davide casaleggio giuseppe conte

A MAI PIÙ RIVEDERCI - M5S E ROUSSEAU VICINI ALL'ACCORDO: A CASALEGGIO ANDRANNO 250 MILA EURO (CONTRO I 450 MILA RICHIESTI) - FONDAMENTALE PER CHIUDERE L'ACCORDO È STATA L'INSISTENZA DI BEPPE GRILLO CHE HA CHIESTO DI TRATTARE A OLTRANZA - SE L'ACCORDO VERRÀ UFFICIALIZZATO, TRA DOMANI E LUNEDÌ POTREBBE ESSERE CONVOCATA L'ASSEMBLEA DEGLI ISCRITTI PER MODIFICARE LO STATUTO E FAR PARTIRE IL MOVIMENTO DI CONTE CHE DOVREBBE ESSERE VARATO NEGLI ULTIMI GIORNI DI GIUGNO…

Emanuele Buzzi per il “Corriere della Sera”

 

beppe grillo davide casaleggio giuseppe conte 3

Una accelerazione improvvisa, interrotta dalle continue schermaglie, ma tra Rousseau e Movimento l' intesa per siglare la pace, evitare i tribunali e dirsi addio stavolta sembra a un passo. La trattativa si potrebbe chiudere già nelle prossime ore: da entrambe le parti in causa si registra un cauto ottimismo, anche se fonti vicine a Giuseppe Conte fanno sapere: «Non c' è nessun accordo».

 

davide casaleggio

Restano infatti ancora alcuni nodi da sciogliere e sia dal fronte milanese sia da quello pentastellato trapelano incertezza e fastidio in merito alla fuga di notizie.

Il filo del dialogo proseguiva sottotraccia da diversi giorni, ma con alterne fortune.

Movimento e Rousseau si sono riavvicinati nelle ultime ore, dopo la sentenza del Garante della privacy.

 

La decisione dell' Authority ha rappresentato un punto a favore dei Cinque Stelle. Anche ieri l' avvocato Francesco Cardarelli, che assiste il M5S, lo ha rimarcato: «Non si scappa, Casaleggio ceda dati o rischia fino a 2 anni e mezzo», ha detto all' Adnkronos . Ma al di là delle decisioni del Garante, sui Cinque Stelle pesavano in questa fase le incognite relative ai tempi: andare avanti a oltranza avrebbe compromesso le Comunali.

 

beppe grillo davide casaleggio giuseppe conte 1

Fondamentale per chiudere l' accordo è stata l' insistenza di Beppe Grillo. Il padre nobile M5S avrebbe chiesto ripetutamente di intervenire per evitare che la guerriglia tra l' ormai ex piattaforma e il neo Movimento contiano. «Dovete sedervi intorno a un tavolo e trattare», il senso del ragionamento di Grillo. Stavolta secondo quanto trapela, oltre a Vito Crimi, si sono impegnati in prima linea anche i direttivi. Un percorso complicato, frenato dalle molte ruggini che dividono Davide Casaleggio e i parlamentari M5S. Anche i big del partito hanno seguito con attenzione gli sviluppi, a partire da Luigi Di Maio, che è intervenuto durante una riunione con i suoi proprio sull' eventuale intesa tra Rousseau e Movimento.

BEPPE GRILLO E GIUSEPPE #CONTE

 

«Gli scontri ci penalizzano, per questo è importante lavorare per fare squadra, coinvolgendo tutti - ha detto il ministro degli Esteri - . Bisogna uscire da questo impasse, rilanciarci e trovare un accordo per il bene del movimento, così da continuare a dare risposte ai cittadini. Dobbiamo sostenere Conte e blindare la sua leadership, uniti possiamo ancora fare tante cose utili».

 

Massimo riserbo sulle cifre che accompagnano l' operazione (e il passo d' addio, con la consegna dei dati degli iscritti). Le indiscrezioni parlano di una somma di 250mila euro contro gli oltre 450mila inizialmente chiesti da Casaleggio per saldare quello che l' imprenditore ha sempre bollato come un «debito». Alla fine, l' accordo si farà quasi alla metà e i Cinque Stelle verseranno il denaro in più tranche: una prima parte, più corposa, dovrebbe servire a Rousseau per saldare i fornitori, sulla cifra restante invece saranno fornite - molto probabilmente - delle garanzie.

giuseppe conte beppe grillo luigi di maio 1

 

Se l' accordo verrà ufficializzato - come pare - prima della scadenza dei cinque giorni imposti dal Garante per la consegna dei dati, è facile immaginare che già tra domenica e lunedì possa essere convocata l' assemblea degli iscritti per modificare lo Statuto e far partire la riforma contiana. Contando che è necessario un preavviso di due settimane per l' assemblea, il neo Movimento guidato dall' ex premier dovrebbe essere varato nell' ultima decade di giugno.

«Finalmente possiamo partire con il nuovo progetto: questa era la soluzione più logica - commenta un pentastellato -. Spiace solo avere buttato via quasi sei mesi».

Ultimi Dagoreport

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…