enrico letta giuseppe conte marco travaglio marco furfaro nicola oddati zingaretti goffredo bettini

LETTA INCAZZATISSIMO! LA NUOVA MODALITÀ EMOTIVA INNESCATA DALLE BOMBASTICHE DICHIARAZIONE DI GOFFREDONE BETTINI: “È SBAGLIATO DIRE, ANCHE DA PARTE NOSTRA, CHE QUELLO DI DRAGHI È IL NOSTRO GOVERNO”. L’OBIETTIVO DEL LIBERO PENSATORE THAILANDESE È IDENTICO A QUELLO DI TRAVAGLIO: SPEDIRE DRAGHI AL COLLE PER ANDARE SUBITO AL VOTO CON L'ALLEANZA PD-M5S-LEU (IL PARTITO DI CONTE GNA' FA' A RESTARE IN PIEDI FINO AL 2023) - INQUIETA LETTA ANCHE UNA NOTA DI ODDATI E FURFARO, DUE FEDELISSIMI DI ZINGARETTI, CHE SPOSANO LA TESI DI BETTINI: LA PENSA COSÌ ANCHE NICOLINO?…

DAGONEWS

enrico letta a cernobbio

Letta incazzatissimo: la nuova modalità emotiva è stata innescata dalle bombastiche dichiarazione di Goffredone Bettini alla Festa del Fattoquotidiano: “È sbagliato dire, anche da parte nostra, che quello di Draghi è il nostro governo perché è un governo del presidente, uno governo di garanzia repubblicana, che non è di nessun partito”.

 

L’obiettivo del libero pensatore thailandese è chiaro: spedire Draghi al Colle per andare subito al voto politico con l'alleanza Pd-M5s-Leu. Il motivo è semplice: il partito di Conte gna' fa' a restare in piedi fino al 2023, fine della legislatura. 

 

GOFFREDO BETTINI ALLA FESTA DEL FATTO

A Cernobbio, scrive il manifesto, il segretario del Pd pronuncia parole assai diverse. Su Draghi e sulla legislatura. “Il governo deve durare fino al 2023», afferma. E fa suo il programma di Draghi. Il leader dem ragiona poi con i suoi sulle parole di Bettini: «Esprime pareri da voce indipendente qual è, e comunque alimenta un confronto pubblico che una forza sana non può temere. Di Quirinale, però, si deve parlare dopo Natale, prima si fa solo il gioco di Salvini e Meloni”.

 

Zingaretti Bettini

Ma nel Pd la domanda che in tanti si pongono non è solo (Bettini ha sposato la tesi di Travaglio o viceversa?), bensì: anche Nicola Zingaretti la pensa come Bettini & Travaglio? Tutto ha origine da una nota all’Ansa di due fedelissimi del presidente Regione Lazio, Nicola Oddati e Marco Furfaro, nella quale si schierano con la tesi di Goffredone.

GOFFREDO BETTINI GIUSEPPE CONTE

 

Oddati-Furfaro: leali ma esecutivo forze alternative

 (ANSA) - "La discussione che si è aperta sul nostro atteggiamento verso il governo Draghi non è di quelle che si possono liquidare con una battuta o un'agenzia di stampa. Pensiamo per questo che sia urgente e indispensabile un chiarimento politico.

 

ENRICO LETTA GIUSEPPE CONTE BY OSHO

Noi avevamo inteso di essere una forza a leale sostegno del governo Draghi con il margine di autonomia che è necessario in un'esperienza di governo che vede in maggioranza la presenza di forze alternative per princìpi, valori e ispirazioni programmatiche.

 

NICOLA ZINGARETTI MARCO FURFARO

E che infatti ci vede discutere e battagliare, in particolare sulle questioni sociali, per tenere fede ai nostri impegni nonostante altre forze di maggioranza la pensino all'opposto e propongano spesso misure conservative e contro le fasce sociali più deboli.

 

Ci sembra che Letta stia ben interpretando e guidando la funzione del partito democratico. Se ci sono opinioni diverse, forse è bene discutere e decidere negli organismi dirigenti del Pd". Così, in una nota, Nicola Oddati e Marco Furfaro della direzione nazionale del Partito Democratico’’.

Bettini e Zingaretti NICOLA ZINGARETTI NICOLA ODDATI NICOLA ODDATI draghi letta

 

 

goffredo bettini nicola zingaretti piero fassino draghi letta 1ENRICO LETTA MARIO DRAGHIenrico letta matteo salvini meeting rimini

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...