elon musk sondaggio

“LA RUSSIA HA PIÙ DI TRE VOLTE LA POPOLAZIONE DELL'UCRAINA, QUINDI IN UNA GUERRA TOTALE LA VITTORIA DELL'UCRAINA È IMPROBABILE” - LA PROFEZIA DI ELON MUSK CHE CON IL SUO PIANO DI PACE PROPOSTO SU TWITTER HA FATTO INCAZZARE L'OCCIDENTE - IL PATRON DI TESLA PERÒ NON PUÒ ESSERE TRATTATO COME UN ORSINI QUALSIASI VISTO CHE HA DONATO OLTRE 10MILA STAZIONI MOBILI STARLINK ALL'UCRAINA GRAZIE ALLE QUALI I CITTADINI POSSONO USARE INTERNET E ORGANIZZARE LA RESISTENZA...

Daniele Dell'orco per “Libero quotidiano”

 

LE PROPOSTE DI ELON MUSK PER FINIRE LA GUERRA IN UCRAINA

La proposta di "pace" tra Russia e Ucraina lanciata da Elon Musk su Twitter ha scatenato un terremoto diplomatico. Il fondatore di Tesla, tra gli uomini più ricchi al mondo, ha avviato lunedì sera un sondaggio con una serie di punti per raggiungere un accordo. Punti che agli esponenti del governo ucraino sono sembrati schiacciati sulle volontà del Cremlino: «Rifare le elezioni nelle regioni annesse sotto la supervisione Onu», con la Russia «che se ne andrà se questa sarà la volontà del popolo»; «la Crimea formalmente parte della Russia, come è stato dal 1738 (fino all'errore di Krusciov)»; «forniture d'acqua assicurate alle Crimea»; «l'Ucraina resta neutrale». Il referendum di Musk ha raggiunto in poche ore più di un milione e mezzo di risposte (con prevalenza per il No).

tesla model 3 shanghai

 

Ma a prescindere dalle opinioni degli utenti, il tweet ha suscitato un'altra domanda polemica del presidente ucraino: «Quale Elon Musk preferite, quello che sostiene l'Ucraina o quello che sostiene la Russia?». Musk, infatti, non può essere certo tacciato di putinismo visto che da marzo a oggi ha fornito a Kiev oltre 10mila stazioni mobili Starlink, collegate alla sua mega rete di satelliti a bassa orbita di SpaceX, che hanno permesso a civili e militari ucraini di essere sempre connessi al web, respingendo anche ondate di attacchi di hacker russi.

tesla gigafactory a shanghai

 

Molte delle risposte indignate arrivate dall'Ucraina, sono state possibili proprio grazie alla connessione offerta da Musk (valore stimato in 80 milioni di apparecchiature, ma il valore pratico è inestimabile). Tra queste, la contro «proposta di pace» di Mykhailo Podolyak, consigliere di Zelensky, in un tweet: «Esiste un piano di pace migliore: 1. l'Ucraina libera i suoi territori. Compresa l'annessa Crimea. 2. La Russia subisce la smilitarizzazione e la denuclearizzazione obbligatoria in modo da non poter più minacciare gli altri. 3. I criminali di guerra affrontano un tribunale internazionale».

 

elon musk

Tra i serrati botta e risposta si è inserito anche Dmitry Medvedev, l'ex presidente russo ormai falco del Cremlino, che si è «complimentato» con Musk, senza tuttavia rinunciare a una sprezzante ironia: «Adesso, però, l'agente ombra ha perso la copertura. Merita un avanzamento di grado, rapidamente», ha twittato, "anticipando" anche «il suo prossimo tweet: dirà che l'Ucraina è uno Stato artificiale».

 

elon musk

Musk ha poi continuato a twittare, gettando in qualche modo benzina sul fuoco: «È molto probabile che» queste proposte diventino comunque «il risultato finale: è solo questione di quante persone moriranno prima di allora». Lui che a marzo sfidò Vladimir Putin «a giocarsi l'Ucraina in un combattimento di arti marziali» ha insistito ancora, chiedendo agli utenti di «votare»: «La Russia ha fatto una mobilitazione parziale. Se ci saranno rischi per la Crimea, passerà alla piena mobilitazione e il numero dei morti da entrambe le parti sarà devastante. La Russia ha più di tre volte la popolazione dell'Ucraina, quindi in una guerra totale la vittoria dell'Ucraina è improbabile. Se hai a cuore il popolo ucraino cerca la pace».

IL SONDAGGIO DI ZELENSKY SU ELON MUSK

 

Parole che nel deserto diplomatico globale, con i colloqui fermi dal 29 marzo a oggi, richiamano in qualche modo quelle di Papa Francesco, che domenica scorsa durante l'Angelus aveva parlato della guerra e si era rivolto a Putin dicendo: ferma la violenza. Poi a Zelensky: formula proposte ragionevoli. Tanto la Chiesa quanto Musk, evidentemente, ritengono che condannare l'aggressione russa non sia sufficiente e che l'Occidente debba decidersi a battere la via della mediazione politica e del dialogo.

elon musk art basel dicembre 2021

 

In questa strana convergenza tra il Pontefice della Chiesa cattolica e quello della chiesa laica delle tecnologie hi-tech, non esiste negoziato che possa essere avviato sulla base della proposta: «Tu da noi non avrai niente, vattene e basta». Una posizione che difficilmente potrà essere emendata nel punto di vista ucraino visto che afferisce pur sempre il loro territorio. Difatti, sia Musk che Francesco, parlano a nuora, Zelensky, affinché suocera intenda: Joe Biden.

ELON MUSK TWITTER elon muskHERBERT DIESS E ELON MUSK

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)