nancy pelosi donald trump assalto congresso capitol hill

“TRUMP HA GUIDATO UNO SFORZO PER ROVESCIARE LA DEMOCRAZIA AMERICANA” – LA COMMISSIONE PARLAMENTARE DEL CONGRESSO USA CHE INDAGA SULL’ASSALTO A CAPITOL HILL CHIAMA L’EX PRESIDENTE A TESTIMONIARE. LA CNN DIFFONDE UN’INQUIETANTE FILMATO INEDITO CHE MOSTRA COME I PARLAMENTARI SIANO FUGGITI DAL CAMPIDOGLIO IL 6 GENNAIO 2021. NEL VIDEO SI VEDE LA SPEAKER DELLA CAMERA NANCY PELOSI CHE LASCIA PRECIPITOSAMENTE IL CONGRESSO E PARLA CON MIKE PENCE DEL “PIANO DI RISERVA”, CHE…

 

Assalto Capitol: Cnn,video inedito mostra fuga dal Congresso

nancy pelosi durante l assalto a capitol hill

(ANSA) - Un filmato inedito, ottenuto in esclusiva dalla CNN, mostra con nuovi dettagli come i leader del Congresso siano fuggiti dal Campidoglio degli Stati Uniti il ;;6 gennaio e abbiano trasformato una vicina base militare in un centro di comando, dove si sono coordinati freneticamente con il vicepresidente Mike Pence e altri membri dell'amministrazione Trump per sedare l'insurrezione e finire di certificare le elezioni del 2020.

 

Il comitato ristretto del 6 gennaio ha mandato in onda frammenti del filmato durante la sua audizione pubblica ieri, ma la CNN ha ottenuto circa un'ora di materiale aggiuntivo che mostra come i leader del Congresso abbiano preso in considerazione, molto più seriamente di quanto precedentemente noto, di riunire il Collegio elettorale a Fort McNair.

 

donald trump prima dell assalto a capitol hill

La presidente della Camera Nancy Pelosi, ripresa mentre lascia precipitosamente il Capitol a bordo di un suv, ha parlato con Pence del "piano di riserva" e i funzionari hanno cercato di capire come avrebbero trasferito centinaia di legislatori alla base dell'esercito.

 

Il filmato getta una luce devastante sull'inazione dell'allora presidente Donald Trump durante la rivolta, osserva la Cnn. A girarlo, Alexandra Pelosi, regista di documentari e figlia del portavoce democratico della Camera.

 

 

 

Assalto al Congresso, Trump chiamato a testimoniare

Da www.adnkronos.com

 

assalto capitol hill.

La commissione parlamentare che indaga sull'assalto al Congresso del 6 gennaio ha votato all'unanimità a favore dell'emissione un 'subpoena' per obbligare l'ex presidente Donald Trump a testimoniare.

 

"Non vi è dubbio che Trump abbia guidato uno sforzo per rovesciare la democrazia americana che ha direttamente portato alle violenze del 6 gennaio" - ha dichiarato il presidente del comitato, Bennie Thompson -è la persona al centro della storia di quanto è avvenuto il 6 gennaio. Vogliamo sentirlo". Si prevede che Trump si opporrà in ogni modo all'ordine di testimoniare.

nancy pelosi durante l assalto a capitol hill

 

"Riconosciamo che un subpoena nei confronti di un ex presidente è grave e straordinario. E' per questo che adottiamo questo passo in piena vista davanti agli americani", ha detto Thompson prima del voto. La seduta di oggi è pubblica.

 

Intanto la Corte Suprema ha respinto una richiesta di emergenza dell'ex presidente americano d'intervenire nella disputa sui documenti riservati trovati nella sua residenza privata di Mar-a-Lago. Lo riferisce la Cnn.

 

il nuovo video sull assalto a capitol hill 3

Trump aveva chiesto alla Corte suprema di revocare il verdetto di una corte federale, in modo di permettere ad uno 'special master' di esaminare i documenti sequestrati dall'Fbi nella sua residenza. I giudici supremi hanno respinto la richiesta.

