draghi mattarella governo

MA GLI ITALIANI CHI VORREBBERO AL QUIRINALE? - PER GLI ELETTORI I NOMI FORTI PER IL QUIRINALE SONO DUE, SERGIO MATTARELLA E MARIO DRAGHI. LA LORO ELEZIONE ALLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA LASCEREBBE SODDISFATTI RISPETTIVAMENTE IL 65 PER CENTO E IL 57 PER CENTO - SONO GLI UNICI PERCEPITI DAVVERO AL DI SOPRA DELLE PARTI, VISTO CHE, TRA TUTTI I CANDIDATI TESTATI SOLO LORO RIESCONO A RACCOGLIERE PIÙ DEL 50 PER CENTO DI OPINIONI FAVOREVOLI TRA GLI ELETTORI DI TUTTI GLI SCHIERAMENTI…

Lorenzo Pregliasco* per "la Stampa"

*Responsabile di YouTrend, portale che sonda le tendenze nel campo della politica

 

mattarella draghi

Quella del Quirinale è una partita nella quale se ne giocano tante altre, interne e esterne. Per Matteo Salvini sta rappresentando l'occasione per riaffermare la guida della coalizione di centrodestra, dopo molti mesi di calo nei sondaggi, che hanno fotografato il sorpasso di Fratelli d'Italia. Va letto in quest' ottica il dinamismo, politico e mediatico, del segretario della Lega, che ieri ha proposto una rosa di nomi con il probabile obiettivo di vedersela respingere, e riaprire il dialogo su altri fronti.

 

sergio mattarella mario draghi

Per Enrico Letta la necessità è invece quella di tenere compatto il Partito democratico, i cui gruppi parlamentari sono stati eletti in una stagione diversa dall'attuale: e per la prima volta dal 1999 non è il centrosinistra a disporre del pallino per eleggere il capo dello Stato. La sfida per Giuseppe Conte è d'altra parte frenare l'entropia nel Movimento 5 Stelle, che rimane nonostante tutte le defezioni il più grande gruppo tra i 1.009 grandi elettori (con 234 rappresentanti) ma appare così diviso da non riuscire a «pesare» quanto potrebbe. Ciascuna di queste partite riguarda gli equilibri dentro i partiti, ma sullo sfondo rimangono pensieri e orientamenti dell'opinione pubblica.

 

sergio mattarella e mario draghi

I dati del sondaggio realizzato da YouTrend per Sky TG24 nei giorni scorsi sono chiari: per gli elettori italiani i nomi forti per il Quirinale sono due, Sergio Mattarella e Mario Draghi. La loro elezione alla presidenza della Repubblica lascerebbe soddisfatti rispettivamente il 65 per cento e il 57 per cento. Ma soprattutto, sono gli unici percepiti davvero al di sopra delle parti, visto che, tra tutti i candidati testati - da Gentiloni a Casini, da Amato a Frattini - solo Mattarella e Draghi riescono a raccogliere più del 50 per cento di opinioni favorevoli tra gli elettori di tutti gli schieramenti: centrosinistra, centrodestra e Movimento 5 Stelle.  

 

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