“SE SI PASSA A UN SISTEMA PRESIDENZIALE IL PRESIDENTE DEVE ANDARE VIA” – IL COSTITUZIONALISTA MICHELE AINIS RIDIMENSIONA LE POLEMICHE PER LE FRASI DI BERLUSCONI: “O LA LEGGE STABILISCE L’IMMEDIATA DECADENZA, OPPURE LA RIFORMA DOVREBBE ENTRARE IN VIGORE NELLA PROSSIMA LEGISLATURA, MA ANCHE IN QUEL CASO, MATTARELLA…”

-

Condividi questo articolo


Da www.liberoquotidiano.it

 

meme su berlusconi e mattarella meme su berlusconi e mattarella

Le parole di Berlusconi sul presidenzialismo e sulla possibilità che Mattarella si dimetta hanno scatenato una polemica senza fine, soprattutto a sinistra. Adesso prende la parola il costituzionalista Michele Ainis, che all'Agi ha detto: "L’ipotesi più desiderabile sarebbe quella di stabilire per l’eventuale riforma costituzionale sul presidenzialismo l’entrata in vigore nella prossima legislatura, ma non in quella che si formerà dopo il 25 settembre. In quel caso Mattarella sarebbe a fine mandato e quindi sarebbe il prossimo presidente della Repubblica a essere scelto in maniera diversa".

 

MICHELE AINIS MICHELE AINIS

Ainis, poi, ha spiegato di avere detto le stesse cose di Berlusconi in un articolo di qualche giorno fa, senza però suscitare lo stesso effetto: "Se si passa a un sistema presidenziale il presidente deve andare via, o perché la legge stabilisce l’immediata decadenza, oppure - come dicevamo ed è l’ipotesi più auspicabile - la riforma dovrebbe entrare in vigore nella prossima legislatura, ma anche in quel caso Mattarella non so se accetterebbe di continuare un interregno, tanto più se questo dovesse passare per un referendum".

 

Mattarella Quirinale Osho Berlusconi Mattarella Quirinale Osho Berlusconi

Un altro costituzionalista intervenuto sul tema è Alfonso Celotto, che sempre all'Agi ha detto: "Mattarella non rischia assolutamente nulla: non è referendum su Monarchia o Repubblica, ma un procedimento complesso: serve un’articolata riforma costituzionale per passare a un presidenzialismo all’americana o a un semipresidenzialismo alla francese. Dunque, eventualmente, ci vorrebbe qualche anno".

 

meme su berlusconi e mattarella meme su berlusconi e mattarella

Un chiarimento sulla questione, poi, è arrivato anche da Berlusconi in persona: "Ho solo detto una cosa ovvia e scontata, e cioè che, una volta approvata la riforma costituzionale sul Presidenzialismo, prima di procedere all’elezione diretta del nuovo Capo Dello Stato, sarebbero necessarie le dimissioni di Mattarella che potrebbe peraltro essere eletto di nuovo. Tutto qui: una semplice spiegazione di come potrebbe funzionare la riforma sul Presidenzialismo proposta nel programma del centro-destra. Come si possa scambiare tutto questo per un attacco a Mattarella rimane un mistero. O forse si può spiegare con la malafede di chi mi attribuisce un’intenzione che non è mai stata la mia".

CONSULTAZIONI - LA DELEGAZIONE DI FORZA ITALIA DA MATTARELLA - SILVIO BERLUSCONI ANNA MARIA BERNINI MARIA STELLA GELMINI ANTONIO TAJANI CONSULTAZIONI - LA DELEGAZIONE DI FORZA ITALIA DA MATTARELLA - SILVIO BERLUSCONI ANNA MARIA BERNINI MARIA STELLA GELMINI ANTONIO TAJANI

 

Condividi questo articolo

politica

MACRON E SCHOLZ HANNO NOSTALGIA DI DRAGHI – LA COPPIA NON BASTA, OCCORRE IL TRIANGOLO PER FRONTEGGIARE LA CRISI: MANCA MARIOPIO E IL SUO RUOLO DI CANALE DI MEDIAZIONE TRA EUROPA E USA –  IL MANDATO DI CHARLES MICHEL ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO EUROPEO SCADE A NOVEMBRE 2024. MA L'EMERGENZA E' ORA, E QUINDI LO TAMPINANO CON LUNGHE TELEFONATE CHIEDENDO CONSIGLI – LA PROPOSTA (SCARICA) DI BRETON-GENTILONI PER SEDARE I MAL DI PANCIA EUROPEI: “SE ANDIAMO AVANTI COSÌ, PRIMA O POI TUTTI DIRANNO CHE SULLE SANZIONI ALLA RUSSIA HA RAGIONE ORBAN...”

FINE DI UN’ERA - NON SOLO DI MAIO, TRA I DEPRESSI DAL NUOVO CORSO POLITICO C’È GIANNI LETTA - L’EMINENZA AZZURRINA, CACCIATO DAL “CERCHIO MAGICO” DELLA RONZULLI, HA AFFIDATO AGLI AMICI L’AMAREZZA PER LA FINE DEL RAPPORTO CON SILVIO BERLUSCONI: “QUEL CHE MI DISPIACE DI PIÙ È CHE NON GLI MANCO. E SE LO CHIAMO NEANCHE ME LO PASSANO…” - UNA VOLTA TUTTA ROMA, E MEZZA ITALIA, CHIEDEVA UDIENZA A GIANNI LETTA. OGGI È LUI AD ANDARE DA AMICI E CONFIDENTI PER SFOGARSI…

CHI È GIOVANBATTISTA FAZZOLARI – IL “GIANNI LETTA DELLA MELONI” È SUBITO FINITO NEL MIRINO DI IMPRENDITORI, MANAGER E LECCACULI VARI E AVARIATI CHE SMANIANO DI INCONTRARLO PER SALTARE SUL CARRO DELLA DUCETTA - TIPO TOSTO, PREPARATISSIMO, GRAN LAVORATORE E MOLTO RISERVATO: NON VA A CAFONALIZZARSI DA NESSUNA PARTE, ZERO PARTECIPAZIONI AI TALK, SI FA VIVO SOLO QUANDO AFFIANCA LA MELONI NEGLI INCONTRI IMPORTANTI - POTREBBE RICOPRIRE IL RUOLO DI SOTTOSEGRETARIO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, INCARICO NEVRALGICO NELLA GESTIONE DEL POTERE, MA CHE TI SPREME H24. MA, DAVANTI A UNA ROGNA PIÙ GROSSA DELL’ALTRA, GIORGIA HA BISOGNO DI AVERLO ACCANTO ANCHE LEI H24…

LA PASSIONE SECONDO CONTE: LA FIDANZATA OLIVIA LO BACIA E LUI ABBRACCIA IL CANE – “CHI” PUBBLICA LE FOTO “RUBATE” DI PEPPINIELLO APPULO CON LA SEMPRE PIU' FILIFORME PALADINO A SPASSO PER ROMA - I DUE SI ACCOCCOLANO SU UNA PANCHINA E LEI NON RESISTE AL FASCINO DEL MASANIELLO IN POCHETTE, LO CINGE E SI AVVICINA PER UNA DOLCE EFFUSIONE - E COSA FA IL NOSTRO GENTILISSIMO PEPPINIELLO? NON SGUINZAGLIA LA LINGUA, CHIUDE LE LABBRA A CULO DI GALLINA E INFLIGGE UN BACETTO A STAMPO D'ALTRI TEMPI, DA UOMO DELICATISSIMO...