maurizio belpietro vladimir putin

“È LA STAMPA, BELLEZZA, RIDICOLA ANCHE DAVANTI A UNA TRAGEDIA” - BELPIETRO METTE ALLA BERLINA GIORNALI E GIORNALISTI “BELLICISTI”, CHE PRIMA HANNO LANCIATO L’ALLARME PREVEDENDO CHE PUTIN AVREBBE LANCIATO LA “GUERRA TOTALE”, E POI SI SONO DOVUTI RIMANGIARE TUTTO: “NELLE CRONACHE SI NOTA LO STUPORE PER IL TONO DIMESSO DELLO ZAR. ALLA FINE, AI GRANDI SCORNATI SPECIALI NON È RIMASTO CHE RICICLARE QUALCHE ARTICOLO SULLA CRAVATTA DONO DI BERLUSCONI…”

 

Maurizio Belpietro per “La Verità”

 

maurizio belpietro la verita

«Il 9 maggio Putin dichiarerà la guerra totale. La mossa consentirebbe a Mosca di attivare la legge marziale, coinvolgere gli alleati e proclamare la mobilitazione di massa» (Avvenire.it, sabato 30 aprile);

 

«Putin pronto alla guerra totale. Il 9 maggio lo zar potrebbe dichiarare chiusa l'operazione speciale e allargare il conflitto in Ucraina» (La Stampa, prima pagina del 1° maggio);

 

I TITOLI ROBOANTI PRIMA DELLA PARTATA DEL 9 MAGGIO - DA LA VERITA

«La guerra totale di Putin.Il piano di Mosca:  avere il supporto degli alleati». (Il Messaggero, prima pagina del 1° maggio); «Londra: Putin pronto a dichiarare la guerra totale. Un quotidiano inglese riferisce, citando non meglio precisate fonti di intelligence, dell'ipotetica possibilità di un passaggio dalla fase dell'Operazione militare speciale a uno stato di guerra da dichiararsi il prossimo 9 maggio in occasione della Festa della vittoria». (Marco Imarisio, Corriere della Sera del 1° maggio);

 

«L'offensiva russa rallenta ma il Cremlino prepara l'opzione guerra totale. Il quotidiano britannico Independent arriva a ipotizzare che il 9 maggio sulla piazza Rossa, davanti alle truppe schierate per la vittoria sul Terzo Reich, venga dichiarata la guerra totale in Ucraina, mettendo fine all'ordine ipocrita che impone di parlare di operazione militare speciale». (Gianluca Di Feo, Repubblica del 1° maggio);

 

vladimir putin e la cravatta di marinella 6

«Il 9 maggio, hanno ipotizzato varie fonti, Vladimir Putin potrebbe annunciare la mobilitazione generale, accompagnata dalla dichiarazione di guerra formale. Questa ipotesi è stata esclusa ieri dallo stesso Cremlino e da diversi esperti, secondo i quali il presidente russo non ha bisogno di una grande mobilitazione per dichiarare la vittoria ().

 

La smentita del Cremlino vale però fino a un certo punto. Mosca aveva ripetutamente escluso persino di voler invadere l'Ucraina. Chi non si fida guarda con timore all'esercitazione su larga scala cominciata ieri mattina in Bielorussia» (Andrea Marinelli e Guido Olimpio, Corriere della Sera del 5 maggio);

 

vladimir putin con la coperta sulle ginocchia alla parata della vittoria

«Conclusa l'ultima prova generale della parata militare che il 9 maggio commemorerà la vittoria sul nazismo tra bandiere rosse e simboli sovietici, dilaga l'inquietudine per quello che Putin potrebbe dire domani in piazza Rossa» (Rosalba Castelletti, Repubblica dell'8 maggio).

 

Ieri, dopo la parata che ricordava il 77° anniversario della vittoria sui nazisti, i siti online degli stessi giornali quasi si lamentavano di essere stati contraddetti dai fatti, perché Vladimir Putin non ha dichiarato nessuna guerra totale, né ha parlato di armi nucleari o di un'escalation della guerra. Nelle cronache degli inviati si nota lo stupore per il tono dimesso dello zar.

parata della vittoria a mosca 7

 

«La sorpresa è stata nei contenuti mancanti e nel tono», scrive Imarisio, lo stesso giornalista che sul Corriere riferiva che secondo fonti inglesi Putin stava per alzare i toni. «Non c'è stata alcuna dichiarazione di guerra, nessuna mobilitazione generale. Solo un riepilogo delle ragioni russe, e la sottolineatura delle cose che il Cremlino sostiene di aver chiesto più volte alla Nato e agli Usa, senza mai ottenerle».

 

vladimir putin alla parata della vittoria

Dopo tanta attesa, il discorso ha lasciato il collega con l'amaro in bocca, come un film di cui si è tanto parlato, ma che alla prima visione si rivela al di sotto delle aspettative: «Non sono volati neppure gli aerei in formazione Z, bloccati dalle avverse condizioni atmosferiche», si lamenta, e «anche il suo presidente, tutto sommato, ha volato basso. Forse la vera novità è questa: quello di Putin è un discorso in tono minore, quasi sulla difensiva».

 

parata della vittoria a mosca 6

Insomma, lo spettacolo che aveva attirato l'attenzione di giornali e telegiornali per giorni e giorni ha deluso, perché non c'è stato nulla di speciale, neppure la minaccia di una piccola atomica da sganciarsi in qualche angolo sperduto dell'Ucraina.

 

Manco una minaccia diretta all'Europa, solo un po' di fuffa contro gli Stati Uniti, roba che si è già sentita e risentita. Alla fine, ai grandi scornati speciali non è rimasto che riciclare qualche articolo sulle condizioni precarie di salute di Putin e, udite udite, sulla cravatta a pois annodata intorno al collo, una Marinella, forse regalo di Silvio Berlusconi in tempo di pace.

 

discorso di vladimir putin alla parata della vittoria mosca 2

«Si tratta di un modello classico, elegante, che di solito si mette nelle occasioni speciali», ha commentato alla radio il titolare del negozio napoletano di cravatte sartoriali. Eh, già, messe da parte le cronache belliche, per cercare di raccontare l'evento non restano che quelle di moda. È la stampa bellezza, che sa dimostrarsi ridicola anche davanti a una tragedia.

vladimir putin 1 parata della vittoria a mosca 8parata della vittoria a mosca 3parata della vittoria a mosca 1parata della vittoria a mosca 2parata della vittoria a mosca 5parata della vittoria a mosca 4VLADIMIR PUTIN - DISCORSO ALLA PARATA DELLA VITTORIA vladimir putin zoppicante alla parata della vittoriavladimir putin vladimir putin durante l incontro con shoigu

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