donald trump regeneron

“VOGLIO IL REGENERON PER TUTTI GRATIS. LA COLPA È DELLA CINA E PAGHERÀ UN GRANDE PREZZO” - DONALD TRUMP SPONSORIZZA SU TWITTER IL COCKTAIL DI ANTICORPI CON CUI È STATO CURATO DAL CORONAVIRUS: "MI SONO SENTITO BENE SUBITO, È INCREDIBILE" - LA CURA È ANCORA IN FASE SPERIMENTALE E LA SUA EFFICACIA NON È STATA DIMOSTRATA COMPLETAMENTE. ANCHE PERCHÉ IL PRESIDENTE USA HA PRESO PURE IL REMDESIVIR, MEDICINA CHE FUNZIONA DAVVERO CONTRO IL COVID (È STATO DIMOSTRATO)

 

 

 

 

 

Silvia Turin per www.corriere.it

 

donald trump e il regeneron 2

Donald Trump ha annunciato in un video postato su Twitter che intende promuovere gratis per tutti gli americani il Regeneron, il trattamento sperimentale a base di anticorpi sintetici con cui è stato curato dal Covid-19. «Mi sono sentito bene subito, è incredibile come funzioni. Voglio per voi quello che ho avuto io e lo renderò gratis, non voglio che paghiate per una colpa non vostra, la colpa è della Cina e pagherà un grande prezzo», ha promesso il presidente, confidando nell’autorizzazione all’uso di emergenza.

 

I farmaci presi da Trump

donald trump al balcone

Trump ha ricevuto in ospedale un cocktail antivirale sperimentale fatto da Regeneron attraverso un’esenzione per “uso compassionevole”. La sicurezza e l’efficacia del farmaco non sono state ancora dimostrate completamente. E non c’è modo per il presidente o per i suoi medici di sapere se sia stato proprio il Regeneron ad aver avuto da solo l’effetto benefico, anche perché Trump ha ricevuto anche il remdesivir che è uno dei pochissimi medicinali di cui scientificamente si sia dimostrata l’efficacia contro il coronavirus.

 

sanificazione alla casa bianca

Il Regeneron (REGN-COV2), della Pharmaceuticals Inc., è un cocktail anticorpale sperimentale prodotto in laboratorio, che agisce attaccando il virus mentre è in circolo ed è indicato in una fase precoce della malattia.

 

Il Regeneron

Prodotto di biotecnologie, è uno dei candidati più promettenti per curare Covid-19 insieme ad un altro trattamento con anticorpi sviluppato da Eli Lilly. Nello studio clinico in fase 1 su 275 pazienti contagiati con il Covid-19, coloro che averano ricevuto la terapia sperimentale Regeneron nella fase iniziale dell’infezione avevano livelli di virus più bassi nel sangue rispetto ai pazienti che avevano ricevuto un placebo.

 

james woods contro michelle obama

I loro sintomi si sono risolti in media da 6 a 8 giorni, rispetto ai 13 giorni di coloro che hanno ricevuto un placebo. Non solo: gli esperti stanno cercando di capire se REGN-COV2 potrebbe dimostrarsi utile nei pazienti più gravi (ospedalizzati) e se sia in grado di prevenire lo sviluppo dell’infezione in soggetti entrati a contatto con il virus.

un marine di guardia davanti alla west wing

 

In generale, l’obiettivo degli anticorpi ricreati in laboratorio è quello di indurre una risposta immunitaria efficace contro Sars-CoV-2 in persone che per vari motivi non possono produrla autonomamente.

 

Le autorizzazioni

sean conley medico della casa bianca

Mercoledì Eli Lilly ha chiesto formalmente alla Food and Drug Administration Usa di consentire l’uso di emergenza del suo anticorpo sperimentale sulla base dei primi risultati che suggeriscono che riduca i sintomi.

 

L’agenzia dovrebbe rispondere entro poche settimane. Lilly afferma che potrebbe fornire fino a 1 milione di dosi della sua terapia nell’ultimo trimestre del 2020, con 100.000 dosi disponibili a ottobre. Regeneron conferma di aver chiesto l’autorizzazione di emergenza e ha detto mercoledì di avere dosi sufficienti per circa 50.000 pazienti e si aspetta che 300.000 siano disponibili entro i prossimi mesi. La società ha affermato che questa produzione anticipata consentirebbe la distribuzione del trattamento “immediatamente” se fosse autorizzato dalla FDA.

nancy pelosi donald trump si toglie la mascherina dopo le dimissioni dall ospedale 1DONALD E MELANIA TRUMP NEL 2006STORMY DANIELS DONALD TRUMPjoe biden sanificazione casa bianacomunicato stampa trump

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...