mike mohring

MEMENTO MOHRING! “RITIRATI O SEI MORTO”, LE MINACCE NEONAZI AL CANDIDATO DELLA CDU ALLE ELEZIONI REGIONALI IN TURINGIA MIKE MOHRING - NEL MIRINO ANCHE IL LEADER DEI VERDI. IN SEI MESI SONO 700 GLI ATTACCHI DI ESTREMISTI DI DESTRA CONTRO ESPONENTI POLITICI E GIORNALISTI...

Paolo Valentino per il “Corriere della sera”

 

Per la seconda volta in meno di un mese, il leader e candidato della Cdu alle elezioni regionali in Turingia è stato minacciato di morte da estremisti di estrema destra.

MIKE MOHRING

Mike Mohring ha annunciato di aver ricevuto una mail, che indicava le 12 di domenica come termine ultimo per sospendere la campagna, pena la sua morte. Mohring tuttavia non è il solo uomo politico ad aver ricevuto minacce dai neonazisti, in vista del voto del 27 ottobre nel Land orientale.

 

La scorsa settimana era toccato al leader nazionale dei Verdi, Robert Habeck, a conferma del clima di grave tensione che segna questa fase della politica tedesca. L' episodio di Habeck era stato subito denunciato alla polizia dal candidato di punta dei Verdi in Turingia, Dirk Adams: «Vista la crescente aggressività e l' aumento degli atti di violenza da parte dell' estrema destra, sia noi che le forze di sicurezza abbiamo preso la minaccia molto sul serio», ha commentato Adams. Ma ha aggiunto: «Non ci faremo impressionare, intimidazioni e odio non devono prevalere in una democrazia».

 

Mike Mohring era già stato minacciato a fine settembre, quando aveva ricevuto una lettera minatoria che gli annunciava una fine violenta. «Non dobbiamo lasciare alcuno spazio all' odio, alla violenza, all' aggressione e alle minacce di morte», ha scritto il candidato cristiano-democratico su Twitter. Tutti gli appuntamenti elettorali sia di Mohring che di Habeck in Turingia sono stati confermati.

 

MIKE MOHRING

In collegamento con le minacce ricevute dal leader dei Grünen, la polizia tedesca nel fine settimana aveva perquisito gli appartamenti di due noti estremisti di destra, che sono ora sotto inchiesta per detenzione illegale di armi e istigazione a delinquere. Nel mirino della Procura di Erfurt è finito in primo luogo un giovane di 27 anni, sospettato di essere l' autore di un appello su un social network, dove invitava ad azioni violente contro Habeck.

 

Nel secondo caso, sempre in Turingia, la perquisizione è stata fatta a casa di un uomo di 41 anni, attivo nella scena neonazista e da tempo sotto osservazione della polizia, al quale sarebbero state sequestrate diverse armi non dichiarate.

MIKE MOHRING

 

L' attività di un' estrema destra eversiva e violenta è in crescita in tutta la Germania.

Secondo dati ufficiali, nel primo semestre di quest' anno ci sono stati nei sedici Länder ben 700 attacchi di neonazisti contro esponenti politici, eletti locali e giornalisti, una media di 4 al giorno.

 

Il più grave è stato l' assassinio in giugno del prefetto di Kassel e dirigente della Cdu, Walter Lübke, ucciso sul terrazzo di casa da un killer neonazi a causa delle sue dure prese di posizione contro i nemici della politica dell' accoglienza verso i migranti.

Minacce di morte sono state ricevute anche da Henriette Reker, borgomastro indipendente di Colonia e da Burkhard Jung, sindaco socialdemocratico di Lipsia: entrambi da mesi sono sotto scorta. Secondo l' Ufficio per la Difesa della Costituzione, il servizio civile tedesco, ci sono oggi in Germania 12.700 estremisti di destra disposti alla violenza. Di questi però «solo» 43 vengono considerati un pericolo immediato e pronti ad agire.

sparatoria ad halle, in germania

 

La minaccia neonazista ha confermato tutta la sua gravità con l' attentato della scorsa settimana alla Sinagoga di Halle, dove un estremista ha ucciso 2 persone, ne ha ferite altrettante e solo per caso è stata evitata una strage di massa. Il governo federale ha deciso di alzare il livello e la qualità della sua azione di contrasto. Una conferenza straordinaria dei ministri degli Interni, federale e dei Länder, ha infatti varato un pacchetto di dieci misure contro il radicalismo di destra, che prevedono fra le altre cose una più forte protezione dei luoghi di culto ebraici, una legge più severa sul porto d' armi e una lotta senza quartiere ai contenuti violenti e minacciosi sulla rete.

