donald trump joe biden

MA ‘NDO BIDEN, SE TRUMP NON CE L’HAI? – LA POSITIVITÀ DEL PRESIDENTE RISCHIA DI FAR MALE ANCHE AL CANDIDATO DEMOCRATICO, CHE AVEVA BASATO TUTTA LA SUA CAMPAGNA SULL’OPPOSIZIONE PERSONALE AL PUZZONE – MA CON DONALD IN OSPEDALE BISOGNA CAMBIARE GLI SPOT E MOSTRARE EMPATIA. L’UNICA COSA BUONA PER “SLEEPY JOE” È CHE I DIBATTITI SALTERANNO. COSÌ NON SARÀ BULLIZZATO DAL RIVALE - VIDEO

 

 

 

Flavio Pompetti per “il Messaggero”

 

dibattito donald trump e joe biden

C' è un uomo solo al comando della corsa presidenziale degli Usa, e quell' uomo è il democratico Joe Biden. L' ingresso di Donald Trump in ospedale ha lasciato il suo avversario ad aprire l' ultimo mese della campagna elettorale in assoluta solitudine; una condizione inedita, e che ha interrotto nel modo più brusco possibile una competizione segnata dalla più esasperata polarità tra i due candidati e i rispettivi elettori.

joe biden 1

 

Biden ha reagito con signorilità. Ha immediatamente sospeso la proiezione degli spot televisivi con i quali attaccava Trump, specialmente negli stati in bilico. Venerdì mattina, quando la positività del suo avversario al coronavirus era già nota in pubblico, ha celebrato un comizio a Grand Rapids in Michigan, nel quale ha aperto con alcune frasi di incoraggiamento per una veloce guarigione del suo avversario, e poi lo ha ignorato per il resto del discorso.

donald trump lavora dall ospedale walter reed

 

AGENDA STRAVOLTA

Invece di contrapporre le sue visioni politiche a quelle dell' attuale amministrazione, come ha fatto negli ultimi mesi, si è limitato ad enunciarle, come se fossero parte di un programma di governo.

 

La malattia nel migliore dei casi sottrarrà Trump dalla carovana elettorale per almeno i prossimi dieci giorni, con il risultato comunque di stravolgere l' agenda. Incerta a questo punto è anche la data del prossimo dibattito tra i due contendenti, che era stata fissata per il 15 di ottobre. Si parla dell' ipotesi di un collegamento via video se Trump dovesse essere ancora convalescente per quella data, ma un rinvio è più probabile.

 

donald trump con la mascherina in mano al dibattito contro biden

Trump brilla nella diretta dal vivo, dove può aggredire verbalmente e con i gesti il suo avversario. Un dibattito formato Zoom sarebbe un handicap che il presidente sicuramente non vorrà addossarsi, specie a partire dalla posizione di svantaggio nella quale già si trova oggi, nei sondaggi come nell' assenza dagli schermi. C' è anche una possibilità remota che la posizione di comando in solitaria possa danneggiare Biden.

 

joe biden

Trump è venuto a trovarsi nel ruolo dell' underdog, l' inseguitore perseguitato dalla sorte, che è uno dei canovacci preferiti dall' iconografia statunitense, e che non manca mai di riscuotere l' affetto degli spettatori, al cinema come nella vita pubblica.

 

Le frange estreme dei cospirazionisti hanno già disseminato nel web l' idea che il virus sia entrato nella Casa Bianca come un arma lanciata dagli avversari per determinare il risultato del voto.

 

COVID IN PRIMO PIANO

joe biden donald trump dibattito

La teoria non avrà vita lunga, ma sicuramente sta rafforzando la determinazione dei sostenitori più fedeli. Ma per quanto pacificato e semplificato sia il dibattito elettorale dopo la svolta di venerdì, resta il fatto che i temi dell' economia e dell' ordine pubblico che erano così cari al presidente sono all' improvviso spariti.

 

Il covid resta l' unica misura di confronto tra i due candidati, e in questo senso Trump sconta una doppia sconfitta: quella della campagna nazionale di prevenzione, adombrata dai numeri del contagio che sono tornati a crescere, e quella personale, con la sua malattia che è ora la prova e la metafora di otto mesi di sottovalutazioni, di occasioni perse e di decisioni sbagliate.

 

Trump ha affrontato la crisi con spavalda arroganza. Il virus rischia ora di essere la sua nemesi, speriamo solo politica e non personale.

donald trump e joe biden con le moglidonald e melania trump joe e jill biden primo dibattito tvchris wallace moderatore primo dibattito trump biden joe biden parla a sette giornalisti nei cerchietti bianchi a pittsburgh IL CALCOLATORE TASSE DI TRUMP SUL SITO DELLA CAMPAGNA BIDEN HARRISDONALD TRUMP JOE BIDENjoe biden discorso a pittsburgh donald trump DONALD TRUMP JOE BIDENdonald trump vs joe biden primo dibattito tvBiden Trumperic e ivanka trump nel pubblico del primo dibattito trump biden

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...