAL CASO PIANTEDOSI-CONTE A QUELLO MINETTI, DAGLI SCAZZI TRA GIULI E BUTTAFUOCO AL RIBALTONE IN MPS FINO ALLO SPIONE DEL DEO), A CUI SI AGGIUNGE L'IMPLOSIONE DI FRATELLI D'ITALIA E LA GUERRA DI LOGORAMENTO DI SALVINI E LE VELLEITÀ MODERATE DELLA NUOVA FORZA ITALIA BY MARINA BERLUSCONI – PER LA DUCETTA LA PAURA DI CROLLARE E DI FINIRE DI COLPO DALL'ALTARE ALLA POVERE, COME E' GIA' SUCCESSO PER RENZI, SALVINI, DI MAIO E CONTE, E' ALTISSIMA - A LIVELLO INTERNAZIONALE, DOPO IL “VAFFA” DI TRUMP, LA DUCETTA È ISOLATA (MERZ NON SI FA TIRARE PER LA GIACCHETTA) E NON HA PIÙ UN EURO DA SPENDERE PER LE MANCETTE PRE-ELETTORALI – SOLO L’INAZIONE DELL’OPPOSIZIONE LE PERMETTE DI STARE ANCORA INCOLLATA A PALAZZO CHIGI E, GRAZIE ALL’APPARATO MEDIATICO “FIANCHEGGIATORE”, DI “INSABBIARE” MOLTE BEGHE POLITICHE. MA GLI ITALIANI NON HANNO L’ANELLO AL NASO: SONO LORO A PAGARE 2 EURO AL LITRO IL GASOLIO…