ursula von der leyen. mateusz morawiecki david sassoli

LA MINA POLACCA RISCHIA DI FAR ESPLODERE L’UE - IL PRESIDENTE DEL PARLAMENTO EUROPEO DAVID SASSOLI VUOLE FARE CAUSA CONTRO LA COMMISSIONE EUROPEA, CHE FA FINTA DI NIENTE SUL RISPETTO DELLO STATO DI DIRITTO DA PARTE DEL GOVERNO DI VARSAVIA: “GLI STATI CHE VIOLANO LA RULE OF LAW NON DOVREBBERO RICEVERE I FONDI COMUNITARI” - MORAWIECKI E LA PARTITA INTERNA CON KACZYNSKI E IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA ZIOBRO 

1 - POLONIA:EUROCAMERA,CAUSA ALLA COMMISSIONE SU STATO DIRITTO

ursula von der leyen mateusz morawiecki

 (ANSA) - Il presidente David Sassoli ha chiesto oggi al servizio giuridico del Parlamento europeo di intentare una causa contro la Commissione europea per la mancata applicazione del regolamento sulla Condizionalità dello Stato di Diritto.

 

Il regolamento, che è stato adottato lo scorso dicembre, permette all'Ue di sospendere i pagamenti provenienti dal bilancio comunitario agli Stati membri in cui lo stato di diritto è minacciato. Nella lettera si chiarisce che se la Commissione adotterà le misure necessarie, il Parlamento ritirerà la procedura legale.

DAVID SASSOLI

 

La lettera del Presidente al servizio giuridico del Parlamento arriva dopo il voto che si è tenuto nella Commissione Affari Giuridici del Parlamento e che ha suggerito di portare la causa davanti alla Corte di Giustizia. Durante la Conferenza dei Presidenti di oggi, la maggioranza dei capigruppo politici ha sostenuto la proposta.

 

A conclusione dell'incontro, il Presidente Sassoli ha affermato: "Gli stati dell'Ue che violano lo stato di diritto non dovrebbero ricevere i fondi comunitari. L'anno scorso il Parlamento ha lottato duramente per la creazione di un meccanismo che garantisca questo principio. Tuttavia, finora la Commissione europea è stata riluttante a metterlo in pratica".

ursula von der leyen. mateusz morawiecki

 

"L'Unione europea ha sottolineato Sassoli - è una comunità fondata sui principi della democrazia e dello stato di diritto. Se questi sono minacciati in uno stato membro, l'Ue deve agire per proteggerli. Ho quindi chiesto ai nostri servizi legali di preparare una causa contro la Commissione per garantire che le regole dell'Ue siano applicate correttamente".

 

2 - POLONIA:RISPETTO STATO DIRITTO ENTRA NELL'AGENDA SUMMIT UE

 (ANSA) - Il rispetto dello stato di diritto entra ufficialmente nell'agenda del vertice dei leader Ue, alla luce degli sviluppi in Polonia. Emerge dalla lettera di invito del presidente del Consiglio europeo, Charles Michel.

 

ursula von der leyen mateusz morawiecki

"Durante la nostra sessione di lavoro - si legge - toccheremo anche" la questione "dei recenti sviluppi relativi allo Stato di diritto". L'attesa è che a prendere la parola saranno il premier polacco, Mateusz Morawiecki, la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, oltre a vari leader europei, tra questi i capi di governo del Benelux, della Svezia e della Finlandia.

 

3 - TRA LA POLONIA E L'UE VA SEMPRE PEGGIO

DAVID SASSOLI URSULA VON DER LEYEN

Micol Flammini per “il Foglio”

 

Il premier polacco Mateusz Morawiecki è arrivato a Strasburgo per inasprire ancora di più, se possibile, lo scontro con l’Unione europea. Ha accusato le istituzioni dell’Ue, con la presidente della Commissione Ursula von der Leyen in aula, di voler creare un superstato europeo al quale nessuno tra i paesi membri ha mai dato il suo consenso.

 

mateusz morawiecki jaroslaw kaczynski

Ha flirtato con il concetto bislacco di europeismo che coltivano tanti sovranisti: noi vogliamo stare nell’Ue, ma è quest’Ue che non va bene, dobbiamo cambiarla. Ha ribadito che non c’è nulla di illecito nel dichiarare il primato del diritto nazionale su quello europeo e che Bruxelles è sempre pronta ad attaccare la Polonia mentre si mostra blanda verso altre nazioni.

 

MARIO DRAGHI DAVID SASSOLI

“La legge più alta dentro all’Ue è la Costituzione di un paese”, ha sentenziato Morawiecki, il cui intervento è andato ben oltre gli orari fissati per gli interventi. Prima di lui aveva parlato von der Leyen che aveva fatto riferimento alla storia di Varsavia, al suo amore per la democrazia e alla sua lotta contro la dittatura comunista. “Questo è ciò che l’Europa rappresenta e la recente sentenza della Corte costituzionale polacca ne mette molto in discussione”, ha detto von der Leyen a Morawiecki. Il problema è che la Commissione sa di avere poche risorse, che il meccanismo sullo stato di diritto per bloccare i fondi è complesso da utilizzare.

 

zbigniew ziobro

Ma von der Leyen ha fissato un punto: una delle condizioni per sbloccare il piano di Recovery di Varsavia, che ancora deve essere approvato, sarà il ripristino dell’indipendenza della giustizia. Mateusz Morawiecki è stato insolitamente duro, il premier in molte occasioni ha rappresentato la parte più conciliante del governo, quella aperta al dialogo. Quando Polonia e Ungheria tenevano in ostaggio il Recovery fund, fu Morawiecki a convincere Orbán a smorzare i toni.

zbigniew ziobro jaroslaw kaczynski

 

Ieri, a Strasburgo, ha tirato e strapazzato i rapporti con l’Ue più di quello che ci si sarebbe aspettati. E’ andato dritto allo scontro, ha abusato del tempo che gli è stato concesso, ha messo l’asticella molto in alto. Questo spirito insolito con cui Morawiecki ha affrontato la giornata di ieri – ha anche annullato la conferenza stampa prevista dopo il dibattito senza dare spiegazioni – era motivato più da questioni interne che esterne.

