striscione per la marcia su roma e gigantografia di mussolini al colosseo - 3 fascista fascisti

MARCIO SU ROMA – AL COLOSSEO È COMPARSA UNA GIGANTOGRAFIA DI MUSSOLINI, INSIEME A UNO STRISCIONE CHE INNEGGIA ALLA MARCIA SU ROMA: “CENTO ANNI DOPO, LA MARCIA CONTINUA” – È UN BLITZ DEI MILITANTI “NERI” DEL MOVIMENTO NAZIONALE, IN RISPOSTA A QUELLO DEGLI ANTIFASCISTI DI PATRIA SOCIALISTA, CHE AVEVANO APPESO L’EFFIGE DI MUSSOLINI A TESTA IN GIÙ CON LA SCRITTA “SAPPIAMO COME VA A FINIRE” GIUSTO QUALCHE MINUTO PRIMA (MA SI ERANO MESSI D’ACCORDO PER FARE ‘STA SCENETTA’?)

Luca Monaco per www.repubblica.it

 

sappiamo come va a finire striscione antifascista al colosseo 3

Sfregio neofascista nel cuore di Roma. Nella tarda serata di giovedì i militanti "neri" del Movimento nazionale, formazione di ultrà destra fondata un paio di anni fa da Giustino D'Uva vecchia conoscenza del neofascismo italiano, già candidato alle ultime europee in Puglia, hanno esposto uno striscione per inneggiare alla Marcia su Roma, del 28 ottobre 1922.

 

Sul Belvedere degli Annibaldi, con affaccio sul Colosseo, è spuntata così una gigantografia di Benito Mussolini in uniforme militare corredata da una frase inequivocabile: "Cento anni dopo la marcia continua".

 

La formazione nera ha rivendicato l'azione, con un comunicato delirante: "Vogliamo rivendicare un pezzo di storia d'Italia - scrivono -  che una certa fazione politica vorrebbe far cadere nell'oblio. La Marcia su Roma, in un momento in cui il Paese era devastato dalle macerie della I Guerra Mondiale, ha ridato forza, speranza e grandezza ad una Nazione e ad un popolo di combattenti".

gigantografia del duce al colosseo marcia su roma

 

"Su questa vergogna presenterò una interrogazione parlamentare al ministro degli Interni Matteo Piantedosi - afferma il deputato di Alleanza verdi e sinistra Angelo Bonelli - nelle università si manganellano gli studenti mentre i fascisti sono liberi di sfregiare Roma. Ribadirò a Piantedosi la richiesta di scioglimento dei movimenti neofascisti".

 

C'è un retroscena. Il blitz del Movimento nazionale al Colosseo è scattato dopo quello degli antifascisti di Patria socialista, che pochi minuti prima avevano lasciato esposta sul belvedere la gigantografia del duce appeso a testa in giù, sopra lo striscione: "28-X-1922: sappiamo come va a finire". Un chiaro riferimento a piazzale Loreto, a Milano.

sappiamo come va a finire striscione antifascista al colosseo 4

 

Dopo l'iniziativa al belvedere degli Annibaldi i militanti di Patria socialista sono andati via, lasciando esposti lo striscione e la gigantografia di Mussolini a testa in giù. Sono arrivati i neofascisti capeggiati da D'Uva, hanno strappato lo striscione anti-fascista e hanno usato la gigantografia del duce per corredare il loro striscione nostalgico.

 

sappiamo come va a finire striscione antifascista al colosseo 2sappiamo come va a finire striscione antifascista al colosseo 1

 

 

 

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