sparatoria ad halle, in germania 11

Ultimi Dagoreport

luigi ciro de lisi matteo salvini giorgia meloni giuseppe del deo mario parente gaetano caputi  alfredo mantovano

DAGOREPORT - LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'IRRESISTIBILE ASCESA E ROVINOSA CADUTA DI GIUSEPPE DEL DEO, '''L'UOMO CHE SA TROPPO" - IL FATALE INCONTRO CON LUIGI CIRO DE LISI, CAPO DEL ''REPARTO DELL’ANALISI FINANZIARIA'' DELL’AISI, POI PROTAGONISTA DELLE PRESUNTE ATTIVITÀ ILLEGALI DELLA SQUADRA FIORE, CHE PERMETTE AL SUO SUCCESSORE DEL DEO DI ENTRARE IN CONTATTO CON TUTTI I CAPATAZ DEI POTERI ECONOMICI – L’ABBANDONO DEL SALVINI IN CADUTA LIBERA E IL PASSAGGIO ALLA EMERGENTE MELONI (IL RUOLO DI CHIOCCI) - LE "AFFINITÀ POLITICHE" TRA L'UNDERDOG DELLA FRONTE DELLA GIOVENTÙ E L'UOMO DELL'AISI CHE NON A CASO CHIAMERÀ LA SUA CRICCA "I NERI", FINISCONO CON IL CASO DEI DUE AGENTI AISI TRAFFICANTI INTORNO ALL’AUTO DI GIAMBRUNO (DIVERSO IL CASO DI CAPUTI INTERCETTATO) – IL "FUOCO AMICO" DELL'ALTRO VICE DELL’AISI, CARLO DI DONNO – LO SCANDALOSO E MAI VISTO BABY-PENSIONAMENTO A 51 ANNI DI DEL DEO E IL VIA LIBERA DI ANDARE SUBITO A LAVORARE NEL PRIVATO, DERIVA DAL TIMORE CHE POSSA RICATTARE QUALCUNO ANCHE DENTRO PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO...

giancarla rondinelli brera

BRERA UNA VOLTA - LA PINACOTECA MILANESE È DIVENTATA UN DISCOUNT DELL’INTRATTENIMENTO: LA BIBLIOTECA BRAIDENSE OSPITERÀ IL 4 MAGGIO LA PRESENTAZIONE DI UN LIBRO SU GARLASCO, “L’IMPRONTA”, DI GIANCARLA RONDINELLI (GIORNALISTA DEL TG1 ED EX MOGLIE DI GIUSEPPE MALARA, VICEDIRETTORE DELL’APPROFONDIMENTO RAI). PER L’OCCASIONE, SI PRESENTERÀ NIENTEPOPODIMENO CHE IL PRESIDENTE DEL SENATO, IGNAZIO LA RUSSA – UN VOLUMETTO TRUE CRIME PRESENTATO IN UNA DELLE ISTITUZIONI CULTURALI PIÙ IMPORTANTI DEL PAESE, A POCHI PASSI DALLA CENA IN EMMAUS DI CARAVAGGIO, DAL BACIO DI HAEYZ E IL CRISTO MORTO DI MANTEGNA? DOPO LE CREMINE DELL’ESTETISTA CINICA E LA SESSIONE DI FITNESS DI IRENE FORTE, SEMBRA QUASI UN PASSO AVANTI (ALMENO È UN LIBRO)

monte dei paschi di siena mps francesco gaetano caltagirone luigi lovaglio cesare bisoni gaetano caputi vittorio grilli

SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È STATO NOMINATO COME PRESIDENTE DEL “MONTE” CON I SOLI VOTI DELLA LISTA DI “PLT” – SI VOCIFERA CHE “CALTA-RICCONE” ABBIA LA DENTIERA AVVELENATA, IN PARTICOLARE, CON DUE PERSONE: IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI (CHE DOPO LA FUSIONE PRENDERÀ IL POSTO DI BISONI) E IL CAPO DI GABINETTO DI PALAZZO CHIGI, GAETANO CAPUTI. NON È SFUGGITO ALL’OTTUAGENARIO EDITORE DEL “MESSAGGERO” CHE ENASARCO, LA CASSA PREVIDENZIALE DEGLI AGENTI DI COMMERCIO IN OTTIMI RAPPORTI CON CAPUTI, ABBIA VOTATO A FAVORE DI LOVAGLIO COME AD…

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…