 

DAVID SASSOLI ABBRACCIA MANFRED WEBER

Non parlava soltanto agli eurodeputati, che lo attaccavano o lo difendevano a seconda dei credo politici, parlava a Varsavia, a Jaroslaw Kaczynski, il leader del PiS, il principale partito di maggioranza, che ultimamente sembra dia più ascolto al ministro della Giustizia, Zbigniew Ziobro, leader del partito Polonia solidale, che ai suoi uomini.

 

zbigniew ziobro jaroslaw kaczynski

Morawiecki è in una posizione di difficoltà, viene accusato di debolezza, proprio per la sua capacità di dialogare, sa che rischia molto: Kaczynski ha annunciato le sue dimissioni da vicepremier perché deve prendersi cura della riorganizzazione del suo partito. Più che Kaczynski l’uomo che davvero ha portato la Polonia allo scontro con l’Ue è il ministro della Giustizia. Ziobro non soltanto continua a ricattare la coalizione di governo, minaccia di farla cadere, ma è anche l’architetto di tutte le riforme illiberali approvate finora in Polonia.

jaroslaw kaczynski mateusz morawiecki

 

Sua è la riforma della Giustizia che ha messo la magistratura sotto il controllo del governo, sua è stata l’epurazione dei giudici della Corte suprema che non la pensavano come il governo. Sua è anche la legge che rende di fatto illegale l’aborto in Polonia. Ogni cosa Ziobro abbia chiesto al governo, anche la più controversa, Ziobro finora l’ha ottenuta. E a cedere al ricatto è spesso stato Kaczynski.

 

Dentro al PiS dai primi anni del 2000, Ziobro è stato poi espulso dal partito, era considerato troppo estremista – un altro PiS, altri tempi – e ha fondato Polonia solidale, la sua arma per controllare di fatto il PiS. Kaczynski è un nazionalista, ma è da Ziobro che partono le battaglie contro l’Ue e lui contrariamente a Morawiecki non sembra neppure interessato ai ricatti economici della Commissione.

zbigniew ziobro

 

Nello scontro tra Varsavia e Bruxelles le vicende interne della Polonia stanno iniziando ad avere un peso pericoloso. Morawiecki ieri ha enunciato le crisi che i paesi dovranno affrontare, soprattutto quella energetica, ma gli altri avranno i soldi del Recovery come sostegno, mentre la Polonia è intrappolata: le liti interne tengono in ostaggio il denaro europeo. E senza quel denaro, le prossime elezioni si svolgeranno nel bel mezzo di una crisi economica senza precedenti.

zbigniew ziobro 2ZBIGNIEW ZIOBRO

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO

nicole minetti giuseppe cipriani sigfrido ranucci carlo nordio giampaolo rossi francesco spadafora

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI "REPORT" PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA "GRAZIA" A NICOLE MINETTI - DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N'E' USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ''REPORT''. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” - VIDEO

elly schlein festa unita

DAGOREPORT - DRAG QUEEN, "POLPETTE DEMOCRATICHE" E IL PIPPARDONE SULL’ANTIFASCISMO: L'APPARIZIONE DI ELLY SCHLEIN ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI ROMA E' UN ASSIST AI SUOI DETRATTORI -LA SEGRETARIA DEM RICICCIA I SOLITI TEMI MINORITARI E IDENTITARI (DIRITTI, ANTIFASCISMO E CONFORMISMI ASSORTITI): ANCHE STAVOLTA DIMENTICA ALCUN DEI TEMI CHE STANNO A PIÙ CUORE AGLI ITALIANI: LA SICUREZZA E IL CONTROLLO DELL'IMMIGRAZIONE - ELLY SI LAMENTA CHE UN PEZZO DI ESTABLISHMENT NON LA VUOLE A PALAZZO CHIGI MA SE CONTINUA COSI' SARA' L'INTERO PAESE A DARLE IL BENSERVITO - AVVISO AI NAVIGATI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI GESTIONE ELLY, IL PD NON SI SCHIODA DAL 21-22%...

bernardino zapponi libro dino risi dario argento federico fellini tinto brass

IL LIBRO DEI GIUSTI: L’INEGUAGLIABILE ZAPPONI - LETTORE E SCRITTORE INSTANCABILE, CAPACE DI DARE UN SENSO, PROFONDO, A COSE MOLTO DISTANTI: DAI FUMETTI ALLA STAMPA EROTICA, DALLE SCENEGGIATURE PER FELLINI, RISI, ARGENTO, BRASS, MONICELLI, CORBUCCI, SORDI AGLI SKETCH PER “CAROSELLO” E VARIETÀ TV  IN LIBRERIA VI ASPETTA “CARISSIMO BERNARDINO…”, A CURA DI ROCCO MOCCAGATTA E ALBERTO PEZZOTTA, UN LIBRONE DI OLTRE 500 PAGINE CHE, IN QUESTO TEMPO DI FREGNACCE E CORIANDOLI, APPARE NON UN GIOCO INTELLETTUALE, MA UN MODO DI INTENDERE IL PENSIERO COME TESSITORE DI FILI E DI VOGLIA DI CONTAMINAZIONE, FIGLIA DI CURIOSITÀ E PERSINO UMILTÀ, TIPICA DI UN’ITALIA MERAVIGLIOSA CHE CHISSÀ DOVE SARÀ FINITA...