 

Assalto Capitol: 'Trump resta pericolo per democrazia'

(ANSA) - Donald Trump sapeva che le elezioni presidenziali da lui perse nel 2020 non erano state "rubate", aveva un "piano premeditato" per dichiarare la vittoria a prescindere dall'esito, e ancora oggi resta "un pericolo chiaro ed attuale" per la democrazia: sono le accuse che i vertici della commissione parlamentare sull'assalto al Congresso del 6 gennaio 2021 si propongono di dimostrare oggi in quella che potrebbe essere l'ultima udienza pubblica prima delle elezioni di Midterm. Secondo le anticipazioni dei media Usa, oggi sono attesi video inediti (anche di leader del parlamento) e nuove email del Secret service.

nancy pelosi durante l assalto a capitol hill

 

Assalto Capitol, 'la commissione voterà per citare Trump'

(ANSA) - La commissione parlamentare d'inchiesta sull'assalto del Congresso il 6 gennaio 2021 intende mettere ai voti la citazione dell'ex presidente Donald Trump perche' testimoni sotto giuramento sul proprio ruolo nella vicenda. Lo riferiscono i media Usa citando fonti a conoscenza del dossier. La mossa potrebbe innescare una dura vertenza legale.

il nuovo video sull assalto a capitol hill 2il nuovo video sull assalto a capitol hill 1nancy pelosi durante l assalto a capitol hillcapitol hill supporter trump assalto al congressoassalto al congresso usafederali al congresso dopo l assalto dei supporter di trump supporter trump assalto al congressoassalto al congresso meme 18chuck schumer scappa durante l assalto del congresso membri del three percenters durante l assalto al campidogliotweet dall italia sull assalto al congresso usa 6assalto al congresso meme 12la commissione di inchiesta su capitol hillassalto capitol hill.

 

supporter trump assalto al congressodonald trump durante l assalto al congresso il video alla commissione d inchiesta

Ultimi Dagoreport

giuseppe del deo andrea pignataro spionaggio dossier

DAGOREPORT - IL MISTERO PIGNATARO S’INGROSSA - LO ZAR DEL GRUPPO ION, COLOSSO GLOBALE NEL SETTORE DEI SOFTWARE, DEI DATI FINANZIARI E DEL FINTECH, HA DATO L’ENNESIMA PROVA DI MANTENERE FEDE ALLA SUA OSSESSIONE PER LA RISERVATEZZA - RULLO DI TAMBURI, FIATO ALLE TROMBE: IL 30 APRILE SCORSO “IL MILIARDARIO OSCURO” HA LIQUIDATO L’EX SPIONE DI STATO, GIUSEPPE DEL DEO, DALLA CARICA DI PRESIDENTE ESECUTIVO DI CERVED SPA, CON UNA LETTERINA INVIATA AI “CLIENTI” (CHE PUBBLICHIAMO) - CERTO, LA SOCIETÀ NON È QUOTATA IN BORSA, COME DEL RESTO TUTTE LE AZIENDE DELL’INTRICATISSIMA RETE GLOBALE DI PIGNATARO, E QUINDI NON HA NESSUN OBBLIGO DI ‘’TRASPARENZA’’ - MA LE POLEMICHE POLITICHE E MEDIATICHE SEGUITE ALLO SBARCO DI DEL DEO ALLA CERVED, IL CUI CORE-BUSINESS È LA RACCOLTA, ELABORAZIONE E DISTRIBUZIONE DI INFORMAZIONI ECONOMICO-FINANZIARIE, UTILIZZATE DA BANCHE, AZIENDE E ISTITUZIONI, BEH, RIENTRAVA PER LO MENO NELLA SFERA DELL’OPPORTUNITÀ DARNE COMUNICAZIONE…

francesco gaetano caltagirone giorgia meloni fabrizio palermo elly schlein roma roberto gualtieri

DAGOREPORT – CALTA QUI, CALTA LÀ! -  DALLE PARTI DI VIA DELLA SCROFA E DI PALAZZO CHIGI CAPITA DI CHIEDERSI: “AHÒ, MA CON 'STO CALTAGIRONE CHE CI ABBIAMO GUADAGNATO? BANCHE? ZERO! ASSICURAZIONI GENERALI? ZERO! CONSENSI? LASCIAMO PERDERE: A PARTE LE PRIME TRE PAGINE DE “IL MESSAGGERO”, TUTTO IL RESTO DEL GIORNALE SUONA LA GRANCASSA PER IL SINDACO DI ROMA, IL PIDDINO ROBERTO GUALTIERI, CHE LASCIA CHE SIA CALTARICCONE, CON IL 5,45% DELLE AZIONI, AD ESPRIMERE LA GUIDA DELLA MUNICIPALIZZATA ACEA (L'AD FABRIZIO PALERMO) - UN FATTO CHE FA ARRICCIARE ANCHE IL NASO AD APRISCATOLE ANCHE DI ELLY SCHLEIN, CUI FA SEGUITO LO SCAZZO ALL'INTERNO DEL PD SULLA REALIZZAZIONE DELL'INCENERITORE ANTI-MONNEZZA DELL'ACEA - I “CONSIGLI” DI GUALTIERI A PALERMO DI USCIRE DAL CDA DI MPS (FATTO) E DA QUELLO DI ASSICURAZIONI GENERALI (LETTERA MORTA) - APPUNTAMENTO ALL'ASSEMBLEA DI ACEA DEL 3 GIUGNO...

