massimo cacciari mose galan zaia

MOSE E LE TAVOLE DELLA LEGGE – CACCIARI ATTACK A "CIRCO MASSIMO": “STIAMO MASSACRANDO UNA DELLE COSE PIÙ IMPORTANTI CHE CI SONO SULLA FACCIA DELLA TERRA. IL MOSE HA DIVORATO TUTTE LE RISORSE PER VENEZIA CON GLI APPLAUSI DI BRUGNARO E ZAIA, CHE È STATO VICEPRESIDENTE DI GALAN PER ANNI. ORA STANNO LÌ A DIRE CHE L’OPERA NON FUNZIONA. E LA DE MICHELI FA L’AGNOSTICA, MA CHE CAZZO DI IPOCRISIA È?” - VIDEO: COSA AVEVA IN BOCCA L’EX SINDACO DI VENEZIA A “OTTO E MEZZO”?

 

 

 

Otto e mezzo, Massimo Cacciari e il "dettaglio" in bocca: la regia indugia, occhio al cerchio rosso

massimo cacciari a otto e mezzo 1

Da www.liberoquotidiano.it

 

Le telecamere di Otto e mezzo a volte sembrano indugiare su Massimo Cacciari, magnetico filosofo, ex sindaco di Venezia per il centrosinistra e oggi apprezzatissimo da tutti i talk tv come opinionista per la sua verve scapigliata e polemica. I telespettatori di La7, tra una inquadratura di Lilli Gruber e l'altra, non hanno però potuto fare a meno di notare un dettaglio piuttosto bizzarro: nella bocca di Cacciari spiccava uno spazio nero, un "buco".

 

massimo cacciari a otto e mezzo 2

Dente mancante? O piuttosto dente curato in attesa degli ultimi ritocchi dal dentista? Potenza dell'immagine: Cacciari in puntata ha detto molte cose interessanti su Mose, Venezia, l'alluvione e le responsabilità della politica. Ma ogni volta l'occhio cadeva lì...

 

luigi brugnaro cammina nell acqua alta

CACCIARI A CIRCO MASSIMO: "DE MICHELI DICE CHE MOSE COMPLETO AL 93%? È UNA BALLA. ZAIA SA TUTTO, OGGI DICE CHE CI SONO 5 MLD SOTT'ACQUA: MA DOV'ERI, TESORO? APPLAUDIVA CON GALAN E BRUGNARO MENTRE MOSE DIVORAVA RISORSE PER VENEZIA, OGGI DICONO CHE NON FUNZIONA: CHE CAZZO DI IPOCRISIA È? HO CONTESTATO MOSE CON DATI CHE NESSUNO HA PRESO IN CONSIDERAZIONE"

 

Da “Circo Massimo - Radio Capital”

 

luca zaia giancarlo galan 1paola de micheli 3

Il disastro di Venezia mette al centro del dibattito politico il Mose, la grande opera che dovrebbe tutelare la città lagunare ma che, fra rinvii e inchieste, non è stata ancora inaugurata. A Circo Massimo, su Radio Capital, ne parla Massimo Cacciari, tre volte sindaco di Venezia: "Il governo attuale e la ministra Paola De Micheli sono innocenti, ma lei non sa nulla e non si è informata su questa vicenda. Zaia invece sa tutto.

 

PORTO DI MALAMOCCO MOSE

È stato per anni vicepresidente di Galan, ed era stato colui che aveva sponsorizzato la realizzazione del Mose pancia a terra", dice il filosofo, intervistato da Massimo Giannini e Oscar Giannino, "Fin dall'inizio io e altri che, a differenza di me, si intendevano di ingegneria e idraulica, abbiamo contestato tecnicamente la scelta del Mose, che è stata assunta trent'anni fa e poi è proceduta irreversibile, senza che nessuno nelle sedi adeguate prendesse in considerazione le mie critiche, i dati e le analisi che via via negli anni ho fornito, o valutasse soluzioni alternative.

 

brugnaro

Le criticità che poi sono emerse per la realizzazione dell'opera sono tutte contenute nero su bianco in migliaia di pagine depositate presso il comune di Venezia, e chi ha voglia - e la ministra, se ne ha voglia - si informa". Trent'anni in cui, attacca Cacciari, "il Mose ha divorato tutte le risorse che la legge speciale attribuiva a Venezia per la manutenzione pubblica o i restauri dei privati, centinaia di milioni all'anno. Quindi Venezia è rimasta senza la possibilità di continuare opere, come la manutenzione delle fondamenta e del sistema fognario, che avevo cominciato nel '93.

 

luca zaia giancarlo galan

E soprattutto ha impedito che si realizzasse un lavoro di grande complessità, che però sarebbe stato fondamentale per la città, per fare una grande vasca sotto tutta piazza San Marco, così da impedire che la chiesa venga minacciata dall'acqua alta, perché noi stiamo massacrando una delle cose più importanti che ci sono sulla faccia della terra.

 

paola de micheli 2

Quella cosa si poteva fare", continua, "ma il Mose ha divorato tutto con gli applausi di Galan, di Zaia che è stato vicepresidente di Galan per anni, di Brugnaro che è stato presidente della Confindustria veneziana. Erano tutti per il Mose, scatenati. E ora stanno lì a dire che l'opera non funziona, e la ministra De Micheli fa l'agnostica. Ma scherziamo? Ma che cazzo di ipocrisia è?"

CANTIERE DEL MOSE

 

"Nel 2006, nel comitatone, ho portato per l'ultima volta tutti i miei dati e tutte le mie perplessità", ricorda ancora Cacciari, "Prodi, all'epoca premier, aveva evocato a sé tutti i poteri degli altri ministri perché alcuni erano contrari e favorevoli alla mia posizione, non li ha fatti parlare, ha parlato solo lui, viva il Mose e siamo partiti definitivamente. È agli atti la mia dichiarazione di voto contrario, l'unico, in cui però dicevo che avrei fatto il possibile per realizzare il Mose più rapidamente possibile, e speriamo funzioni".

 

massimo cacciari a otto e mezzovenezia progetto mose cantieri x

Oggi l'opera va completata? "È evidente che va fatto, ma tutte le criticità non sono state risolte. Quando la ministra dice che è pronto al 93%, dice balle", attacca l'ex sindaco, "Non è stata fatta la minima prova. Mi auguro che possa essere finito entro il 2021. Bisogna essere dei pazzi a sperare che siano stati buttati via 6, 7 miliardi. Quello che è successo al Mose", conclude, "è una delle cose più gravi che siano successe in Europa negli ultimi vent'anni. Un'opera pubblica da 7 miliardi che minaccia di essere buttata via è una cosa inaudita. E mi tocca sentire Zaia dire che ci sono cinque miliardi sott'acqua! Zaia! Ma dov'eri, tesoro?"

mose venezia N VENEZIA CANTIERI DEL MOSE venezia mose chioggia armatura inox ripresa boccola nastro espansivo lamiera per giunti impermeabilizzazione acqua di mare mose veneziafoto aerea mose venezia paola de micheli

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