olaf scholz

LA LOCOMOTIVA D’EUROPA È DA ROTTAMARE – LA GERMANIA HA LE PEGGIORI PREVISIONI DI CRESCITA DOPO L’ARGENTINA NEL G20, L’INDUSTRIA È IN CRISI E I FALCHI CONTINUANO A MENARE CON L’AUSTERITÀ. IL GOVERNO SCHOLZ È IMPANTANATO E IL PAESE È SPACCATO TRA CHI VOTA LE SVASTICHELLE DI AFD E CHI LE VUOLE BANDIRE DALLE ELEZIONI – L’ANTISEMITISMO DOPO IL 7 OTTOBRE, GLI ERRORI DELLA MERKEL (VERA RESPONSABILE DI QUESTO CAOS)

Estratto dell’articolo di Letizia Tortello per “La Stampa”

 

OLAF SCHOLZ AL PARLAMENTO TEDESCO

Maja Wiens arriva spedita come se avesse vent'anni, quando è già buio al Weinbergspark, col suo cartello di rabbia e memoria: «Non voglio che i miei nipoti debbano scappare come mia nonna e mio padre, per non essere deportati».

 

[…] Maja ha 71 anni, i capelli lunghi e neri, quattro nipoti di cui due siriani e un senzatetto adottati dalla strada. Ha appena finito il suo intervento, preceduto da quello di una giovane studentessa, Paulina, che racconta come la sua scuola ebraica e le università più prestigiose, dalla Humboldt alla Freie Universität, si stiano trasformando in covi d'odio e intolleranza, con una violenza strisciante, fino ad avere paura di andare a lezione.

 

germania manifestazioni contro afd 1

Il bollettino aggiornato alle ultime due settimane, nelle sole accademie di Berlino, conta tre episodi eclatanti: uno studente, Lahav, preso a calci e pugni fino a rompergli il naso, e ancora uno scontro tra filo-israeliani e filo-palestinesi […], o un seminario interrotto brutalmente da attivisti pro-Gaza, a cui partecipava una giudice della Corte costituzionale israeliana.

 

 «La Germania è divisa di nuovo in due, popoli che non si parlano», continua la nonna contro le destre. Il Bürgerdialog, il dialogo tra i cittadini e tra i cittadini e la politica si è zittito.

 

germania manifestazioni contro afd 3

Mentre la veglia contro gli antisemitismi si sta per concludere, […] attorno al parco arriva un camion che suona come una provocazione, con la gigantografia di slogan pro-Gaza, ma scritte molto aggressive. Il comitato alza la musica a tutto volume, per rispondere, un uomo fa il dito medio, il raduno si surriscalda, poi si scioglie. È la polarizzazione della società tedesca che si allarga ogni giorno di più, a Berlino. Dal 7 ottobre scorso, e non solo.

 

[…] Secondo un sondaggio Insa, il 61% dei tedeschi ritiene che il clima democratico, nella Repubblica federale, sia realmente in pericolo. Da quattro settimane, la cartina del Paese […] si riempie ogni giorno di puntini rossi, i luoghi in cui vengono organizzati cortei contro quella che è diventata la seconda forza politica, l'ultradestra di Alternative für Deutschland (AfD), raddoppiata in tre anni fino a toccare il 20%, punto più, punto meno.

GIORGIA MELONI OLAF SCHOLZ E EMMANUEL MACRON ALL'HOTEL AMIGO DI BRUXELLES

 

Proiettata […] a diventare il terzo più grande partito dell'Europarlamento. Il fattore scatenante della ribellione di un'inedita fetta di popolazione tedesca che non era mai scesa in strada è stata la ricerca del giornale di inchiesta Correctiv, che ha svelato un incontro segreto, a novembre a Potsdam, tra esponenti della destra radicale (l'austriaco Martin Sellner, capo del locale Movimento identitario) e singoli politici di AfD, Cdu e altri, in cui si è parlato di piani di "remigrazione" massiccia degli immigrati, anche quelli con doppia cittadinanza. La memoria che si cancella Una riunione che a qualcuno è suonata come una specie di Conferenza di Wannsee, in cui si organizzarono le deportazioni degli ebrei. Com'è possibile che la Storia non passi, ma torni?