andrea martella simone venturini venezia sondaggi

DAGOREPORT - LE PREVISIONI FLOP SU VENEZIA SCOPERCHIANO, PER L'ENNESIMA VOLTA, LA FALLA DEL SISTEMA SONDAGGI – I PICCOLI ISTITUTI CHE HANNO EFFETTUATO RILEVAZIONI LOCALI (I GRANDI COSTANO TROPPO PER ELEZIONI COMUNALI), DAVANO PER VITTORIOSO IL DEMOCRATICO ANDREA MARTELLA, CHE INVECE È STATO SCONFITTO AL PRIMO TURNO DAL DESTRORSO SIMONE VENTURINI – COLPA DEL CAMPIONE TROPPO PICCOLO DI INTERVISTATI, UNITO ALL’ALTA VOLATILITÀ DEL VOTO D'OPINIONE E ALLA GRANDE PERCENTUALE DI INDECISI - PESA MOLTO LA DISTANZA ORMAI SIDERALE TRA POLITICA E TERRITORIO (PRIMA I PARTITI AVEVANO IL “POLSO” DELLA COMUNITÀ GRAZIE ALLE SEZIONI LOCALI E ALLE FESTE A SUON DI SBRACIATE, ORA AL MASSIMO SI ACCONTENTANO DEI LIKE E DI QUALCHE COMMENTO SU INSTAGRAM)

venezia elezioni sindaco simone venturini andrea martella elly schlein

DAGOREPORT - LA TRAGEDIA VENEZIANA È L’ENNESIMA CONFERMA DELL'INADEGUATEZZA (PIETOSO EUFEMISMO) DI ELLY SCHLEIN A GOVERNARE LA POLITICA – LA MINCHIATA, LA PIU' MADORNALE, E' STATA LA SCELTA DEL CANDIDATO ANDREA MARTELLA: A VENEZIA SI DIVIDONO TRA CHI NON LO CONOSCE E CHI NON L’HA MAI VISTO; IN QUANTO SENATORE, STA INFATTI PIÙ A ROMA CHE A MESTRE E DINTORNI – AL RESIDUATO BELLICO DEGLI APPARATI DEL NAZARENO, IL CENTRODESTRA HA OPPOSTO SIMONE VENTURINI: UN ASSESSORE, BRACCIO DESTRO DI BRUGNARO, CHE I VENEZIANI DEI CETI MEDI E BASSI, COSÌ COME LA PARTE PRODUTTIVA, CONOSCONO, E BENE - I CASI VENEZI E BIENNALE NON HANNO SPOSTATO VOTI: SE LA “BACCHETTA NERA” FA GIRARE LE GONDOLE AI 50MILA ABITANTI DI VENEZIA, I RESTANTI 150MILA ELETTORI SONO TRA MARGHERA, MESTRE E FAVERO, NON PROPRIO GENTE CHE VA ALLA FENICE - MENTRE DELLA RUSSIFICAZIONE DEL PADIGLIONE DELLA BIENNALE DA PARTE DI BUTTAFUOCO, AL DI LÀ DELLE ÈLITES, GLI ELETTORI SE NE FOTTONO, AVENDO PROBABILMENTE ALTRI PROBLEMI DA FAR QUADRARE NELLA LORO VITA QUOTIDIANA...

giorgia meloni sergio mattarella

FLASH - GIORGIA MELONI VORREBBE ANTICIPARE AD APRILE IL VOTO PER LE POLITICHE 2027 SGANCIANDOLO DALLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE (SI VOTERA' ANCHE PER I SINDACI DI ROMA, MILANO, TORINO, NAPOLI E BOLOGNA): NON VUOLE CHE UN'EVENTUALE ONDA DI CONSENSO PER IL CENTROSINISTRA ALLE COMUNALI NON RICADA ANCHE SULLE POLITICHE - IL QUIRINALE PERO' NON LA PENSA ALLO STESSO MODO: ELEZIONI POLITICHE ANTICIPATE AD APRILE 2027 SOLO SE IN "ELECTION DAY" CON LE AMMINISTRATIVE ALTRIMENTI SI VOTA A OTTOBRE, DOPO LA NATURALE CONCLUSIONE DELLA LEGISLATURA...