germania manifestazioni contro afd 2

 

[…] Oggi, i riflettori sulle due Germanie, quella che sfila per fare argine e quella estremista che cresce, saranno a Dresda. Ricorrono i 79 anni dal bombardamento della città, nel 1945. Si attendono un migliaio di attivisti dell'estrema destra ed eversivi per una "Trauermarsch", un funerale nostalgico.

 

Parallelamente, i cittadini pro-democrazia, metteranno in scena una catena umana per gridare più forte «non c'è posto per voi» […]. Intanto, sulla rete l'algoritmo di TikTok non solo promuove la radicalizzazione, ma la accelera, attraverso un phishing intellettuale sta trasformando una fetta della generazione dei giovani di 20-30 anni in cittadini sempre più conservatori.

 

olaf scholz al parlamento tedesco

[…]  Da più parti, a cominciare dal governo, il dilemma degli ultimi mesi è come reagire. Alternative für Deutschland è parzialmente osservata dall'Ufficio di protezione della Costituzione, ci si chiede se il partito potrebbe essere messo fuori legge o dovrebbe subire un taglio dei fondi. Ma, scrive la Faz, «il paragone con il partito di Hitler è grottesco. AfD non persegue fantasie di spazio vitale».

 

Lo scivolamento a destra della società tedesca lo spiega a La Stampa il politologo Albrecht von Lu che sembra essersi rotta, dicono alcuni analisti. Tre partiti troppo diversi, socialdemocrazia, verdi e liberali, e la strategia di azzerare le polemiche per non perdere voti non sta funzionando.

 

olaf scholz fa jogging

Il cancelliere Olaf Scholz aveva un bonus rispetto all'Spd (che raggiunge a malapena il 15% a livello nazionale, in alcuni Länder si ferma addirittura al 5, come in Sassonia e Turingia), godeva di un consenso a prescindere, da successore di Merkel, dove era il vice.

 

Ha puntato sulla discontinuità totale, spinto anche dallo scoppio della guerra in Ucraina e dalla crisi dell'energia, ma oggi viene percepito come un anti-leader. Si sono diffuse perfino voci di un suo passo indietro, a vantaggio del ministro della Difesa, Boris Pistorius, un uomo di pancia, mentre lui è considerato un Kopfmensch, troppo cerebrale, complicato da seguire nei discorsi pubblici, incapace di sfruttare le occasioni per riportare i cittadini dalla sua. "Schleifen lassen", lascia che le cose si consumino, è il verbo.

 

[…]  Dalla cancelliera delle crisi, Merkel appunto, che sfidava Trump e teneva testa a Putin – a cui più di un analista, però, addossa la responsabilità della situazione attuale di caos – alla crisi del cancelliere, Scholz. In tedesco, suona come uno scioglilingua, «von der Krisenkanzlerin zur Kanzlerkrise».

germania manifestazioni contro afd 4

 

«Pesa molto, nei sondaggi, il voto di protesta», continua Von Lucke. La Germania sembra tornare, dopo 20 anni, il grande malato d'Europa. «Per cinque fattori negativi – spiega a La Stampa il professor Alexander Kritikos del Diw, Istituto di ricerca economica di Berlino –: l'esplosione dei prezzi dell'energia; l'inflazione e gli interessi alti; l'effetto-Cina, che ha frenato la domanda di prodotti tedeschi, ad esempio di auto elettriche; la mancanza massiccia di investimenti nel passato, nelle infrastrutture dei trasporti (le statistiche parlano addirittura di un 88% di treni della Deutsche Bahn in ritardo, ndr); burocratizzazione crescente e digitalizzazione lenta; a questo, si somma una carenza di 300-400 mila lavoratori specializzati».

GIORGIA MELONI E OLAF SCHOLZ

 

Ed è proprio qui uno dei punti del cortocircuito tedesco, l'immigrazione. Risorsa vitale per la Bundesrepublik. Ma anche il fattore che i partiti di ultradestra e ultrasinistra (come la neonata formazione dell'ex parlamentare inquieta e pro-Russia della Linke, Sahra Wagenknecht) sfruttano per soffiare sulle paure e sullo scontento.

 

«La Germania ha le pezze al c…», commenta tranchant Merlin, 29 anni e due metri di altezza, al bar della stazione di Cottbus, città del Brandeburgo a 130 km a Sudest della capitale, quasi al confine con la Polonia. Ha portato la famiglia a fare pranzo, i figli piccoli si preparano ad andare ad un compleanno, vestiti da carnevale. Qui AfD è oltre il 30%. «Se la voto? Ma è chiaro! Non possiamo più dirci orgogliosi di essere tedeschi. Facciamo tutto per i migranti, che rubano il nostro sistema sociale. La criminalità aumenta, io guadagno poco. Se potessi, li rispedirei tutti via io con le mie forze».

giorgia meloni olaf scholz 1germania manifestazioni contro afd 8germania manifestazioni contro afd 5germania manifestazioni contro afd 7germania manifestazioni contro afd 6olaf scholz al parlamento tedesco

Ultimi Dagoreport

sallusti cerno

FLASH! - ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA INIZIATO A SMANIARE: E’ ANDATO IN CRISI DI ATTENZIONI – PER OSCURARE IL RITORNO DI SALLUSTI, E RIMETTERE SE STESSO AL CENTRO DEL VILLAGGIO, QUELLA REGINA PAZZA DI CERNO HA DATO DISPOSIZIONI ALLA REDAZIONE DI "SCHIERARE" DOMANI IN PRIMA PAGINA TUTTE LE FIRME PIU’ IMPORTANTI DE "IL GIORNALE" – STRANO, PER UN DIRETTORE CHE IN REDAZIONE SI VEDE POCO E HA VIA VIA OSCURATO GLI EDITORIALI ALTRUI LASCIANDO SPAZIO SOLO A SE STESSO…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…

manfredi lefebvre d'ovidio dovidio aponte, palenzona bisignani porro scaroni cimbri costamagna brachetti peretti, caltagirone nagel jes staley nicole junkerman stella li mara carfagna

ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700 PERSONAGGI ILLUSTRI SONO SALITI A BORDO DELLA "CRYSTAL SYMPHONY" PER LA ZUPPA DI NOZZE DELL’ARMATORE ITALO-MONEGASCO MANFREDI LEFEBVRE D'OVIDIO – 5-GIORNI-5 DI UN’INDICIBILE CROCIERA DA CIVITAVECCHIA A MALTA CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI APONTE, PALENZONA, BISIGNANI, NICOLA PORRO, SCARONI, CIMBRI, COSTAMAGNA, BRACHETTI PERETTI, BERNABÈ, PASSERA, DOMPÉ, MARA CARFAGNA, MARCO CARRAI; CILIEGINA SULLA TORTA: LA GLACIALE STRETTA DI MANO TRA CALTAGIRONE E NAGEL - PIÙ PICCANTE LA PRESENZA A BORDO DI DUE PERSONAGGI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON JEFFREY EPSTEIN: L'EX CEO DEL COLOSSO BANCARIO BRITANNICO "BARCLAYS", JAMES STALEY, CHE GESTIVA PERSONALMENTE IL PATRIMONIO MULTIMILIONARIO DEL FINANZIERE PORCONE. E LA SPLENDIDA NICOLE JUNKERMAN, NONCHÉ CONTESSA BRACHETTI PERETTI, CHE PER 20 LUNGHI ANNI E' STATA AMICA DEL DEFUNTO DEPRAVATO...

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”